H.A.A.R.P Poroshenko Pamir

antiomofobi? si sta facendo un uso terroristico di questo termine, se, io non riconosco il diritto naturale, del matrimonio, ai gay, perché non nascono figli in modalità anale? IO PER LORO SONO UN OMOFOBO: perché loro sono Dio e vogliono creare un universo parallelo con leggi tutte nuove! OK ALLORA SE NE VADANo via, ESCANO DA QUESTO UNIVERSO! e questa situazione è estremamente MASSIMALISTA nazista criminale per la relazione e concordia sociale!

QUELLO CHE quì C'è di più ABERRANTE? è PROPRIO LUI, CHE, LUI ACCETTA: 1. sette segrete proibite dalla Costituzione: tutto GENDER a JABULLON, 2. LA USURA ISTITUZIONALIZZATA DELLE BANCHE CENTRALI, DI PRIVATI AZIONISTI SPA, CIOè, IL SUO TECNOCRATICO REGIME MASSONICO Bildenberg: alto tradimento, Governi SENZA SOVRANITà MONETARIA, tutto un ALTO TRADIMENTO: per giurisdizione: di: corte marziale pena di morte: tribunale militare, ecc.., E Juncker COME UN QUALSIASI ANTICRISTO: LUI TACE SUL NAZISMO ISLAMICO SHARIA DI TUTTA LA LEGA ARABA CHE, STA FACENDO STERMINARE tutti i CRISTIANI IN TUTTO IL MONDO e già li ha sterminati! certo, LUI NON MERITA DI VIVERE: PERCHé è LA PIù GRANDE MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEI POPOLI LIBERI! Perché, in se stessi i musulmani sono care e brave persone, come tutti, se la LEGA ARABA sharia non li potesse trasformare il terrorismo, in ogni momento, ed in qualsiasi momento! Juncker, aberrante chiudere frontiere Ue, O siamo un continente vero o ci chiudiamo in categorie nazionali. BRUXELLES, 16 FEB : lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker parlando al Parlamento europeo.

Israele, l'ex premier Olmert è giunto in carcere ] adesso che lui ha così tanto libero per poter pregare e leggere le profezie Bibliche, perché lui non sostiene insieme a me il REGNO DI ISRAELE su https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ? [ IO DICO, SE LUI NON HA PAURA DI ESSERE AMMAZZATO DA ROTHSCHILD!

ROTHSCHILD TALMUD KABBALAH 666 ] è con me che, voi vi dovete sposare! [ SI, lo so, per te e per tutta la tua satanica famiglia di jihadisti massoni farisei Banche CENTRALI, NEL TUO nuovo ordine mondiale: DI PERVERSIONI SESSUALI: PEDOFILIA POLIGAMIA BESTIALISMO GENDER DARWIN e tutte le tue SCIMMIE A SODOMA? anche se, voi non potete sapere, tutto quello che io vi posso fare? questo non vi impedirà di non essere, comunque, pietrificati dal terrore!
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https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion nasconde i miei commenti in "dal più recente" perché, o sono loro i sacerdoti di satana, oppure non sono? comunque di questi satanisti cannibali della CIA, se tu non sei: 1. Unius REI Procuratore mondiale, ed il 2. king di ISRAELE kingdom lorenzoJHWH? tu di loro devi avere paura: eccome! perché loro hanno paura di me? perché, io sono la loro macellazione, oggi e nel giorno del giudizio universale! Ma, in realtà loro mi amano, perché, non hanno intenzione di condividere lo stesso destino tragico di Satana!

l'ex premier Olmert ] [ Io non manderei mai, in carcere qualcuno, per reati di tipo amministrativo, perché, i soldi possono pagare i soldi, come dice la Bibbia, "devi restituire il doppio" o in caso di corruzione, " restituire sette volte tanto!"

Siria: Raid su ospedali e scuole, 50 morti ] in questa notizia, c'è qualcosa di inquietante, e non è la ipotesi, che, potrebbe essere una ennesima calunnia occidentale, contro la Russia, perché, io penso che, sia una notizia vera, questa volta! [ ma, se Turchia e Arabia SAUDITA con la CIA, ai loro tagliagole terroristi moderati (allah è akbar pulizia etnica, contro tutti gli infedeli), loro mettono una autobomba e fanno una strage? poi, nessuno protesta! UN MOMENTO! VOI LI AVETE MANDATI ARMATI, PAGATE LO STIPENDIO, COMMERCIATE IL PETROLIO, E voi STATE FACENDO ANCHE, LA INVASIONE DI TERRA PER PROTEGGERLI! VOI NON POTETE DIRE: "NOI SIAMO L'ISLAM, i sacerdoti di satana della CIA sono con noi, e noi ABBIAMO IL DIRITTO DI FARE I TERRORISTI! Quindi, io perdonerò alla Russia delle vittime collaterali, ma non le perdonerò voi!
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Norvegia, 'Soldati Odino' anti-migranti Il gruppo sostiene di proteggere i cittadini, siamo in 600 ] [ se, il PAPA dice che, si può dare tutto agli islamici: ci possono invadere: tutti i nazisti pedofili poligami, senza diritti umani e senza reciprocità: maniaci religiosi assassini seriali? poi, è normale che loro vanno da ODINO! è il PAPA Francesco che sta diffondenndo il paganesimo! , lui difenda la nostra civiltà ebraico-cristiana, perché anche se porta la gonna? dimostri che le palle le ha anche lui!
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                           COME FA UN MINISTRO DI DIO (a mentire) A STARE DALLA PARTE DEL TERRORISMO ISLAMICO: finanziato dalla CIA (i sacerdoti di satana) CHE HA SPAZZATO VIA TUTTI I CRISTIANI DI SIRIa e di IRAQ? COME PUò RITENERE LEGITTIMO UN GOLPE a KIEV MAIDAN, e un relativo pogrom di ODESSA, calpestare un referendum dei Russofoni, calpestare la loro sovranità, ecc.. e quindi legittimare la AGGRESSIONE CON L'ESERCITO DELLA PARTE RUSSOFONA DEL PAESE? io per essere gentile con questo complice dei PRAVY SECTOR nazisti, io posso dire soltanto: "è raccapricciante vedere un uomo di Dio, fare politica e dire menzogne, e spingere il genere umano nella guerra mondiale, per reAlizzare la pienezza dell'impero di SpA FED FMI, SpA Rothschild Banca d'INGHILTERRA, che sono i farisei che hanno ucciso Gesù, e contro cui Gesù stesso ha detto le parole peggiori!" è inquietante vedere un VESCOVO diventare il complice di SHARIA SOTTO EGIDA ONU, di tutti quelli che uccidono i martiri cristiani in tutto il mondo! LA SUA VOCE è DISSONANTE CON LA VOCE DI TUTTI I CRISTIANI DEL PIANETA: LE NOSTRE STRADE? NON POTREBBERO MAI ANDARE INSIEME VERSO IL REGNO DI DIO.. ANCHE PERCHé LUI è UN RIBELLE CONTRO IL PAPA FRANCESCO STESSO! le conquiste civili di: libera Chiesa in libero Stato, lui le ha disintegrate! MA, SE LUI VOLEVA FARE IL POLITICO: IN FAVORE DEI FARISEI SATANISTI MASSONI BILDENBERG BANCHE CENTRALI? POI, AVREBBE DOVUTO ANDARE CON MASSIMO D'ALEMA e NON AVREBBE DOVUTO FARE IL PRETE! ] [ Più critico Shevchuk si è dimostrato sul punto in cui la dichiarazione comune invita “le nostre Chiese in Ucraina a lavorare per pervenire all’armonia sociale, ad astenersi dal partecipare allo scontro e a non sostenere un ulteriore sviluppo del conflitto”. “Il punto 26 è il più controverso”, ha detto secco. “Si ha l’impressione che il Patriarcato di Mosca rifiuti di riconoscere che sia parte del conflitto, che apertamente supporta l’aggressione della Russia contro l’Ucraina e benedice le azioni militari della Russia in Siria come una ‘guerra santa’”, ha denunciato.
http://www.asianews.it/notizie-it/Greco-cattolici-ucraini:-%E2%80%9Ctraditi%E2%80%9D-dalle-%E2%80%9Cmezze-verit%C3%A0%E2%80%9D-nella-Dichiarazione-comune-di-Francesco-e-Kirill-36684.html

la UCRAINA dei PRAVY SECTOR MERKEL: HANNO PRESO IN OSTAGGIO E STANNO RICATTANDO TUTTA LA EUROPA! UCRAINA HA DICHIARATO GUERRA ALLA UE! Kiev vieta ufficialmente transito dei camion russi in Ucraina. 15.02.2016(Il consiglio dei ministri dell'Ucraina ha adottato il decreto per sospendere la circolazione dei camion russi in tutto il Paese. "Abbiamo preso la decisione di sospendere la circolazione dei mezzi pesanti provenienti dalla Federazione Russa sul territorio dell'Ucraina", — si legge in un tweet del governo, segnala "RIA Novosti": http://it.sputniknews.com/economia/20160215/2096215/Trasporto-Russia-Logistica.html#ixzz40I3be9rg

MA, IL FATTO CHE OBAMA ABBIA PRESO IL 666 MICROCHIP: NEL SUO GENDER DARWIN: QUANDO è ANDATO DAL GUFO AL BOHEMIAN GROVE, E POI è ENTRATO PER FARE COSE SPORCHE, CON BUSH E KERRY, NELLA 322 CON IL TESCHIO E TUTTE LE OSSA DEI PIRATI? QUESTO NON HA FATTO DI LUI, NE, UN UOMO PIù INTELLIGENTE, E NEANCHE UN UOMO MIGLIORE! .. E IN REALTà IO NON DIFENDO GLI ISRAELIANI PERCHé SONO I MIGLIORI, NO! MA, SOLTANTO PERCHé, SE LORO NON DIVENTANO I MIGLIORI? NOI SIAMO TUTTI PERDUTI! ] [ Hollywood, arma di intrattenimento di massa. 15.02.2016(Hollywood è leader nella produzione di film di intrattenimento. La popolarità e la distribuzione in tutto il mondo rendono la "fabbrica dei sogni" l'arma perfetta di forza leggera, che gli Stati Uniti stanno attivamente sfruttando. Se un film è un horror, una commedia o un melodramma è divertente, nei film d'azione, nei thriller e nei film storici l'immagine del nemico è necessaria nel conflitto. Qui è interessante osservare il lavoro di Hollywood per la promozione della visione americana del mondo. I nemici degli Stati Uniti in questo tipo di film sono la Russia, la Corea del Nord ed "estremisti radicali" di vario genere. Ad esempio nel film "Attacco al potere" (2013), "i terroristi nordcoreani", contro i quali si sono rivelate impotenti tutte le agenzie di intelligence e tutte le forze di sicurezza degli Stati Uniti, sotto le mentite spoglie di una delegazione sudcoreana cercano di impossessarsi della Casa Bianca. Se non ci sono i tradizionali nemici stranieri, la parte dei cattivi viene trovata tra gli stessi americani. Nel film "Sotto assedio — White House Down" (2013), una parte dell'establishmnt americana cerca di rovesciare il presidente, "per ostacolare le iniziative pacifiche degli Stati Uniti in Medio Oriente." Non avrebbero mai menzionato nessun altro Paese, senza considerare che le iniziative degli Stati Uniti in Medio Oriente non possono essere definite pacifiche. I terroristi in generale e i nazisti della Seconda Guerra Mondiale sono considerati il male assoluto, la loro immagine può essere utilizzata in qualsiasi film. Si tratta dei film "Salvate il soldato Ryan" (1998) con la scena iconica dello sbarco alleato in Normandia nel 1944, e "American Sniper" (2014), che racconta la storia del cecchino più letale nella storia dei militari USA. Naturalmente nei film di Hollywood non verranno mai mostrati i momenti più sfavorevoli e bui della storia degli Stati Uniti, non si parla dell'Iraq dove non sono state trovate le armi di distruzione di massa, usate come pretesto per invadere un Paese senza il mandato delle Nazioni Unite. Il cinema americano ha iniziato a demonizzare i russi, dipingendoli crudeli, senza scrupoli e selvaggi già negli anni '30. Nell'epoca della guerra fredda, si contavano a decine i film antirussi: "Alba rossa", "Rambo 3", "Caccia ad Ottobre Rosso" e molti altri.
Mostrare la Russia come un nemico e una "minaccia per gli Stati Uniti e l'intera comunità internazionale" è ancora oggi la strategia vincente di Hollywood, che non cerca di romanzare, ma di distorcere direttamente fatti facilmente verificabili. Per esempio nel film di Steven Spielberg "Il ponte delle spie" (2015), dedicato al leggendario scambio di spie prigioniere tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel 1962 a Berlino. James Donovan, avvocato di Rudolf Abel, non era un "semplice avvocato d'ufficio", ma un ufficiale della Marina americana e assistente del procuratore degli Stati Uniti al processo di Norimberga nel 1945. Gary Powers non era una sorta di eroe-superman, che si era rifiutato di rivelare i segreti USA all'Urss. Questo pilota, per definizione, non era a conoscenza di informazioni particolarmente riservate, e attivamente aveva collaborato nelle indagini e al processo nel suo discorso conclusivo aveva definito il suo crimine "degno di punizione." Per la perdita di un aereo nuovo e per non aver scelto di suicidarsi con l'aiuto di un ago avvelenato dato dalla CIA prima della missione, Powers venne accolto negli Stati Uniti quasi come un traditore e la sua carriera di pilota nell'esercito dopo la prigionia sovietica finì, e venne premiato con le onorificenze del governo americano solo dopo la sua morte. La spia sovietica Rudolf Abel non è stata smascherata a seguito di un'operazione speciale dell'FBI, ma consegnato da un altro agente. William Fischer (il suo vero nome), senza aver dato alcuna informazione ai servizi segreti degli Stati Uniti, è tornato a lavorare nel Kgb come consulente e non è stato "dimenticato dal suo Paese."
"Il ponte delle spie" ha portato ai suoi produttori 162 milioni di dollari ed ha ottenuto 6 nomination agli "Oscar". Lo hanno visto migliaia di persone in tutto il mondo.
L'indicazione del film "basato su una storia vera" era di fatto un ribaltamento di fatti che, in contrasto con gli spazi rettilinei della visione americana del mondo, ha reso la pellicola almeno spettacolare: http://it.sputniknews.com/mondo/20160215/2102943/Cinema-USA-Russia-Russofobia-Propaganda.html#ixzz40I5KM527
Gazprom accusa l'ucraina Naftogaz di aver prelevato gas abusivamente per 6 milioni $ ] UCRAINA, Lituania, Lettonia, Estonia, Polonia, Ungheria, Romania e Slovacchia per la loro illogica faziosità sono diventati una minaccia per la sopravvivenza della EUROPA, sono il nemico della CIA, che trascinerà la NATO nella Guerra MONDIALE, che è funzionale alle BANCHE CENTRALI SpA! UCRAINA, Lituania, Lettonia, Estonia, Polonia, Ungheria, Romania e Slovacchia come un bubbone maligno devono essere sradicate dalla UE!
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questa coscienza collettiva: CIRCA LA CONOSCENZA degli obiettivi luciferini e massonici del Nuovo ORDINE MONDIALE SpA BANCHE CENTRALI, rende adesso una guerra mondiale una DUPLICE minaccia senza precedenti: per le lobby massoniche di gender banchieri FARISEI MONDIALISTI occidentali! PERCHé NON SOLTANTO, QUESTO è UN CONFLITTO DALL'ESISTO NON SCONTATO, QUANTO CERTAMENTE, I POPOLI ASSOGETTATI DAL REGIME D'ALEMA BILBENBER SI RIBELLERANNO ATTRAVERSO LA GUERRA CIVILE! ANCHE PERCHé, VOI COSA POTETE FARE PER FERMARE UNIUS REI? SE, POTEVATE FARE QUALCOSA? LO AVRESTE GIà FATTO! È il potere a fabbricare il terrore, ma il 30% non ci casca più. 15.02.2016, La Terza Guerra Mondiale? Ci siamo già dentro: ed è cominciata l’11 settembre del 2001, con l’attacco alle Torri Gemelle e quindi le invasioni dell’Afghanistan e dell’Iraq. Da allora, solo guerra. Non c'è davvero altro modo per definire lo scenario di inarrestabile e devastante destabilizzazione globale, con milioni di morti e popoli in fuga, in un'aera vastissima: dall'Asia Centrale al Medio Oriente, all'Africa, fino al terrorismo finto-islamista che minaccia l'Europa. La buona notizia — l'unica — è che un 20-30% dell'umanità di sta "risvegliando", e ha capito che non si può più fidare del sistema mainstream, politico e finanziario, economico e mediatico. E', in sintesi, la visione fornita in questi giorni da Fausto Carotenuto, già analista strategico dei servizi segreti italiani, ora animatore del network "Coscienze in Rete", che diffonde contro-informazione con particolare attenzione al profilo invisibile, anche "spirituale", degli avvenimenti. La tesi: una piramide "nera" di potere fomenta la paura e l'odio, in ogni parte del mondo, per generare altra paura e altro odio, in una spirale senza fine. Nel corso di una lunga intervista radiofonica a "Forme d'Onda", trasmissione web-radio, Carotenuto espone il suo pensiero in termini anche estremamente sintetici: la guerra in Siria non è che l'ultimo capitolo della grande guerra ultra-decennale contro i Isisregimi "laici" dell'area islamica, da quello di Saddam a quello di Gheddafi. Lo strumento-cardine del "potere nero"? Il cosiddetto fondamentalismo jihadista, ieri Al-Qaeda e oggi Isis. «Tutte creazioni dell'intelligence occidentale, che ha obbligato le monarchie del Golfo — a loro volta, una creazione occidentale, recente e precaria — ad appoggiare, finanziare e armare i tagliagole dello Stato Islamico», facendo esplodere di colpo — in parallelo — anche la tradizionale rivalità tra sunniti e sciiti. Movente fondamentale: «Costruire un nuovo, grande nemico, chiaramente percepito come tale, capace di rimpiazzare il "nemico pubblico" del passato, l'Unione Sovietica». Secondo Carotenuto, «l'Occidente non impiegherebbe più di 15 giorni a sbaragliare l'Isis, ma non lo fa: perché è una sua creazione». L'obiettivo è semplice: demolire ogni residua sovranità statale e regionale oltre il Mediterraneo, e — in Europa — convincere i cittadini che dovranno accettare necessarie restrizioni, dovendo fronteggiare un nemico pericoloso, crudele, folle. A fighter of the Islamic State of Iraq and the Levant (ISIL) holds an ISIL flag and a weapon on a street in the city of Mosul, Iraq, in this June 23, 2014 file photo: «Essendo impossibile "fabbricare" un nemico anche solo lontanamente paragonabile all'Unione Sovietica, per potenziale strategico e militare — continua Carotenuto — si è scelta l'opzione più comoda, quella del terrorismo, ripescando dall'immaginario collettivo l'antica eredità delle Crociate, lo schema "cristianità contro Islam"». Suggestioni storiche ma soprattutto terrorismo, dunque: un'arma "low cost", invisibile ma onnipresente, che può colpire a Damasco o a Parigi, «in questo caso, magari, per dimostrare — mettendo in piazza la strana inefficienza degli apparati di sicurezza francesi — la necessità di un super-Stato gendarme, ovviamente europeo, che sequestri ogni restante potere democratico nazionale». Geopolitica e terrore. E' la tecnica del caos, quella della strategia della tensione già usata in passato, in Italia: anche allora, Fausto Carotenutoquando c'erano le Brigate Rosse, tanti giovani inconsapevoli sono stati manipolati, per un causa che credevano loro, ma che invece faceva parte di un disegno eterodiretto che aveva il medesimo scopo, incutere paura e legittimare i governanti al potere». Il grande obiettivo, per Carotenuto, è sempre lo stesso: impedire che si risvegli la coscienza. «Se uno "dorme", resta nelle sue abitudini di consumo e continua a fidarsi di quello che i media gli raccontano, si abituerà a sopravvivere passando da un'emergenza all'altra, senza mai vedere che il nemico, quello vero, non è lontano da noi — e non è ovviamente musulmano».
Nonostante tutto, Carotenuto scommette sul futuro: «C'è almeno un 20-30% dell'umanità che si sta letteralmente risvegliando alla verità e non cade più nell'inganno. Per questo, probabilmente, assistiamo a tanta violenza: i dominus hanno capito di averci già perso, e puntano a spaventare gli altri, quelli che "dormono" ancora. Ma è del tutto evidente che la tendenza non è a loro favore: i "risvegli" sono destinati a crescere»: http://it.sputniknews.com/mondo/20160215/2101855/potere-crea-terrorismo-terza-guerra-mondiale.html#ixzz40IB1LqQq



my ISRAEL ] [ i miei ministri gli angeli reagiranno, ad ogni offesa, ad ogni opposizione, ed a ogni violazione della mia regalità universale, perché, io sono una autorità politica del Regno di Dio: il mio nome è: "IL REGNO DI ISRAELE!" Chi pensa di uccidere qualcuno in tutto il mondo senza il mio permesso? LUI STA VIOLANDO LA MIA SOVRANITà UNIVERSALE: CERTO SARà PUNITO!
ISRAEL ] SE C'è QUALCUNO, IN TUTTO IL MONDO, CHE NON SI PUò COMPIANGERE? QUELLO SONO IO! NON HA IMPORTANZA QUANDO PUò ESSERE DURO IL MIO LAVORO: SIAMO TUTTI SERVI INUTILI DEL SIGNORE DIO ONNIPOTENTE JHWH HOLY! TUTTO IO FARò PUR DI SALVARE DALLA MORTE UNA SOLA PERSONA INNOCENTE, IN TUTTO IL PIANETA!
my ISRAEL ] [ quando i rabbini farisei mi vedono, sia quelli buoni come KADURY, sia quelli cattivi come Rothschild, comunque, il loro atteggiamento è sempre di stupore! PERCHé è VERO: UNIUS REI è UNA MERAVIGLIA!
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GLI EGIZIANI HANNO RAGIONE: NON SONO STATI LORO! perché, strappare le unghie e mettere cavi elettrici sui genitali è un lavoro da servizi segreti sauditi! è VERO CHE regeni davide NON è STATO PRESO DALLA POLIZIA! IL CAIRO, 15 FEB. QUINDI L'EGITTO HA PERSO LA SUA SOVRANITà, COSì COME LA HANNO PERSA, anche, TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITà MONETARIA! "In un comunicato ufficiale pubblicato dal ministero dell'Interno, una fonte del Dipartimento dell'informazione ha smentito le informazioni pubblicate dai media occidentali secondo le quali l'accademico italiano Giulio Regeni sarebbe stato arrestato da elementi appartenenti ai servizi di sicurezza prima della sua morte": lo riportano molti media egiziani tra cui l'agenzia ufficiale Mena.
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TUTTO IL TERRORISMO ISLAMICO DI OBAMA IN SIRIA E LE MENZOGNE MEDIA OCCIDENTALI! “Questi bombardamenti - racconta il prelato - provengono dal cosiddetto fronte ‘moderato’, e come tale difeso, protetto e armato. In realtà non differiscono in nulla dagli altri jihadisti [Stato islamico (SI) e al Nusra] se non per il nome solamente”.  ] [ 15/02/2016, SIRIA. Vicario di Aleppo: Il fronte “moderato” è come i jihadisti, bombarda civili e non vuole la pace, Per mons. Georges Abou Khazen i civili in città sono “sotto continui bombardamenti”. Nei quartieri cristiani almeno quattro vittime e oltre 15 feriti. Case ed edifici danneggiati. Dietro le violenze vi sono i cosiddetti gruppi “di opposizione moderata”. Ankara bombarda postazioni curde in Siria e preme (con Riyadh) per l’intervento di terra. Aleppo (AsiaNews) - “Ad Aleppo da qualche giorno siamo sotto continui bombardamenti sui civili, che causano morti, feriti e distruzione”. La scorsa notte “nei nostri quartieri abbiamo avuto quattro morti e più di 15 feriti, oltre a case ed edifici danneggiati”. E dietro gli attacchi mirati vi sono i cosiddetti gruppi “di opposizione moderata”. È un grido d’appello disperato quello lanciato dal vicario apostolico di Aleppo dei Latini, mons. Georges Abou Khazen, che in un messaggio inviato ad AsiaNews punta il dito sul fronte difeso - e sostenuto - dall’Occidente, assieme a Turchia e Arabia Saudita. “Questi bombardamenti - racconta il prelato - provengono dal cosiddetto fronte ‘moderato’, e come tale difeso, protetto e armato. In realtà non differiscono in nulla dagli altri jihadisti [Stato islamico (SI) e al Nusra] se non per il nome solamente”. Intanto si intensificano i combattimenti attorno al secondo centro per importanza della Siria, nel nord del Paese. Dal 2012 la città è divisa in due, con la zona ovest sotto il controllo di Damasco e il settore orientale ai ribelli. Il governo ha condannato le attività militari promosse dalla Turchia nel fine settimana contro i guerriglieri curdi; per le autorità si tratta di una violazione della sovranità nazionale.
In una lettera ufficiale inviata al segretario generale Onu e al presidente del Consiglio di sicurezza, Damasco ha chiesto provvedimenti contro la Turchia che sosterrebbe “terroristi legati ad al Qaeda”. Ankara anche ieri ha promosso una massiccia campagna di bombardamenti contro postazioni curde nella provincia settentrionale e avrebbe consentito l’ingresso attraverso la propria frontiera di un centinaio di combattenti considerati “soldati turchi” o “mercenari”.  Il governo turco considera le milizie curde siriane dell’Ypg (Unità di protezione del popolo) alleate del movimento fuorilegge Pkk (Partito dei Lavoratori del Kurdistan), con l’obiettivo di dar vita a uno Stato indipendente che andrebbe a occupare anche parte del territorio turco, nel sud-est del Paese. Per questo ha iniziato a bombardarne le postazioni in Siria e pure in Iraq, come denunciato di recente ad AsiaNews da un vescovo caldeo.
Il vicario apostolico di Aleppo, che già nei giorni scorsi aveva spiegato come siano “i terroristi stranieri” e non i siriani a voler continuare il conflitto, racconta che “i jihadisti stranieri avrebbero ricevuto il disco verde per intensificare i bombardamenti sui civili”. Per il prelato dietro questa escalation vi sarebbe (forse) la volontà di “far fallire i negoziati di pace” e “far intervenire le forze regionali - da settimane Arabia Saudita e Turchia premono per l’invio di truppe di terra - sul terreno”. “Dietro questa strategia - si chiede il prelato - vi è forze la volontà di impedire all’esercito regolare di avanzare e liberare la regione dal terrorismo e dai jihadisti?”.
Mons. Georges Abou Khazen lancia un appello “per la fine di questi bombardamenti” e incoraggia al contempo le parti “a sedere al tavolo delle trattative”, perché i siriani “possano risolvere attraverso il dialogo i problemi fra loro”. La guerra in Siria, divampata nel marzo 2011 come protesta popolare contro il presidente Bashar al-Assad e trasformata in conflitto diffuso con derive estremiste islamiche e jihadiste, ha causato oltre 260mila morti. Essa ha originato una delle più gravi crisi umanitarie della storia, costringendo 4,6 milioni di siriani a cercare riparo all’esterno, in Giordania, Libano, Turchia, Iraq ed Egitto. Altre centinaia di migliaia hanno provato a raggiungere l’Europa, pagando a volte al prezzo della vita la traversata del Mediterraneo. Il numero complessivo di sfollati si aggira attorno ai 13,5 milioni.(DS)
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ARABIA SAUDITA E TURCHIA DEVONO RITIRARE LE LORO TRUPPE DI ISLAMICI TERRORISTI! 10/02/2016 SIRIA. Vicario di Aleppo: I siriani non vogliono più la guerra, sono gli stranieri a fomentarla. L’esercito regolare avanza nella regione. Migliaia di civili e miliziani in fuga. Per mons. Georges Abou Khazen i migranti cristiani sono una risorsa “nel servizio pastorale ed ecclesiale”. Egli esorta a testimoniare il Vangelo ai musulmani, missione “nel segno dei tempi”. Dal dramma dei cristiani il miracolo dell’incontro fra Francesco e Kirill. La Quaresima occasione di ecumenismo del sangue.
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TUTTA QUESTA TRAGEDIA AVVIENE SOLTANTO PER IMPORRE UN GASDOTTO che, DAGLI EMIRATI deve giungere IN EUROPA, e CHE è necessario debba ATTRAVERSARE LA SIRIA! ma noi non vogliamo IL GAS DI QUELLI CHE UCCIDONO I CRISTIANI, QUINDI PRENDEREMO IL PETROLIO DAL NOSTRO MARE! 27/10/2015 SIRIA
Siria, Papa fonte di speranza di pace: la voce delle famiglie (cristiana e musulmana) di Aleppo
AsiaNews ha incontrato due famiglie di Aleppo che raccontano la vita sotto la guerra e le speranze per il futuro. Nel Paese si combatte una guerra economica, alimentata dalla propaganda straniera. Musulmano siriano: la rivolta delle opposizioni è il “rancore di una banda di criminali”. Leader cristiano: una guerra per il profitto delle grandi nazioni. Francesco fonte di consolazione.
20/10/2015 SIRIA
Vicario di Aleppo: col sostegno russo, avanza l’esercito siriano. In città migliora la sicurezza
Almeno 70mila persone in fuga dalla periferia sud della città; cresce la presenza militare russa e iraniana. Mons. Abou Khazen: Mosca più “efficace” degli Stati Uniti nella lotta ai jihadisti. Washington e sauditi “legittimano” estremisti come al Nusra. Il prelato auspica un “processo politico” per il futuro del Paese. Cristiani e musulmani ringraziano il papa per la vicinanza.
10/12/2015 SIRIA - VATICANO
Vicario di Aleppo: Solo la misericordia salverà la Siria dalla guerra e dalla distruzione
Nella lettera pastorale ai fedeli mons. Georges Abou Khazen ricorda le vittime del conflitto e i profughi. Attraverso la misericordia, avverte, sarà possibile restituire vita nuova al Paese. Il desiderio di un volto nuovo che sia di pace, in cui prevalgono “perdono, riconciliazione, amore e solidarietà”.
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DOVREBBERO RIPRENDERE DAL PUNTO IN CUI HANNO LASCIATO, DATO CHE ISIS JIHDISTI HANNO INIZIATO A SPARARE MENTRE LORO CANTAVANO: "ADORA SATANA" ] [ PARIGI, 15 FEB - A tre mesi dagli attentati jihadisti del 13 novembre, tornano ad esibirsi a Parigi gli Eagles of Death Metal, la band californiana che stava suonando al Bataclan al momento dell'irruzione dei terroristi dell'Isis. Previsto per domani sera all'Olympia il concerto - un'occasione "per finire lo spettacolo" interrotto il 13 novembre - già segna il tutto esaurito. All'evento, blindatissimo, in uno dei teatri più importanti della capitale, sono stati invitati anche i sopravvissuti del massacro in cui sono morte 90 persone. Dopo la tragedia la band interruppe il suo tour europeo ma il 7 dicembre tornò ad esibirsi brevemente nella capitale francese, in chiusura del concerto degli U2.
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NON SO, MAGARI HANNO UCCISO I TAGLIAGOLE, CANNIBALI MODERATI DI OBAMA, CHE ERANO ANDATI FERITI IN OSPEDALE! MOSCA, 15 FEB - "Si tratta di un nuovo capitolo dell'esercizio di propaganda in corso". Così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha commentato all'ANSA le accuse rivolte dal premier turco a proposito dei bombardamenti in Siria. Più in generale, la portavoce ha sottolineato che nelle notizie diffuse dai media "non ci sono informazioni specifiche che possono essere presentate come prove" ma solo "accuse".
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C'è CHI SOSTIENE I TERRORISTI E C'è CHI SOSTIENE I CURDI... AD OGNUNO IL SUO! ERDOGAN è UN ISLAMICO TERRORISTA, è TERRORISTA COME OGNI ISLAMICO NAZISTA! QUALCUNO DOVREBBE FERMARE LA PARANOIA OMICIDA DI ERDOGAN CONTRO I CURDI CHE LUI HA COSTRETTO ALL'ANGOLO DEL RING! ISTANBUL, 15 FEB - Per il terzo giorno consecutivo l'artiglieria turca sta bombardando postazioni curde nel nord della Siria. Lo ha confermato oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Ankara, Tanju Bilgic: "Come effetto del fuoco di artiglieria e degli attacchi dalla Siria verso il nostro Paese a partire da sabato, abbiamo agito secondo le nostre regole d'ingaggio. Sabato, domenica e oggi, abbiamo risposto nell'ambito delle nostre regole d'ingaggio" alle milizie curdo-siriane dell'Ypg.
MOSCA, 15 FEB - Il bombardamento del territorio siriano da parte di Ankara equivale a "un manifesto sostegno al terrorismo internazionale e alla violazione delle risoluzioni del consiglio di sicurezza dell'Onu". Lo sostiene il ministero degli Esteri russo. "La Turchia - aggiunge - continua a favorire la penetrazione illegale di forze fresche jihadiste e mercenari armati in Siria". Lo riporta Interfax
MOSCA, 15 FEB - La Russia continuerà a bombardare la zona circostante Aleppo anche se si dovesse arrivare ad un accordo sul cessate il fuoco in Siria. Lo dice il ministero degli Esteri russo, citato da Interfax
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#ISRAELE ] il mio concetto è semplice [ CHI VUOLE UCCIDERE QUALCUNO, NELLA GIURISDIZIONE DEL MIO REGNO Universale, senza il mio permesso, PER COMMETTERE, un atto di: ALTO TRADIMENTO CONTRO LA MIA CORONA? Soltanto io posso annientare tutta la LEGA ARABA, perché, tutto quello che io faccio, io lo faccio in modo sistematico, e con retta coscienza!

io voglio vedere Erdogan e Salman sharia il nazismo, genocio akbar, con le spade in mano durante la festa di Halloween, perché, guardandosi allo specchio loro possano capire fino a che punto sono andati da Zio Sam Satana!

TALMUD Turchia TERRORE CORANO ] oltre a "mamma li turchi", da noi si dice anche: "sono cose turche", perché, di malvagità delitti, riduzione in schiavitù, pirateria terrorismo e genocidi dalla Turchia? nella storia noi ne abbiamo sudite tante! ED ERDOGAN STA RAPPRESENTANDO AL PEGGIO QUESTA STORIA!
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INTERESSANTE: 1. QUINDI è L'ITALIA CHE FA I CANNONEGGIAMENTI, E 2. TUTTI QUELLI CHE MUOIONO SOTTO LE BOMBE? NON POTREBBERO MAI ESSERE SOLDATI TURCHI! ] La Turchia smentisce sconfinamenti e preparativi per l'invasione della Siria, 15.02.2016Il ministro della Difesa turco Ismet Yilmaz ha detto che Ankara non ha inviato truppe in Siria e non intende farlo. "Non avrebbe senso inviare i soldati turchi in Siria," — l'agenzia turca "Anadolu" riporta le parole del ministro. Yilmaz ha inoltre smentito le notizie circolate su alcuni media secondo cui nel territorio siriano si troverebbero 100 soldati turchi. Secondo il ministro, questa informazione non corrisponde alla realtà. Riguardo lo schieramento in Turchia degli aerei dell'Aviazione saudita, il ministro ha osservato che i velivoli non sono ancora arrivati, ma potrebbero trovarsi nelle basi già domani. "Non ci sono ancora, ma hanno studiato la situazione sul posto. E' stata presa la decisione sul dislocamento di 4 aerei F-16. Al momento non sono ancora arrivati, ma potrebbero trovarsi in Turchia già domani. E' stato raggiunto un accordo di massima. E' stata concessa l'autorizzazione", — ha constatato il ministro. Nella giornata di ieri il ministero degli Esteri siriano aveva riferito che dalla Turchia era entrata una colonna di auto dotate di mitragliatrici con un centinaio di uomini armati. Damasco ritiene che si tratti di soldati dell'esercito turco e mercenari: http://it.sputniknews.com/mondo/20160215/2095184/ArabiaSaudita-Esercito-Aviazione-F16.html#ixzz40Dyl5qac
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really? ma, se voi considerate la LEGA ARABA a guida Saudita, come una sola Nazione unitaria, CHE UCCIDE REGENI IN EGITTO, poi, è la LEGA ARABA la prima potenza mondiale militare! questi sono diventati una SOLA CONGIURA DI NAZISTI ISLAMICI, CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO! NON STERMINARLI OGGI? POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI DOMANI! 15/02/2016 - SIRIA - ARABIA SAUDITA - IRAN. L’Arabia Saudita annuncia “manovre militari” di 20 Paesi sunniti. L’annuncio all’indomani delle dichiarazioni di Ankara e Riyadh di un possibile intervento di loro truppe di terra, alle quali Teheran ha replicato: “Non consentiremo certamente che la situazione in Siria evolva in linea con la volontà dei Paesi ribelli. Prenderemo le misure necessarie a tempo debito”. La Russia è tra le prime 3 potenze militari secondo il “Global Firepower Index”. 15.02.2016, Gli analisti di “Global Firepower” osservano che il fattore di miglioramento delle forze armate russe è stata la grande modernizzazione dell'esercito in atto e l'aumento della produzione e degli approvvigionamenti di equipaggiamenti militari nel settore della difesa. Gli Stati Uniti, la Russia e la Cina sono le prime potenze militari più forti del pianeta: http://it.sputniknews.com/mondo/20160215/2101454/Cina-USA-Esercito.html#ixzz40GIBAeaj

ISIS TURCHIA E ARABIA SAUDITA: GLI STESSI OBIETTIVI: REALIZZARE IL GENOCIDIO SHARIA SOTTO EGIDA ONU, DI OGNI DIVERSITà: TUTT'IN CULO A ISRAELE E AL MONDO INTERO!  ] [ Eliminare Daesh o il presidente Assad? È vero, Assad è un dittatore, e nessuno lo nega. Ma va aggiunto che non è l’unico nella zona. Anche i re sauditi e gli emiri dell’area sono dittatori e hanno delle costituzioni che non lasciano spazio a nessuna voce. Ma in questi casi nessuno protesta. Ora, la questione è che se adesso tu elimini Assad, chi prende il potere? Ci sarà ancora più disordine e violenza. Almeno, con Assad al potere c’è un minimo di sicurezza.  Va anche detto che l’insicurezza è partita da Daesh [acronimo in arabo dello Stato islamico-ndr] e dagli altri gruppi fondamentalisti, la cosiddetta “opposizione siriana”, che ha fagocitato anche l’opposizione laica interna siriana. D’altra parte nessuno spiega da dove vengano le armi e i soldi dei terroristi: non possono fare ciò che fanno se non hanno alcun appoggio. Una grande figura della politica in Egitto, molto quotata dal punto di vista internazionale, Tareq Haggi, ha affermato che “Arabia saudita e Qatar sostengono militarmente e finanziariamente Daesh”. Quello che non si vede e non si legge da nessuna parte è che il conflitto in Siria ha preso ormai un volto molto chiaro di una lotta del sunnismo contro lo sciismo. Questo ha una sua controprova: come mai Daesh non va in Arabia saudita, o in Qatar, dove potrebbero acquisire più potere e influenza? È perchè l’obbiettivo di Daesh è divenuto quello dell’Arabia saudita ed è confessato anche da sunniti di diversi orientamenti: una lotta contro lo sciismo dell’Iran, dell’Iraq e della Siria (alaouiti).

LA PRIORITà è Sradicare il fondamentalismo sostenuto dall’Arabia saudita, PERCHé OBAMA è LA TROIA DI SATANA. Se vogliamo la pace in Siria, occorre incontrarsi a a Ginevra o altrove. Ma chi non vuole partecipare? Proprio i ribelli sponsorizzati dall’Arabia saudita. Ora i Sauditi, come i Turchi vogliono fare attacchi di terra “contro il terrorismo”, ma in realtà vogliono combattere contro Assad, o meglio contro il governo sciita. L’alleanza fra Stati Uniti, Turchia, Arabia saudita, Qatar è un’alleanza di interessi economici e militari. Gli Stati Uniti hanno un accordo stabile con l’Arabia saudita e il Qatar. Non parliamo poi degli interessi turchi: sono legati alla Nato, giocano in modo ambiguo con Daesh (comprano il loro petrolio, fanno passare nuove reclute dello Stato islamico, combattono i curdi, i quali sono gli unici armati che lottano contro Daesh,….), minacciano l’Europa con le ondate di profughi… Quanto all’Arabia, sta programmando di intervenire in molti Paesi arabi musulmani, come ha fatto in Yemen e in Bahrain, ma sempre per colpire gli sciiti presenti in quelle nazioni. Nessuno vede (o confessa) che la causa fondamentale di tutto questo caos è l’ideologia fondamentalista e la sua fonte ideologica è l’Arabia saudita, che difende il suo islam wahhabita (l’interpretazione più radicale dell’Islam) come il vero islam. La soluzione per la pace in Siria e in Medio oriente è anzitutto fermare la guerra e dare una tregua al Paese; poi eleggere un presidente, chiunque esso sia, Assad o altri, senza trucchi elettorali; la terza è la ricostruzione. Più si aspetta e più ci sono migranti che l’Europa ormai non riesce ad integrare. Perfino la Germania, che ha fatto un gesto eroico (pronta ad accettare 800 mila rifugiati siriani), ora si è fermata. Occorre fermare la guerra: del governo, dei ribelli, di Daesh.

A proposito di Russia: TUTTI APPREZZANO LA RUSSIA PER LA SUA COERENZA E PER I SUOI RISULTATI, E QUESTO DIMOSTRA COME LA COALIZIONE SAUDITA OCCIDENTALE, DI FATTO, HA FINTO DI COMBATTERE ISIS SHARIA! A proposito di Russia. Sull’intervento della Russia, criticato spesso dall’occidente, vedo invece che in Medio oriente molta gente l’apprezza perché colpisce i fondamentalisti e Daesh; gli altri – la cosiddetta coalizione internazionale – non hanno fatto granché. Poi ci sono i curdi che combattono anch’essi Daesh e con successo. Fra l’altro, anche i miliziani di Daesh sono bravi. E chi sono i loro istruttori? Sono i comandanti irakeni sunniti che, estromessi dal governo e dalla società irakena, sono stati formati dagli americani e ora si sono riciclati in questa lotta contro gli sciiti a fianco dei loro amici fondamentalisti e terroristi. E purtroppo sono bravi.

IN Conclusione: USA NATO, TURCHIA E LEGA ARABA, CERCANO LA LORO GEOPOLITICA CONQUISTA DEL MONDO, E SONO PRONTI AD USARE OGNI STRUMENTO DI: GENOCIDIO CON UN DISILVOLTURA CRIMINALE E MENZOGNERA: IL NAZISMO ISLAMICO SHARIA SOTTO EGIDA ONU: E QUESTA è LA SITUAZIONE PIù INQUIETANTE PER SOPRAVVIVENZA DI TUTTO IL GENERE UMANO! Conclusione: C’è una mancanza di chiarezza nell’informazione e non vi è collaborazione fra le forze che dicono di combattere il terrorismo. La Russia ha chiesto collaborazione, ma è rimasta sola. L’errore che i Paesi implicati stanno facendo è di aver messo come scopo il cambiamento della leadership in Siria: è lo stesso errore fatto in Iraq e in Libia, che ha creato disastri ancora maggiori. Davvero non capisco perché l’occidente prenda sempre dei simboli da eliminare per “portare la democrazia”. Ma la democrazia in Medio oriente non esiste (e anche in Europa scricchiola). Certo, speriamo che possa realizzarsi in futuro, ma oggi sono importanti la sicurezza e la giustizia. Gli occidentali sono chiamati a scegliere bene i loro obiettivi: prima di tutto va garantita sicurezza e giustizia e non attaccare qualche leader. Perché se cambi il capo, la società rimane uguale e il caos prende il sopravvento. Meglio la dittatura che conosciamo che la dittatura islamica che vediamo. E bisogna poi avere il coraggio di dire: la causa di questa guerra ha un’origine più remota ed è il fondamentalismo islamico radicale sostenuto dall’Arabia saudita. Nessuno mai osa dirlo. Riyadh compra le armi all’occidente, per i ribelli e per Daesh, e con i suoi soldi compra il silenzio dell’occidente, Europa e Stati Uniti. L’ideale della democrazia in Medio oriente è diventato solo un paravento per interessi ideologici ed economici. C’è una mancanza di chiarezza nell’informazione e non vi è collaborazione fra le forze che dicono di combattere il terrorismo. La Russia ha chiesto collaborazione, ma è rimasta sola. L’errore che i Paesi implicati stanno facendo è di aver messo come scopo il cambiamento della leadership in Siria: è lo stesso errore fatto in Iraq e in Libia, che ha creato disastri ancora maggiori. Davvero non capisco perché l’occidente prenda sempre dei simboli da eliminare per “portare la democrazia”. Ma la democrazia in Medio oriente non esiste (e anche in Europa scricchiola). Certo, speriamo che possa realizzarsi in futuro, ma oggi sono importanti la sicurezza e la giustizia. Gli occidentali sono chiamati a scegliere bene i loro obiettivi: prima di tutto va garantita sicurezza e giustizia e non attaccare qualche leader. Perché se cambi il capo, la società rimane uguale e il caos prende il sopravvento. Meglio la dittatura che conosciamo che la dittatura islamica che vediamo. E bisogna poi avere il coraggio di dire: la causa di questa guerra ha un’origine più remota ed è il fondamentalismo islamico radicale sostenuto dall’Arabia saudita. Nessuno mai osa dirlo. Riyadh compra le armi all’occidente, per i ribelli e per Daesh, e con i suoi soldi compra il silenzio dell’occidente, Europa e Stati Uniti. L’ideale della democrazia in Medio oriente è diventato solo un paravento per interessi ideologici ed economici.
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BUSH ERDOGAN OBAMA SALMAN MERKER ISIS CAMERON ROTHSCHILD SPA BANCHE CENTRALI BILDENBERG AIPAC NEOCON ] VOI SIETE LE TROIE DI SATANA E MI STATE ROVINANDO IL GENERE UMANO E STATE MINACCIANDO DI DISINTEGRAZIONE LA MIA RELIGIONE ISLAMICA!
BUSH ERDOGAN OBAMA SALMAN MERKER ISIS CAMERON ROTHSCHILD SPA BANCHE CENTRALI BILDENBERG AIPAC NEOCON ] IO NON VOGLIO DISTRUGERE L'ISLAM DI ABRAMO E DI ADAMO, ... ma, è VOI CHE MI STATE COSTRINGENDO A FARLO!
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ISIS SHARIA, BALLA LA STESSA MUSICA, DI TURCHIA E PAESI DEL GOLFO! 01/02/2016 08:59:00 SIRIA
L'Isis colpisce un mausoleo sciita, 71 morti. Al via i colloqui di pace sulla Siria
Nel mirino il luogo di culto dedicato a Sayyida Zeinab; fra i morti 42 combattenti fedeli ad Assad, 29 civili di cui cinque bambini. A Ginevra iniziano oggi i colloqui indiretti fra rappresentanti del governo e opposizione. Polemiche sulla presenza dell’Esercito dell’islam, che Mosca considera un gruppo “terrorista”.
16/10/2014 MEDIO ORIENTE
La cieca politica arabo-americana dei bombardamenti rafforza lo Stato islamico
Oltre un mese di raid aerei non ha indebolito i miliziani. Serve una operazione di terra. Le mappe pubblicate sui media sminuiscono le reali conquiste dei miliziani. La politica internazionale concentra l’attenzione su Kobane, in Siria, dove il vero obiettivo resta Assad. Ma intanto l’Iraq che sta per cadere nel silenzio generale. L’analisi di due studiosi, per gentile concessione de L’Orient-Le Jour. Traduzione a cura di AsiaNews.
25/08/2014 SIRIA
Siria, lo Stato islamico conquista una base aerea. Centinaia le vittime
Le milizie jihadiste hanno strappato a Damasco la base di Taqba, ultima roccaforte governativa della provincia di Raqqa. Oltre 500 i morti nella battaglia. In città colpi di arma da fuoco e slogan dalle moschee hanno salutato la vittoria degli islamisti. Teste mozzate di soldati siriani esposte in piazza, al grido “Allah Akbar”.
30/06/2015 SIRIA
Siria: lo Stato islamico decapita (per la prima volta) due donne accusate di “stregoneria”
In precedenza erano state giustiziate in questo modo tre combattenti curde, catturate in battaglia. Le donne uccise con i loro mariti, in una esecuzione pubblica dietro l’accusa di “magia e stregoneria”. I miliziani jihadisti hanno anche crocifisso otto persone, fra cui due minori, per aver infranto il ramadan.
08/10/2014 SIRIA - TURCHIA
Kobane, i raid aerei non fermano l’avanzata jihadista: Serve un'operazione di terra
Combattenti curdi e milizie dello Stato islamico si contendono il controllo della città, dove è in atto una “guerriglia urbana”. Ankara condiziona la partecipazione militare al sostegno dei ribelli siriani e preme per l’offensiva contro il governo di Damasco. Teheran accusa: obiettivo dei bombardamenti il presidente Assad. Proteste curde in Turchia, 14 morti.
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really? 1. sacerdoti di satana? 2. cuscino sulla testa? 3. lenzuola senza pieghe? 4. RICHIEDERE LA AUTOPSIA? è D'OBBLICO! ] [  NEW YORK, 15 FEB - A scoprire il corpo senza vita del giudice della Corte Suprema Usa, Antonin Scalia, è stato il proprietario del resort di Marfa, in Texas, dove il giudice si trovava. L'uomo ha raccontato di aver trovato il cadavere disteso sul letto, con il cuscino sulla testa e le mani sopra le lenzuola. "Abbiamo trovato il giudice a letto, con un cuscino sopra la testa - ha spiegato John Poindexter - e le lenzuola erano senza pieghe"... Il referto del medico legale parla quindi di morte per cause naturali, un attacco cardiaco, e - riferisce il Washington Post - senza che il corpo sia stato prima visto dal giudice e senza che sia stata ordinata un'autopsia.
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Sull’intervento della Russia, criticato spesso dall’occidente, vedo invece che in Medio oriente molta gente l’apprezza perché colpisce i fondamentalisti e Daesh; gli altri – la cosiddetta coalizione internazionale – non hanno fatto granché. Poi ci sono i curdi che combattono anch’essi Daesh e con successo. Fra l’altro, anche i miliziani di Daesh sono bravi. E chi sono i loro istruttori? Sono i comandanti irakeni sunniti che, estromessi dal governo e dalla società irakena, sono stati formati dagli americani e ora si sono riciclati in questa lotta contro gli sciiti a fianco dei loro amici fondamentalisti e terroristi. E purtroppo sono bravi.
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non credo che, nel mondo ci sia un solo cretino che credi che, TURCHIA e ARABIA SAUDITA STANNO ANDANDO IN SIRIA PER CONTRASTARE ISIS! VANNO CONTRO ASSAD SCIITA, SOLTANTO, E NON CERTO PER LIBERARGLI LA SIRIA DAI LORO TERRORISTI SUNNITI! E NOI LA NATO, NOI CHE, C'ENTRIAMO IN TUTTO QUESTO? L’Arabia saudita invia i suoi primi cacciabombardieri F-15 alla base turca di Incirlik, in vista di una offensive militare in Siria, e l’artiglieria di Ankara continua a colpire le postazione dei guerriglieri curdi dell’Ypg a Nord di Aleppo. Questa mattina sono arrivate alla base nel Sud della Turchia i primi jet sauditi, nell’ambito della coalizione anti-Isis, come annunciato ieri Ahmed al-Assiri, consigliere e portavoce del ministero della Difesa di Riad, precisando che per il momento sarebbero stati inviati solo velivoli e non “truppe di terra”.

monopolio del mercato del petrolio ] tutto in palese opposizione al DIRITTO INTERNAZIONALE, già perché introdurre TERRORISTI jihadisti in Siria, DA PARTE DI ERDOGAN, è UN DIRITTO internazionale dei SACERDOTI DI SATANA SULL'ALTARE dei cannibali della CIA! e CHE ASSAD POSSA DISCUTERE CON TRUPPE DI TERRORISTI MERCENARI CHE, NON SONO NEANCHE SIRIANI? è PURA FOLLIA! ECCo PERCHé STANNO FACENDO QUESTA INVASIONE DI TERRA.. MA, LA RESPONSABILITà DI AVERE DILANIATO LA SIRIA, e realizzato ogni tipo di pulizia etnica, RICADE TUTTA SULLA CIA, CHE LO HA FINANZIATO E PERMESSO, AL PARI DEI PAESI DEL GOLFO, E RICORDO CHE TUTTO questo disastro è iniziato, soltanto, PER FAR PASSARE una CONDUTTURA di GAS METANO DAI PAESI del GOLFO IN EUROPA! Infatti USA e SAUDITI non vogliono lasciare a nessuno il monopolio del mercato del petrolio ] [ le preoccupazioni Ankara e Riad sono altre. I gruppi di insorti legati alle due potenze sunnite stanno crollando ad Aleppo, ormai circondata, dove la battaglia si concentra nel sobborgo di Haritan, sottoposto fra ieri e questa mattina ad almeno venti raid.  [ Obici da 115 millimetri ] Più a nord i guerriglieri crudi hanno sbaragliato i ribelli arabi e turkmeni che tenevano la base di Menagh (o Minnigh). Proprio la base è stata questa mattina sottoposta a un secondo giorno di bombardamenti da parte dell’artiglieria turca, con i potenti obici da 155 millimetri. La base si trova a meno di 20 chilometri dalla frontiera.
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QUESTA è DIVENTATA LA EUROPA DI CHI? FUORI DALL'EUROPA E DALLA NATO SUBITO .. Ucraina, nazionalisti bloccano camion da Russia verso Europa: Kiev rischia multa da UE, 14.02.2016 (In precedenza in varie regioni gruppi di nazionalisti ucraini avevano bloccati i camion russi, in viaggio verso l'Europa. Inizialmente ha iniziato il blocco la Transcarpazia, dopodichè l'azione di boicottaggio si è diffusa in una serie di altre regioni. Bloccare i camion provenienti dalla Russia che attraverso l'Ucraina sono diretti in Europa potrebbe costare salate multe a Kiev, ritiene l'analista politico ucraino Konstantin Bondarenko. In precedenza, in alcune regioni dell'Ucraina sono stati bloccati i camion russi che viaggiano in transito attraverso l'Ucraina. Il blocco è iniziato nella Transcarpazia e in seguito hanno aderito all'azione di boicottaggio diverse altre regioni. Il politologo ha spiegato che quasi tutti i prodotti su cui viaggiano i camion sono stati pagati, pertanto sono di proprietà degli europei e non dei russi. "Tutta le merci in viaggio verso i territori della UE non sono sotto sanzioni, pertanto vengono trasportate nel pieno rispetto delle leggi. I clienti europei hanno tutto il diritto di avanzare pretese all'Ucraina e di pretendere dal governo la ripresa delle forniture interrotte e chiedere che vengano consegnate ai consumatori in tempo. In caso contrario, l'Ucraina rischia multe salate," — Bondarenko ha scritto sulla sua pagina di Facebook. A questo proposito, l'analista ha ricordato che il 16 aprile che si svolgerà un referendum sull'accordo di associazione tra l'Ucraina e l'Unione Europea. "Chi soffre? La Russia? Tra l'altro tra meno di 2 mesi in Olanda c'è un referendum. Ricordate?", — Conclude Bondarenko. In risposta la Russia ha sospeso il passaggio dei mezzi pesanti dall'Ucraina: http://it.sputniknews.com/economia/20160214/2094022/Trasporto.html#ixzz40A8tpiIK

la NATO STA FACENDO UNA GUERRA DI AGGRESSIONE CONTRO LA SIRIA, è INIZIATA LA INVASIONE DI TERRA! ] [ Damasco, truppe Turchia hanno sconfinato. Lettera a Onu,'100 militari e 12 pickup armati in ultime 24 ore'. 14 febbraio 2016. 14 FEB - Damasco accusa la Turchia: "12 pickup armati e circa 100 militari sono entrati nelle ultime 24 ore nel nostro territorio nei pressi del valico di Bab al-Salameh, nei pressi dell'aerea di Azaz colpita dall'artiglieria di Ankara". Lo si legge in una lettera del ministero degli Esteri siriano, citata dall'agenzia ufficiale Sana, inviata al segretario generale dell'Onu e alla presidenza del Consiglio di sicurezza.
ROMA, 14 FEB - La Russia "fallirà nel suo tentativo di salvare Bashar al Assad", così come l'Iran. Lo dice il ministro degli Esteri saudita, Adel al-Jubeir, citato dai media panarabi, in conferenza stampa a Riad. Mosca "deve fermare i suoi raid aerei contro l'opposizione moderata siriana", ha aggiunto l'alto responsabile saudita. La caduta di Assad "è solo questione di tempo, prima o dopo il regime cadrà, aprendo la strada per una nuova Siria senza Assad", ha concluso Jubeir.
 14 FEB - La Turchia "ha colpito con la sua artiglieria le postazioni dell'Esercito siriano nel nord della provincia di Aleppo": lo afferma un comunicato del governo di Damasco citato da Russia Today. I bombardamenti "proseguono anche oggi". Ieri Ankara ha colpito postazioni delle forze curdo-siriane del Pyd, nella zona di Azaz. Si tratta, recita il testo, di un "sostegno diretto al terrorismo" da parte della Turchia.
14 FEB - "Non lasceremo che la situazione in Siria vada come vogliono le nazioni ribelli, prenderemo le misure necessario in tempo": lo ha detto il vice capo di Stato maggiore iraniano, Masoud Jazayeri, ammonendo Riad sul prospettato intervento di terra. "L'Arabia Saudita ha utilizzato tutto ciò che aveva a disposizione in Siria e ha fallito, non solo lì ma anche in Yemen", ha aggiunto alla tv iraniana Al-Aalam, definendo l'ipotesi di invio di truppe sul terreno come un "bluff", un atto di "guerra psicologica".
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la NATO STA FACENDO UNA GUERRA DI AGGRESSIONE CONTRO LA SIRIA, è INIZIATA LA INVASIONE DI TERRA! ] [ tutta questa Guerra Mondiale nascerà perché gli USA hanno detto che Assad è illegittimo! MA NESSUNO CHE SIA SANO DI MENTE, POTREBBE DIRE UNA COSA DEL GENERE!
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conflitto DIPLOMATICO ITALIA TURCHIA! ] [ La Farnesina non ha ancora risposto alla richiesta di spiegazioni avanzata dal parlamentare. Turchia, annullata la visita della Commissione esteri. “Ankara non vuole il filo-curdo Palazzotto” L'esponente di Sinistra Italiana ha deciso di autosospendersi fino a quando il ministero guidato da Gentiloni non avrà chiarito i motivi della cancellazione. Il vicepresidente della Commissione Esteri alla Camera, Erasmo Palazzotto, ha deciso di autosospendersi fino a quando la Farnesina avrà risposto alla richiesta di spiegazioni riguardo all’annullamento della visita della delegazione in Turchia.
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ok ma chi sono i ribelli? SONO LA SOLITA INTERNAZIONALE ISLAMICA: OVVIAMENTE! SONO AL 60%: NON SIRIANI, che sono andati in Siria a fare il genocidio per nome e per conto di Erdogan e Salman! QUESTI RIBELLI DEVONO ESSERE GIUSTIZIATI! ] [ Siria, Obama a Putin: "Basta bombardamenti sui ribelli" ] oppure ONU deve dire che è legittimo usare il terrorismo islamico, ed in questo caso, certo, i bombardamenti termineranno! ] [ Dopo i segnali da guerra fredda, in una telefonata i due leader si sono impegnati a rafforzare gli sforzi diplomatici contro il terrorismo in Medio Oriente. La tensione nell'area resta altissima. Con nuove minacce da Arabia Saudita e Turchia
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chi conosce la identità dei ribelli inviati da Turchia e Arabia Saudita, i terroristi moderati di Obama che hanno fatto il genocidio? Come chiederete il voto adesso ai cadaveri siriani? QUINDI IN SIRIA VOTERANNO I CANNIBALI TURCHI E SAUDITI se non vengono uccisi tutti! ]   Russian PM warns US, Saudis against starting ‘permanent war’ with ground intervention in Syria. Published time: 12 Feb, 2016 06:10 Russian PM Dmitry Medvedev told German media that sending foreign troops into Syria could unleash “yet another war on Earth.” The warning follows increasingly aggressive statements made by Saudi Arabia and Turkey amid Bashar Assad’s gains in Aleppo.
“All sides must be compelled to sit at the negotiating table, instead of unleashing yet another war on Earth,” Medvedev told Germany’s Handelsblatt newspaper. “Any kinds of land operations, as a rule, lead to a permanent war. Look at what’s happened in Afghanistan and a number of other countries. I am not even going to bring up poor Libya.”
Russo PM Dmitry Medvedev ha detto ai media tedeschi che l'invio di truppe straniere in Siria potrebbe scatenare "un'altra guerra sulla Terra". L'avvertimento segue sempre più aggressive dichiarazioni fatte da Arabia Saudita e la Turchia tra i guadagni di Bashar Assad a Aleppo. "Tutte le parti devono essere costretti a sedersi al tavolo delle trattative, invece di scatenare un'altra guerra sulla Terra", Medvedev ha detto al giornale Handelsblatt tedesco. "Eventuali tipi di operazioni di terra, come regola, portano ad una guerra permanente. Guardate cosa è successo in Afghanistan e un certo numero di altri paesi. Non ho nemmeno intenzione di far apparire poveri Libia ".
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la posizione degli USA è senza speranza, perché loro non possono dire Assad non è buono per noi, ma al-Nursa è la democrazia! e CHE loro SONO COSì COGLIONI CHE LO HANNO PROPRIO DETTO!
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e finalmente: PACE SIA! CHI NON è SIRIANO ESCA DALLA SIRIA!  "Il comando dell'esercito siriano invita chiunque abbia armi a Dar'a, a Guta (periferia di Damasco), così come nella zona orientale di Aleppo, a deporle per accelerare il processo di disarmo, per normalizzare la situazione e tornare alla vita normale," — si legge in un comunicato delle forze siriane finito a disposizione di "RIA Novosti". Nell'ultimo giorno le forze di Assad sono riuscite a prendere il controllo di diverse zone al confine tra le province di Raqqa e Hama, precedentemente controllare dai jihadisti. Nella giornata di ieri nei territori controllati dai ribelli in Siria sono stati lasciati cadere dei volantini in cui, tra le altre cose, si chiedeva ai fondamentalisti di deporre le armi e arrendersi alle autorità. La scorsa settimana l'esercito siriano ha ripreso il controllo su gran parte del confine con la Turchia nella provincia di Latakia. Come più volte sottolineato dai rappresentanti delle forze armate siriane, il controllo completo della zona di confine è una delle loro priorità, dal momento che taglierebbe i rifornimenti di armi e uomini degli islamisti provenienti da Ankara. Complessivamente occorre mettere in sicurezza quasi 100 chilometri di confine, attraverso cui i mercenari stranieri entrano in Siria per combattere dalla parte dei gruppi terroristici: http://it.sputniknews.com/mondo/20160214/2094174/Siria-terrorismo-Daesh-Hama.html#ixzz40AZlO9n8

 Cari avaaziani, bombardano scuole, ospedali, perfino matrimoni: quello che sta facendo l’Arabia Saudita in Yemen è disgustoso. E lo sta facendo con armi vendute da Italia, Europa, Stati Uniti e Canada. Ma tra 48 ore possiamo ottenere l’impensabile: una vittoria storica contro la vendita di armi ai sauditi. Martedì il Parlamento europeo può finalmente decidere se votare un embargo totale sulla vendita di armi all’Arabia, ma la pressione delle lobby e dei sauditi per bloccare il voto è enorme. Ora più che mai i politici europei devono sentire che da ogni angolo del mondo chiediamo tutti la stessa cosa: resistere e dire “NO” alle atrocità dell’Arabia Saudita. Firma questa campagna urgente per chiedere l’embargo sulle armi e dare tutto il nostro sostegno a chi sta lottando per ottenerlo:
https://secure.avaaz.org/it/saudi_arms_deal_it/?bXGknib&v=72832&cl=9484350254
Le guerre si fanno finire anche così: smettendo di vendere armi a chi le fa. Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile, perché i rapporti tra i nostri governi e il regime saudita erano troppo forti. Ma anche per i nostri politici sta diventando sempre più difficile ignorare la totale mancanza di rispetto per i diritti umani da parte del regime. L’Europa è a un passo dal votare un embargo, devono solo capire che tutto il mondo li sta guardando.
Una bomba saudita ha ucciso oltre 200 invitati a un matrimonio. Sparano dagli elicotteri sui civili in fuga. È difficile togliersi dalla testa certe immagini, ma è proprio così che le “nostre” armi vengono usate. Lo Yemen si trova in mezzo a una guerra a distanza tra Arabia e Iran, entrambi colpevoli di violenze terrificanti. Questo voto europeo da solo non farà finire la guerra, ma può mandare un messaggio chiaro: non venderemo più armi a un regime che bombarda indiscriminatamente la popolazione civile. E dopo una vittoria così in Europa, potremo passare anche agli altri governi. Il regime saudita non è l’unico a sfruttare questi traffici: i grandi produttori di armi europei stanno guadagnando miliardi grazie al massacro in Yemen! L'Italia è uno dei più grossi esportatori di armi al mondo e l'Arabia è uno dei nostri maggiori clienti. Se non agiamo subito, l'influenza delle grandi aziende sui politici rischia di far continuare questo orrore ancora a lungo.
Wael* è un membro di Avaaz in Yemen che finora è riuscito a sopravvivere agli attacchi che ogni giorno colpiscono il suo Paese. Il suo messaggio per tutti noi è che “la storia si ricorderà di chi ha contribuito a portare la pace”. Agiamo subito, per Wael, la sua famiglia, e milioni di altre persone. Partecipa e condividi la campagna, abbiamo poche ore per essere determinanti nel fermare la vendita di armi all’Arabia:
https://secure.avaaz.org/it/saudi_arms_deal_it/?bXGknib&v=72832&cl=9484350254
Quello che rende speciale la nostra comunità è proprio questa connessione che riusciamo a creare oltre ogni confine, in tutto il mondo, per ottenere il cambiamento e rompere il silenzio. Ora dobbiamo fare quello che sappiamo fare meglio, agire velocemente e in massa: possiamo salvare milioni di vite in pericolo.
Con speranza,

Ai membri del Parlamento europeo, ai Capi di stato di Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Germania, Francia e tutti gli altri Paesi che hanno accordi di vendita di armi con l'Arabia Saudita: Da tutto il mondo vi chiediamo con forza di sospendere immediatamente ogni accordo di vendita di armi all’Arabia Saudita fino a quando il Paese non fermerà i suoi attacchi in Yemen e darà inizio a un vero processo di pace. Una recente inchiesta dell’ONU ha documentato ben 119 violazioni del diritto umanitario internazionale: è inaccettabile far finta di niente e ignorare che l’Arabia Saudita utilizzi le armi vendute dai nostri Governi per bombardare indiscriminatamente la popolazione civile.

Sono fiero dei nostri europarlamentari che sostengono l'embargo sulle armi vendute all'Arabia Saudita.   L'inchiesta dell'ONU sulle atrocità saudite in Yemen mi ha sconvolto.  Credo nei diritti umani e diritto umanitario internazionale, e non voglio che l'Europa sia in alcun modo coinvolta in questi attacchi.    Se continuiamo a vendere armi all'Arabia Saudita, saremo complici anche noi di questi attacchi indiscriminati sui civili.   Vi chiedo di sostenere l'urgente mozione per l'embargo sulle armi questo martedì, e di garantire che non venga indebolita o rimandata.
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Le 13 figure negli occhi della Madonna di Guadalupe, Rivelano un messaggio della Vergine Maria: davanti a Dio, gli uomini e le donne di tutte le razze sono uguali, Gary Burleigh, Pildorasdefe.net 15 giugno 2015. Gli occhi della Madonna di Guadalupe costituiscono un grande enigma per la scienza, come hanno rilevato gli studi dell'ingegner José Aste Tönsmann del Centro di Studi Guadalupani di Città del Messico.
La storia
Alfonso Marcué, fotografo ufficiale dell'antica Basilica di Guadalupe di Città del Messico, ha scoperto nel 1929 quella che sembrava l'immagine di un uomo barbuto riflessa nell'occhio destro della Madonna. Nel 1951 il disegnatore José Carlos Salinas Chávez ha scoperto la stessa immagine mentre osservava con una lente d'ingrandimento una fotografia della Madonna di Guadalupe. L'ha vista riflessa anche nell'occhio sinistro, nello stesso posto in cui si sarebbe proiettato un occhio vivo.
Parere medico e il segreto dei suoi occhi
Nel 1956 il medico messicano Javier Torroella Bueno ha redatto il primo rapporto medico sugli occhi della cosiddetta Virgen Morena. Il risultato: come in qualsiasi occhio vivo si compivano le leggi Purkinje-Samson, ovvero c'è un triplice riflesso degli oggetti localizzati davanti agli occhi della Madonna e le immagini si distorcono per la forma curva delle sue cornee.
Nello stesso anno, l'oftalmologo Rafael Torija Lavoignet ha esaminato gli occhi della Santa Immagine e ha confermato l'esistenza nei due occhi della Vergine della figura descritta dal disegnatore Salinas Chávez.
Inizia lo studio con processi di digitalizzazione
Dal 1979, il dottore in sistemi computazionali e laureato in Ingegneria Civile José Aste Tönsmann ha scoperto il mistero racchiuso dagli occhi della Guadalupana. Mediante il processo di digitalizzazione di immagini per computer, ha descritto il riflesso di 13 personaggi negli occhi della Virgen Morena, in base alle leggi di Purkinje-Samson.
Il piccolissimo diametro delle cornee (di 7 e 8 millimetri) fa escludere la possibilità di disegnare le figure negli occhi, se si tiene conto del materiale grezzo sul quale è immortalata l'immagine.
I personaggi trovati nelle pupille
Il risultato di 20 anni di attento studio degli occhi della Madonna di Guadalupe è stata la scoperta di 13 figure minuscole, afferma il dottor José Aste Tönsmann. http://it.aleteia.org/2015/06/15/le-13-figure-negli-occhi-della-madonna-di-guadalupe/

Cattolici e ortodossi: l’ABC delle differenze e dei punti in comune. Perché l'incontro tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill è storico? Risponde Manuel Nin, nuovo Esarca Apostolico di Grecia per i fedeli di rito bizantino Per la prima volta nella Storia si incontreranno un Papa della Chiesa cattolica e un Patriarca della Chiesa ortodossa russa. Dopo un’antichissima divisone, Papa Francesco e il patriarca di Mosca Cirillo si incontreranno venerdì 12 febbraio a Cuba, durante la visita che il Pontefice farà prima di andare in Messico.
Per analizzare le prime conseguenze di questo evento, Aleteia ha intervistato padre Manuel Nin, benedettino spagnolo cattolico di rito orientale.
“I risultati si vedranno nei prossimi mesi, o forse anni. Ma più che ‘profetizzare’ ciò che potrebbe accadere, è preferibile rimanere nella straordinarietà di questo presente, che mette enfasi sull’importanza di un incontro fraterno“, ha detto.
Il luogo – Entrambi i leader si troveranno in un viaggio in America Latina, non è un incontro improvvisato. E accadrà fuori dell’Europa, epicentro dello scisma del 1054. Lontano dalle sedi ufficiali delle due chiese: Città del Vaticano e Mosca.
“Si è cercata una coincidenza cronologica dei due viaggi in America Latina. Poi si è trovato il punto di incontro, soprattutto per quanto riguarda il ‘campo neutro’ in cui i due possono incontrarsi e parlare”, ha detto padre Nin, che Francesco ha recentemente nominato Esarca Apostolico di Grecia per i fedeli di rito bizantino.
All’aeroporto internazionale José Martí dell’Avana è stata firmata una dichiarazione congiunta tra i primati delle due Chiese cristiane che non sono ancora in piena comunione, aprendo a un possibile nuovo cammino di riconciliazione.
La Chiesa ortodossa russa ha – per numero di fedeli – una notevole influenza nel cristianesimo orientale, contando quasi 165 milioni dei 250 milioni di cristiani ortodossi in tutto il mondo.
Che cosa c’è in gioco? “Vorrei sottolineare l’unità, che è in effetti ciò a cui dovrebbero tendere tutti i cristiani”, ha detto il sacerdote, dal 1999 rettore del Pontificio Collegio Greco di Roma.
Dal punto di vista della fede questo incontro è importante anche per chi è credente (mediante il battesimo): “La cosa importante è che i cristiani – che per mille anni hanno avuto queste divisioni, queste incomprensioni, o a volte ignoranza reciproca – cerchino di ricostruire la piena comunione tramite il Vangelo, tramite la parola di Gesù; è evidente che quando Gesù prega il Padre nel Vangelo di Giovanni, lo fa affinché tutti siano uno”, ha detto.
Sia il sogno di Giovanni Paolo II che gli sforzi silenziosi di Benedetto XVI (che aveva anche conosciuto Kirill, prima che fosse patriarca) sono segmenti della strada che porta alla conquista ecumenica che Papa Bergoglio è riuscito a custodire.
“È un incontro più che positivo, che per molteplici ragioni non era stato possibile realizzare nei decenni precedenti”, ha osservato Nin.
Ma perché è stato più complicato l’incontro con Kirill – Patriarca di Mosca e di tutta la Russia – che con il Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I?
“Ogni Chiesa ortodossa è una chiesa autocefala, quindi, indipendente. E la via del dialogo, dell’incontro e della relazione con le altre Chiese cristiane ha un suo ritmo”, ha detto il professore di teologie orientali in diverse università pontificie e istituti romani.
È evidente che l’incontro fraterno tra il Papa e il Patriarca di Costantinopoli è stato più veloce rispetto a quello con la Chiesa di Mosca.
Sul volo verso Roma, di ritorno da Ankara, Francesco aveva dichiarato che, a causa della guerra in Ucraina, “il povero (Kirill) ha molti problemi e l’incontro con il Papa è passato in secondo piano. Ma entrambi vogliamo incontrarci e andiamo verso questo obiettivo”.
Nella sua analisi, Nin conferma che si tratta di un “incontro storico in quanto tra due chiese che non sono in piena comunione. Non ci sono stati altri momenti di incontro tra il Papa e il Patriarca di Mosca”.
Quindi, si tratta di una nuova fase nelle relazioni tra cattolici e ortodossi, che inizia a prendere forma dopo anni di conversazioni riservate.
L’esperto ha infatti confermato che nel corso degli ultimi anni vi sono stati incontri personali tra alcuni cardinali e dei metropoliti russi.
“Ma questo evento presente è importante perché sono i due capi delle chiese ad incontrarsi. Questo di per sé è molto positivo, e certamente porterà ad una più profonda comprensione di ciascuna delle due Chiese e alla fratellanza nelle comunità cristiane, che è la cosa più importante”, ha osservato.
Nin mette enfasi sugli aspetti più positivi dell’incontro – nonostante le differenze teologiche, a partire dalle discussioni a causa del “primato del Successore di Pietro“.
“Le Chiese ortodosse riconoscono un primato d’onore come servizio e non come giurisdizione del Papa. La questione del primato è presente anche nelle attuali discussioni delle commissioni teologiche“. http://it.aleteia.org/2016/02/11/cattolici-e-ortodossi-labc-delle-differenze-e-dei-punti-in-comune/
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Erdogan deve essere compreso, se, lui non approfitta adesso: di una Siria dilaniata da lui, con 5 anni di terrorismo islamico, chi gli darà più il Sultanato? Quindi Grecia, Egitto, Israele, Balcani la Sicilia e la Spagna? TUTTI RIDERANNO DI LUI! io dico che Erdogan si mette l'elmetto e si fa avanti!

ABBIAMO UN PROBLEMA ERDOGAN NAZISTA, CHE INVADE CON L'ESERCITO UNA NAZIONE SOVRANA, ED ALLA NATO VA BENE ANCHE COSì!  14 FEB - "Assad è l'unica autorità legittima in Siria in questo momento", allontanarlo "vorrebbe dire il caos". Lo dice il premier russo Dmitry Medvedev in un'intervista a EuroNews. "Noi non abbiamo mai detto che la permanenza di Assad è la questione principale in questo processo, semplicemente crediamo che al momento non c'è nessun'altra autorità legittima", ha aggiunto, ribadendo che la sua uscita di scena porterebbe al "caos, come abbiamo visto diverse altre volte in Medio Oriente quando Paesi sono collassati, come in Libia".
14 FEB - La Turchia "ha colpito con la sua artiglieria le postazioni dell'Esercito siriano nel nord della provincia di Aleppo": lo afferma un comunicato del governo di Damasco citato da Russia Today. I bombardamenti "proseguono anche oggi". Ieri Ankara ha colpito postazioni delle forze curdo-siriane del Pyd, nella zona di Azaz. Si tratta, recita il testo, di un "sostegno diretto al terrorismo" da parte della Turchia.
WASHINGTON, 14 FEB - La Russia deve cessare i bombardamenti in Siria contro l'opposizione moderata (al-Nursa) al regime di Bashar al Assad (quella che ha fatto il genocidio di tutti i cristiani e di tutti gli sciiti! ). Lo ha detto il presidente Usa Barack Obama al presidente russo Vladimir Putin, nel corso della telefonata di oggi tra i due. Lo sottolinea la Casa Bianca, riferendo della conversazione.
14 FEB - La Francia chiede alla Turchia di interrompere i bombardamenti nel nord della Siria contro le forze curdo-siriane del Pyd. Parigi, recita una nota del Quai d'Orsay citata da Cnn Turk, si dice "fortemente preoccupata" per lo sviluppo del conflitto nella regione di Aleppo.
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CREDO che il nudo naturale non sia volgare, e che debba essere mostrato, dico artisticamente, senza modalità maliziose! altresì, tu non puoi andare in casa di facebook a dire, quello che può fare, perché, quella è casa sua: gli puoi imporre dei limiti, come lui li può imporre a te: PERCHé SULLA VIA DELLA LIMITAZIONE NON CI PUò ESSERE CONDANNA! Facebook oscura il nudo di Courbet, la Francia: "Processiamo il social network". La vicenda cominciata nel 2011 con la condivisione di un link che mostrava 'L'origine du monde'
http://www.ansa.it/webimages/img_700/2016/2/13/c799ce36c0b0e55b6b4f73a15829a584.jpg
io credo che ci sia santità in tutte le cose che Dio ha fatto!
VOI avete una memoria penosa, questo insegnamento sulla legittima rappresentazione del nudo artistico? io l'ho già fatto anni fa, con gli stessi termini! IO CONDANNO LA PORNOGRAFIA, PERCHé è LA DEGRADAZIONE DELLA DIGNITà UMANA! Tuttavia, concedo una pornografia: secondo la legge naturale, registrata, soltanto, su coppie sposate e, che sia fruibile soltanto dalle 23,00 alle 24,00 di OGNI GIORNO, ovviamente, io non consiglio a nessuno di andare a vedere certe cose!

ovviamente, io ho visto molta pornografia fin dalla mia giovinezza, ed ogni debolezza, ha una sua spiegazione, che, soltanto Dio può giudicare E PUò PERDONARE! MA la pornografia? io credo che la pornografia, non riuscirà mai ad aiutare veramente qualcuno! Quindi alcuni anni fa, IO mi vedevo, come, dimostrazione di dominio personale, una sola volta, ogni 4 mesi, tutta la pornografia più curiosa, che, io mi volevo vedere! Poi, i Farisei Hanno detto, al mio spirito, SE TU NON SEI CAPACE di ELIMINARE COMPLETAMENTE OGNI VISIONE DELLA PORNOGRAFIA, PER TUTTA LA TUA VITA? POI, tu NON POTRESTI MAI ESSERE IL NOSTRO RE! ed io per amore di loro, che, loro sono i FARISEI SpA FED, tutti i sacerdoti di Satana, e i farisei usurai abominazione dell'inferno talmud e kabbalah, TUTTI I NEMICI MORTALI DEL REGNO DI ISRAELE, io sono anni che non vedo più la pornografia, e non la vedrò mai più, fino alla mia morte.. ed in questo modo, io ho dimostrato di avere il controllo sul peccato.. e loro? LORO non credevano possibile una cosa di questo tipo: cioè che io avessi una tale forza e una tale vittoria contro il peccato! QUINDI, questi miei competitori, per il dominio del potere mondiale, loro HANNO PERSO ANCHE QUESTA SCOMMESSA CONTRO DI ME: perché, è impossibile sperare di vincere Unius REI, in uno scontro contro di lui!

fratello SALMAN SAUDI ARABIA ] tu lo sai che, io ti ucciderei molto volentieri, ma, che ci vuoi fare? JHWH mi ha ordinato di perdonare tutti.. ed ha detto: "proprio tutti!"

tutto quello che è stato impostato in ARABIA SAUDITA è follia! ] [ chi crede che, i Palestinesi possano fare impunemente, del terrorismo senza perdere la propria territorialità? LUI NON HA MAI STUDIATO IL DIRITTO INTERNAZIONALE! CON questi 66 anni di terrorismo sharia? i Palestinesi non hanno più diritto, a un solo cmq, quindi, possono sperare di essere ospitati, oppure possono sperare di essere deportati! TUTTA LA LEGA ARABA STESSA NON POTREBBE SOPRAVVIVERE AL SUO NAZISMO DELLA SHARIA, E SE SPERA DI SOPRAFFARE LA EUROPA, a tradimento, IN QUESTA GUERRA MONDIALE, perché c'è un complotto con gli USA in questo senso? POI, COME SPERA DA SOLA DI VINCERE I FARISEI ANGLO AMERICANI SpA SATANA FED, SENZA IL SUPPORTO DI EBREI E CRISTIANI? tutto quello che è stato impostato in ARABIA SAUDITA è follia!

figuratevi cosa io ho dovuto leggere in questi 30 anni, DI OSSERVATORIO SUL MaRTIRIO DEI CRISTIANI, circa quello che hanno fatto ai Copti dell'Egitto: stupri, conversioni forzate, matrimoni forzati, i bambini al Cairo venivano scagliati come pupazzi sotto gli occhi dei loro genitori, dal 6°piano, e la polizia era in strada a ridere! ] è INIMMAGINABILE: quello che hanno fatto ai copti! [ LA SHARIA PUò FINIRE CON ME PACIFICAMENTE, OPPURE, PUò FINIRE SENZA DI ME TRAGICAMENTE A LIVELLO MONDIALE: ed in questo caso l'ISLAM sparirà! [ "Giulio fu preso dalla polizia" Fonti egiziane al New York Times: Il ragazzo "ha reagito bruscamente, si è comportato come un duro", sostengono le fonti. Chi ha fermato Regeni "ha pensato fosse una spia" Egitto: annullata la condanna per l'uccisione dell'attivista-icona L'addio a Giulio Regeni, i funerali a Fiumicello. La mamma: "Grazie, mi hai insegnato tanto"

Antonio SOCCI, I NUOVI PERSEGUITATI, indagine sulla intolleranza nel nuovo secolo del martirio, ed:. PIEMME ] ed io non credo che ci dovrebbe essere un qualche infelice predestinato a scendere all'inferno, che deve dare del bugiardo ad UNIUS REI! [ Indagine sulla intolleranza anticristiana nel nuovo secolo del martirio è un libro ... Socci Antonio - I nuovi perseguitati. ... Autore, Socci Antonio. Prezzo, € 8,90. Dati, 2002, 159 p. Editore, Piemme

SALMAN SAUDITA SHARIA, lui ha indispensabile Bisogno di poveri disperati, che siano disposti a combattere le sue guerre, di terrorismo per la conquista del mondo califfato! e con un tasso di oltre il 40% di disoccupati? NOI STIAMO ACCOGLIENDO LA MORTE E IL TERRORISMO: CONTRO, GLI ISLAMICI LE NOSTRE FRONTIERE DEVONO CHIUDERSI!

Israele ] Vedi che, con la complicità di un tecnico della mia scuola, io sospetto che, stiano monitorando la mia chiavetta internet
Israele ] è il tecnico che mi ha detto: "quì in questa scuola ci sono i corvi!" ed un alunno mi ha scattato la foto in classe! OVVIAMENTE, come tutti i Docenti della Scuola, io uso il computer per finalità didattiche!

Israele ] è con la aggressione terroristica della Siria: sotto egida ONU, che è stato possibile attaccare l'Occidente, anche, con il terrorismo islamico (come facilmente profetizzò ASSAD), e dopo che avranno sterminato gli sciiti? poi, si prenderenno cura anche di noi! è STRATEGICO CHE TU PROTEGGA ASSAD, COSì COME TI HO SEMPRE FATTO FARE IN PASSATO!

TURCHIA ha dato 50 milioni a kiev, PERCHé, Ucraina ha accolto gli jihadisti terroristi per fare il genocidio nel Donbass! LO SCOPO DICHIARATO DI LEGA ARABA ED USA, è OTTENERE LA GUERRA MONDIALE!
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QUESTA è UNA BABILONIA DELLA DISINFORMAZIONE! MA, DI UNA COSA, NOI SIAMO SICURI LA TURCHIA, E I SUOI COMPLICI HANNO ACCESO IL FUOCO: del terrorismo: e con loro non si può fare un Governo, che no sia il governo di Daesh, sauditi turchi nazisti, E quindi sono loro chenPAGHERANNO IL CONTO DELL'INCENDIO CHE SI è SCATENATO nel mondo! MOSCA, 16 FEB - Il Cremlino respinge le accuse mosse alla Russia di aver bombardato l'ospedale nel nord della Siria. Così il portavoce di Vladimir Putin Dmitri Peskov. Ieri almeno 50 persone sono state uccise in attacchi missilistici su cinque ospedali - di cui uno gestito da Medici senza Frontiere - e due scuole nelle province di Idlib e di Aleppo. Diversi attivisti hanno accusato degli attacchi la Russia, altri i governativi siriani. L'ambasciatore siriano in Russia, Riyad Haddad, ha affermato che a colpire la clinica di Msf sono stati jet americani ma Washington ha smentito
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dove volete andare? noi insieme andremo! ] [ CIA, Lilit, Obama, Belzebul, Bush, JaBullOn, 666 NATO, Allah akbar, Clinton, Baal, Bildenberg, Marduck, sharia, SpA, Satana, Merkel, morti e stramorti all'INFERNO ] IO NON HO NESSUN PROBLEMA A CAMMINARE INSIEME A VOI ... dove volete andare? noi insieme andremo!
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Gli Su-35 russi scortano i Tornado tedeschi nel cielo siriano [ RUSSIA PUTIN, ti rimprovera lo Spirito SANTO: è perché lasci studiare da vicino la elettronica dei tuoi aerei al nemico? NON C'è NULLA CHE, TU PUOI FARE PER DIVENTARE AMICO, o amichevole, con i SACERDOTI DI SATANA, CHE HANNO IL CONTROLLO della CIA E DELLA NATO, perché, loro non sono esseri umani! http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2104639/russi-scorta-tedeschi-siria.html#ixzz40KjHyNx8 I caccia russi Su-35 scortano regolarmente i Tornado tedeschi da ricognizione!
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ogni BUSH maledetto: individualmente, si porterà nell'inferno maledetto, la responsabilità maledetta, di avere fatto qualche genocidio, e di avere dilaniato milioni di esseri umani innocenti! TUTTI I MALI CHE OGGI ESISTONO NEL MONDO SONO STATI CREATI DAI SPA BANCHE CENTRALI, ROTHSCHILD BUSH E CLINTON: CON SCIENZA E COSCIENZA PER RIDURRE IN SCHIAVITù I POPOLI ] [ Bush, mio fratello buon presidente ] LORO SONO IL CANCRO!
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le SFERE DI POTERE MASSONICHE SATANICHE, E LA SFERA DI POTERE ISLAMICA SI SONO CENTRALIZZATE! NON è NEL NOSTRO INTERESSE, NON è NELL'INTERESSE DI ISRAELE, VEDER STERMINARE gli SCIITI! Le stranezze del caso Regeni, ucciso dall'Arabia per far un dispetto all'Italia, 16.02.2016( Il caso del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni assassinato al Cairo, il cui corpo è stato ritrovato solo alcuni giorni dopo, non è un puro fatto di cronaca nera. Altre volte è successo che nostri connazionali siano stati uccisi e magari anche sottoposti a torture in Paesi stranieri, ma si è sempre trattato di atti di pura delinquenza. Questa volta è invece quasi sicuro che dietro quel delitto ci sia qualcosa di più preoccupante: un atto politico. Che Regeni non si trovasse in Egitto per turismo era notizia ufficiale, così com'è evidente che frequentasse gruppi di sindacalisti in rotta con il potere e malvisti dalle attuali Istituzioni. Ciò che non è chiaro sono i reali rapporti che lo studioso aveva con costoro: si trattava solo di voler conoscere la realtà a puri fini di studio o esisteva un legame di complicità con queste forze di opposizione? Gli articoli che inviò al Manifesto e pubblicò su di un sito internet erano puro giornalismo o avevano altri scopi? Di sicuro, qualunque siano i retroscena e le ragioni del suo agire, non c'e alcuna giustificazione per quel che gli è successo, ma sapere esattamente ciò che faceva e chi era veramente è molto utile per capire la sua morte e per indirizzarci verso i colpevoli di quell'atto feroce. Il giornalista Fabio Squillante, direttore dell'Agenzia d'informazione Nova, formula in merito all'accaduto ipotesi molto suggestive che vale la pena di sottoporre a particolare attenzione. Anch'egli non può formulare altro che pure osservazioni sulla stranezza di alcuni eventi, ma crediamo che le nostre forze investigative inviate sul posto dovrebbero fare ricerche anche in questa direzione. Squillante comincia col far notare che il professore italiano che doveva incontrarlo nella serata, già alle 23.30 del 25 gennaio, chiama direttamente l'Ambasciatore italiano al Cairo (quindi tre ore dopo l'orario fissato per l'incontro e in un`ora inconsueta per parlare direttamente con il capo della nostra diplomazia locale, salvo fatti particolarmente gravi) per informarlo della scomparsa. Quest'ultimo allerta immediatamente i nostri servizi presenti in Egitto. Tale prontezza d'intervento lascia pensare che il soggetto fosse già conosciuto, monitorato e considerato "a rischio". La conferma viene dal fatto che quasi subito arriva in Egitto il generale Alberto Manenti, direttore della nostra Agenzia d'intelligence AISE. Lo stesso ritorna a Roma solo il 4 febbraio, cioè lo stesso giorno in cui è fatto ritrovare il cadavere di Regeni, ritrovamento effettuato, guarda caso, in prossimità di una caserma della polizia. Quello stesso giorno era in arrivo una delegazione d'imprenditori italiani guidata dal Ministro Guidi in persona. ​Poiché è assodato che il nostro connazionale era stato ucciso già giorni prima, è solo una pura coincidenza che il corpo sia ritrovato esattamente in quel momento? Squillante si domanda se le sevizie (inutili se, come risulterebbe da alcune testimonianze, i servizi egiziani lo tenevano già sotto controllo e quindi conoscevano sia i suoi contatti sia i suoi spostamenti) così come la coincidenza delle date e il luogo non siano stati orchestrati da qualcuno che volesse dare un "duro colpo alle relazioni tra Italia ed Egitto". Si ricorda che i rapporti tra i nostri due Paesi sono stati ottimi fino ad ora e che la scoperta da parte dell'Eni di un enorme giacimento di gas nelle acque territoriali egiziane costituisce un ulteriore legame economico molto importante, sia per la nostra società petrolifera sia per le finanze egiziane. Anche il Governo di Al Sisi uscirebbe rafforzato dallo sfruttamento di tale giacimento, foriero di forte miglioramento per la bilancia commerciale egiziana. La stessa cosa non si può dire per gli interessi politici ed economici di qualche altro Paese. Attraverso serrate argomentazioni, il direttore esclude uno per uno: l'Egitto, l`Israele, la Turchia e pure la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Non resterebbe che l'Arabia Saudita: "Non è nell'interesse di Riad che l'Egitto rafforzi la propria sovranità grazie all'indipendenza energetica. Del resto i Sauditi possono contare su notevoli strumenti d'influenza politica, a partire dai salafiti. Anche nelle Forze Armate egiziane sauditi ed emiratini hanno acquisito un peso mai avuto prima.". Siamo sempre nel campo delle pure ipotesi ma, se si vuole restare a livello locale ed escludere le intromissioni straniere, l'idea affacciatasi dopo il ritrovamento del cadavere in quelle condizioni coinvolge immediatamente la polizia e/o i servizi segreti egiziani. Questa possibilità non può certo essere abbandonata ma, pensandoci bene, perché il Governo avrebbe dovuto autorizzare un'azione di questo genere con la conseguenza di mettere a rischio dei rapporti ottimali per entrambi i Paesi? O si e' trattato di un atto non premeditato? Ma, se così è, perché le autorità locali si mostrano reticenti a collaborare con i nostri investigatori inviati in loco? Il direttore di Agenzia Nova avanza due possibilità non necessariamente alternative: il regime non può sconfessare una sua importante struttura interna oppure non può permettersi di "denunciare l'azione esterna di un influente Paese straniero". A tutt'oggi, comunque, non si può negare che la morte di Giulio Regeni abbia già raffreddato le relazioni tra Roma e Cairo e che i reciproci rapporti economici siano in forse. Affermare con assoluta certezza che questo risultato costituisse il primario obiettivo di chi ha ucciso e torturato è impossibile ma, come disse il cinico Andreotti: a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina: http://it.sputniknews.com/italia/20160216/2105315/REGENI-EGITTO-DOMANDE.html#ixzz40Kh0NnLq

[ cioè voi mi state dicendo che di fronte alla tecnologia degli ALIENI, VOI siete impotenti? ] qualcuno che mi vuole male? manipola il mio computer, ed impedisce che io possa usare hotspot in modalità USB, PER FAR RILEVARE ALL'ESTERNO IL SEGNARE WIRELES DELLA MIA CONNESSIONE. QUINDI IO SONO BLOCCATO E QUESTO PORTERà A UNA MIA REAZIONE... Advanced systemCare PRO, non è idoneo a proteggermi da tutto questo maleficio della CIA! ... [ cioè voi mi state dicendo che di fronte alla tecnologia degli ALIENI, VOI siete impotenti? ] Questi sono totalmente scemi! IL MIO PRINCIPALE COMPITO è UCCIDERE GLI ALIENI (demoni ogm, biologia sintetica), e IO NON PARLO CON LORO! NESSUNO VI HA DETTO CHE PARLARE CON GLI ALIENI EQUIVALE A TRADIRE DIO JHWH? Io distruggerò tutto quello che di demoniaco ed esoterico, OCCULTO E MAGICO: esiste nel mondo, e dopututto le cose occulte, sono alto tradimento, anche, contro la legalità e i principi Costituzionali dei popoli liberi, e, poiché, tutte le cose occulte esoteriche, servono per ridurre in schiavitù i popoli. POI è normale che, questa mia implacabile e sistematica attività contro, la CIA SPA BANCHE CENTRALI talmud satanismo stregoneria kabbalah, e contro il suo regno di Satana e dei FARISEI MASSONI, avrà un successo perfetto, come, GIà, è stato profetizzato! TUTTO QUELLO CHE è DI SATANA? NON HA UNA SPERANZA DI SOPRAVVIVERE A ME! e come potrebbe avvenire tutto questo? Chi è soltanto umana biologia non lo può operare e realizzare questa impostazione risoluzione, contro i poteri occulti soprannaturali! MA, IL MIO POTERE metafisico, è una giurisdizione politica REGALE UNIVERSALE, ed è anche divina, e questa operazione NON DIPENDE DAL MIO CORPO BIOLOGICO, che anzi, potrebbe essere il tallone di Achille di questa operazione, perché il mio è UN POTERE ETERNO del REGNO DI DIO, CHE SI MANIFESTa già ora, NELLE nostre DIMENSIONI SPAZIO TEMPORALI, PER IL TEMPO che è stato STABILITO da Dio (50 anni )a questo ministero politico, è per la fratellanza universale, E NESSUNO PUò FERMARE questa mia determinazione: PERCHé LA PAROLA DI DIO LO HA PROMESSO, E GESù DI BETLEMME LO HA CONFERMATO, ed infatti io: io sono il regno di Israele, ed io sono quì!

Draghi difende banche.  ] [ smettila con le tue stregonerie: IN ATTESA DELLA MATTANZA GUERRA MONDIALE: per rigenerare un nuovo ciclo monetario! RESTITUISCI LA SOVRANITà MONETARIA AI POPOLI E LASCIALI VIVERE! Draghi, no privilegi banche Italia. Ora bail in non si cambia, Stop proposta su titoli stato no risk free

e che fiducia i massoni possono restaurare nel popolo? NON è CON IL TEATRINO DEL CAPRO ESPIATORIO, che potrai sfuggire, al tribunale rivoluzionario popolare! Ucraina, Poroshenko chiede le dimissioni del premier Iatseniuk. E del procuratore generale Shokin, 'restaurare fiducia autorità'

pensa a quando saranno più "vili, crudeli e barbari " QUEI BOMBARDIERI SULLA TUA TESTA DI TERRORISTA NAZISTA SHARIA ISLAMICO: GENOCIDARIO TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE INCALLITO! ISTANBUL, 16 FEB - "Quei vili, crudeli e barbari aerei" russi "hanno compiuto quasi 8mila raid dal 30 settembre", quando è iniziata la campagna militare di Mosca in Siria, "senza alcuna discriminazione tra civili e soldati, o bambini e anziani". Lo ha detto oggi il premier turco, Ahmet Davutoglu.

è vero: i terroristi islamici possono essere soltanto uccisi! ma, OGNI organizzazione terroristica è anche: ONU SHARIA, E I SUOI sharia: sono UE OCI MANDANTI: tutti SHARIA CIA NATO LEGA ARABA, e loro POSSONO ESSERE SOLTANTO STERMINATI: INIZIANDO DA LUI, che è il migliore! Ecco perché, dopo avere reso impossibile LA ATTUAZIONE DELLA GUERRA MONDIALE: perché la vostra disperazione sia perfetta, SU MIA DELIBERAZIONE io LA FARò INIZIARE PROPRIO IO! BEIRUT, 16 FEB - Il presidente siriano Bashar Assad ha messo in guardia la Turchia e l'Arabia Saudita da ogni incursione di terra in Siria, avvertendo che una tale azione avrebbe "ripercussioni globali" ed è tornato a rifiutare un cessate il fuoco con i gruppi armati ribelli che ha definito "terroristi". In un discorso tenuto ieri sera all'Associazione degli avvocati e riferito dai media di Stato, Assad ha affermato che "i cessate il fuoco si fanno tra eserciti e Stati, ma mai tra uno stato e i terroristi". La Russia e gli Usa avevano concordato la settimana scorsa un cessate il fuoco che dovrebbe entrare in vigore venerdì. "Ma chi - ha chiesto Assad - parlerà ad un'organizzazione terroristica se rifiuta il cessate il fuoco? Chi la punirà?".

attualmente, la più estera fratellanza politica, che, esiste nel mondo: è un sodalizio demoniaco di farisei massoni satanisti islamici sharia: loro sono: "il demonio fratellanza John Brennan 666 CIA IMF SPA!" e tu li puoi riconoscere facilmente, perché o trovi ERDOGAN che fotte le bambine, o trovi Bush che lo mette nel culo a OBAMA, per non parlare di SALMAN che ha detto: "Mogherini la voglio nel mio harem" e poiché, hanno tutti loro una specifica perversione sessuale che li affratella.. e da tutto questo, si può capire perché, in Arabia SAUDITA Allah è Akbar!

evil Mohammed Poroshenko Gabriel jihad sharia dhimmi slaves in Crimea Donbass ] #Benjamin #Netanyahu tu che sei più esperto di me, circa la Shoah, tu mi puoi dire come fa un Olocausto: di pravy serctor MERKEL HITLER, come Poroshenko, ad essere alleato di un terrorista sharia islamico sultanato come ERDOGAN?
#Benjamin #Netanyahu però, la più produttiva perversione sessuale, è quella di ERDOGan e le di LUI TESTUaLI PAROLE SONO STATE: ""IO avrò un esercito di 20milioni di soldati!"
#Benjamin #Netanyahu ecco perché, a motivo del suo programma di fecondazione corano sharia assistita: bomba demografica: lui ha potuto dire: " la Turchia non è un Paese da terzo mondo! SE, voi NON VOLETE UNA INVASIONE DI MIGRANTI? DOVETE PAGARE DI PIù! " RENZI A PROVATO A NON FARSI FREGARE, MA LA MERKEL SI ERA GIà PRESENTATA CON I MUTANDONI ABBASSATI, E COSì RENZI HA DOVUTO PAGARE ANCHE LUI: PER TUTTI I PIDOCCHI MAOMETTANI OTTOMANI CHE INVADERANNO SENZA PIETà LA EUROPA! .. perché Erdogan lo sa: e lo ha detto: NOI NON ABBIAMO IL CORAGGIO DI FARE IL GENOCIDIO!
#Benjamin #Netanyahu PREGA con me: per tutti empi corrotti come Poroshenko, che hanno fatto il golpe della CIA cecchini, ed hanno bestemmiato sulla Costituzione delle BANCHE CENTRALI usurai farisei: SPA, regime bildenberg, cioè, i corrotti traditori del loro popolo, che, hanno venduto l'anima al Diavolo nella NATO, e per tutti questi miserabili pronti a vendersi che hanno riempito questo pianeta terra di corruzione: "Signore God JHWH holy pietà, di noi Signore pietà!"



Contro la tratta delle persone [ king Saudi Arabia --- cazzo, voi avete rovinato il mondo! come è possibile, che, nel 2014 possa esistere questo crimine? Solo questa può essere la risposta: " massoni, farisei demoni salafiti, hanno il controllo del potere, sul nostro pianeta, voi fatevi da parte! ]. Conferenza nella Casina Pio IV in Vaticano. 04 aprile 2014. Un fenomeno di cui sono vittime quasi due milioni e mezzo di persone e che, secondo recenti stime dell'Organizzazione internazionale del lavoro, porta nelle casse della criminalità ben trentadue miliardi di dollari l'anno. È la tratta delle persone più volte denunciata da Papa Francesco. L'argomento sarà al centro di un appuntamento internazionale che si svolgerà in Vaticano, mercoledì 9 e giovedì 10 aprile prossimi.
Si tratta del secondo convegno internazionale promosso dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, a cui prenderanno parte — nella Casina Pio IV, sede della Pontificia Accademia delle Scienze — rappresentanti delle forze dell'ordine e autorità ecclesiastiche. Tema dei lavori: «Combattere il traffico umano: Chiesa e rispetto della legge in collaborazione». Le giornate di studio e di riflessione vogliono far conoscere — come ha spiegato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi — il modello di buona collaborazione tra il Vaticano e le forze dell'ordine per combattere il traffico umano. Vi parteciperanno i capi della polizia provenienti da Italia, Stati Uniti d'America, Regno Unito, Argentina, Canada, Brasile, Albania, Australia, Germania, Ghana, India, Irlanda, Lituania, Nigeria, Filippine, Polonia, Romania, Scozia, Irlanda del nord, Spagna, Slovacchia, Thailandia, oltre ai responsabili dell'Europol e dell'Interpol. Durante i lavori interverranno, tra gli altri, i cardinali Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster, e John Olorunfemi Onaiyekan, arcivescovo di Abuja; rappresentanti delle forze dell'ordine, alcune vittime della tratta, e religiose che si occupano del loro aiuto.  Dove è vietato pregare Messa a Santa Marta [ king Saudi Arabia --- cazzo, voi avete rovinato il mondo! come è possibile, che, nel 2014 possa esistere questo crimine? Solo questa può essere la risposta: " massoni, farisei demoni Illuminati FMI Spa, salafiti, hanno il controllo del potere, sul nostro pianeta, voi fatevi da parte! ] 04 aprile 2014. Oggi i cristiani martiri e perseguitati sono di più che nei primi tempi della Chiesa. Tanto che in alcuni Paesi è vietato persino pregare insieme. È su questa drammatica realtà che Papa Francesco ha centrato la sua meditazione nella messa celebrata venerdì mattina, 4 aprile, nella cappella della Casa Santa Marta. Il brano del libro dalla Sapienza (2,1.12-22), proclamato nella liturgia, rivela «com'è il cuore degli empi, delle persone che si sono allontanate da Dio e si sono impadronite in questo caso della religione». E com'è il loro «atteggiamento nei confronti dei profeti», fino alla persecuzione appunto. Sono persone, ha detto il Pontefice, che sanno benissimo di avere a che fare con un giusto. Tanto che la Scrittura riporta così il loro pensiero: «Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d'incomodo e si oppone alle nostre azioni». Tendere insidie, ha spiegato il Papa, significa fare «un lavoro di chiacchiere fra loro, di calunnie». E così diffamano e «preparano un po' il brodo per distruggere il giusto». Non possono accettare infatti che ci sia un uomo giusto che, afferma l'antico Testamento, «si oppone alle nostre azioni, ci rimprovera le colpe contro le leggi e ci rinfaccia le trasgressioni contro l'educazione ricevuta». Parole che delineano il profilo dei profeti, perseguitati «in tutta la storia della salvezza». Gesù stesso, ha ricordato il Pontefice, «lo disse ai farisei», come narra «quel celebre capitolo 23 di san Matteo che ci farà bene leggere». Gesù è esplicito, «i vostri padri — dice — hanno ucciso i profeti ma voi per togliervi la colpa, per ripulirvi, ai profeti fate un bel sepolcro!». Siamo davanti, ha affermato il Santo Padre, a «una ipocrisia storica». È un fatto che «sempre nella storia della salvezza, nel tempo di Israele e anche nella Chiesa, i profeti sono stati perseguitati». Infatti il profeta è un uomo «che dice: ma voi avete sbagliato strada, tornate alla strada di Dio! Questo è il messaggio di un profeta». Un messaggio che «non fa piacere alle persone che hanno il potere di quella strada sbagliata». Anche Gesù è stato perseguitato. Volevano ucciderlo, come rivela il Vangelo della liturgia (Giovanni 7,1-2.10.25-30). Ed egli certamente «conosceva quale sarebbe stata la sua fine». Le persecuzioni cominciano subito, quando «all'inizio della sua predicazione torna al suo paese, va alla sinagoga e predica». Allora, «subito dopo una grande ammirazione, incominciano» le mormorazioni, come riporta il Vangelo: «Costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». E tutti si domandano: «Con quale autorità viene a insegnarci? Dove ha studiato?». In una parola, è lo stesso atteggiamento di sempre: «squalificano il Signore, squalificano il profeta per togliere l'autorità». È come dire: «Questo fa miracoli il sabato, ma il sabato non si può lavorare, per questo è un peccatore! Questo mangia, va a pranzo con i peccatori e non è un uomo di Dio!». Così «squalificano Gesù», perché egli «usciva e faceva uscire da quell'ambiente religioso chiuso, da quella gabbia». E «il profeta lotta contro le persone che ingabbiano lo Spirito Santo». Proprio per questo «è perseguitato sempre». I profeti «sono tutti perseguitati, non compresi, lasciati da parte: non gli danno posto». E questa è una realtà che «non è finita con la morte e risurrezione di Gesù» ma «è continuata nella Chiesa». Nella Chiesa infatti ci sono «perseguitati da fuori e perseguitati da dentro». I santi stessi «sono stati perseguitati». Infatti, ha notato il vescovo di Roma, «quando noi leggiamo la vita dei santi» ci troviamo di fronte a tante «incomprensioni e persecuzioni». Perché, essendo profeti, dicevano cose che risultavano «troppo dure». Così «anche tanti pensatori nella Chiesa sono stati perseguitati». E in proposito Papa Francesco ha affermato: «Io penso a uno adesso, in questo momento, non tanto lontano da noi: un uomo di buona volontà, un profeta davvero, che con i suoi libri rimproverava la Chiesa di allontanarsi dalla strada del Signore. Subito è stato chiamato, i suoi libri sono andati all'indice, gli hanno tolto la cattedra e quest'uomo così finisce la sua vita, non tanto tempo fa. È passato il tempo e oggi è beato». Ma come — si potrebbe obiettare — «ieri era un eretico e oggi è beato?». Sì, «ieri quelli che avevano il potere volevano silenziarlo perché non piaceva quello che diceva. Oggi la Chiesa, che grazie a Dio sa pentirsi, dice: no, quest'uomo è buono! Di più, è sulla strada della santità: è un beato». La storia ci testimonia dunque che «tutte le persone che lo Spirito Santo sceglie per dire la verità al popolo di Dio soffrono persecuzioni». E qui il Pontefice ha ricordato «l'ultima delle beatitudini di Gesù: beati voi quando siete perseguitati per il mio nome». Ecco che «Gesù è proprio il modello, l'icona: ha sofferto tanto il Signore, è stato perseguitato»; e così facendo «ha preso tutte le persecuzioni del suo popolo». Ma «ancora oggi i cristiani sono perseguitati» ha avvertito il Papa. Tanto che «oso dire — ha affermato — che forse ci sono tanti o più martiri adesso che nei primi tempi». E sono perseguitati «perché a questa società mondana, a questa società tranquilla che non vuole problemi, dicono la verità e annunciano Gesù Cristo». Davvero «oggi c'è tanta persecuzione». Addirittura oggi in alcune parti «c'è la pena di morte, c'è il carcere per avere il Vangelo a casa, per insegnare il catechismo» ha sottolineato il Papa, confidando poi: «Mi diceva un cattolico di questi Paesi che loro non possono pregare insieme: è vietato! Si può pregare soltanto da solo e nascosto». Se vogliono celebrare l'Eucaristia organizzano «una festa di compleanno, fanno finta di celebrare il compleanno e lì fanno l'Eucaristia prima della festa». E se, come «è successo, vedono che arrivano i poliziotti, subito nascondo tutto, continuano la festa» tra «felicità e tanti auguri»; poi, quando gli agenti «se ne vanno, finiscono l'Eucaristia». Ed è così che «devono fare perché è vietato pregare insieme». Infatti, ha rimarcato il Pontefice, «questa storia di persecuzioni, di non comprensione», è continua «dal tempo dei profeti a oggi». Questo, del resto, è anche «il cammino del Signore, il cammino di quelli che seguono il Signore». Un cammino che «finisce sempre come per il Signore, con una risurrezione, ma passando per la croce». Il Papa ha raccomandato dunque «di non aver paura delle persecuzioni, delle incomprensioni», anche se a causa di esse «sempre si perdono tante cose». Per i cristiani «sempre ci saranno le persecuzioni, le incomprensioni». Ma sono da affrontare con la certezza che «Gesù è il Signore e questa è la sfida e la croce della nostra fede». Così, ha raccomandato il Santo Padre, «quando succede questo, nelle nostre comunità o nel nostro cuore, guardiamo al Signore e pensiamo» al brano del libro dalla Sapienza che parla delle insidie tese dagli empi ai giusti. E ha concluso chiedendo al Signore «la grazia di andare per la sua strada e, se accade, anche con la croce della persecuzione». Così fan tutti. Messa a Santa Marta. 17 gennaio 2014. IPOCRISIA, VILTà, EGOISMO, OMICIDI, AVIDITà PREDAZIONE. La «mondanità spirituale» è una tentazione pericolosa perché «ammorbidisce il cuore» con l'egoismo e insinua nei cristiani un «complesso di inferiorità» che li porta a uniformarsi al mondo, ad agire «come fanno tutti» seguendo «la moda più divertente». È un invito a vivere la «docilità spirituale» senza «vendere» la propria identità cristiana quello espresso da Papa Francesco nella messa celebrata venerdì 17 gennaio nella cappella della Casa Santa Marta. Come nei giorni scorsi, per la sua riflessione il Pontefice ha preso spunto dalla lettura liturgica tratta del primo libro di Samuele. «Abbiamo visto — ha spiegato — come il popolo si era allontanato da Dio, aveva perso la conoscenza della parola di Dio: non la sentiva, non la meditava». E «quando non c'è la parola di Dio — ha detto — il posto viene preso da un'altra parola: la parola propria, la parola del proprio egoismo, la parola delle proprie voglie. E anche la parola del mondo». Meditando quanto narrato nel libro di Samuele «abbiamo visto — ha proseguito — come il popolo, allontanato dalla parola di Dio, aveva sofferto quelle sconfitte» che avevano provocato tantissimi morti e lasciato «vedove e orfani». Erano «le sconfitte» di un popolo che «si era allontanato» dalla strada indicata dal Signore. Allontanarsi da Dio, ha notato il Pontefice, significa perciò imboccare una strada che inevitabilmente «porta a quello che abbiamo sentito oggi (1 Samuele 8, 4-7.10-22a): il popolo rigetta Dio. Non solo non sente la parola di Dio, ma lo rigetta» e finisce per dire: «possiamo governarci da noi stessi, siamo liberi e vogliamo andare su questa strada». Samuele, ha proseguito il Papa, «soffre per questo e va dal Signore. E il Signore, con quel buon senso che ha», suggerisce a Samuele: «Ascolta la voce del popolo, qualunque cosa ti dicano, perché non hanno rigettato te, ma hanno rigettato me, perché io non regni più su di loro». In sostanza, ha spiegato il Papa, «il Signore lascia che il popolo continui ad allontanarsi da lui», facendogli fare «esperienza» di cosa significhi questo distacco. «E Samuele — ha detto ancora il Pontefice — prova a convincerli e dice tutte queste cose che abbiamo sentito, che farà il re con loro, con i loro figli, con le loro figlie». Eppure, nonostante gli avvertimenti, «il popolo rifiutò di ascoltare la voce di Samuele» e chiese di avere «un re come giudice». E qui, ha spiegato il Papa, c'è «la frase» decisiva, «la chiave di interpretazione» per comprendere la questione. Risponde infatti il popolo a Samuele: «Saremo anche noi come tutti i popoli». È questo il loro primo pensiero, «la prima proposta: un re che sia "nostro giudice", come avviene per tutti i popoli». Una richiesta — ha affermato il Pontefice — motivata da un fatto: si erano «dimenticati che loro erano un popolo eletto. Un popolo del Signore. Un popolo scelto con amore, portato avanti dalla mano» di Dio, proprio «come il papà porta il bambino». Hanno «dimenticato tutto questo amore» e vogliono diventare come tutti i popoli. Questo desiderio — ha detto ancora il Papa — «tornerà come tentazione nella storia del popolo eletto. Ricordiamo il tempo dei Maccabei, quando loro hanno negoziato l'appartenenza come popolo eletto per essere come tutti gli altri popoli. È una vera insurrezione. Il popolo si ribella contro il Signore». E questa, ha puntualizzato, «è la porta che si apre verso la mondanità: come fanno tutti. Con i valori che abbiamo ma come fanno loro»; e non invece «come tu che mi hai eletto mi dici di fare». La conseguenza pratica è che «rigettano il Signore dell'amore, rigettano l'elezione. E cercano la strada della mondanità». Certo, ha precisato il Papa, «è vero che il cristiano deve essere normale, come sono normali le persone. Questo lo dice già la Lettera a Diogneto, nei primi tempi della Chiesa. Ma — ha avvertito — ci sono valori che il cristiano non può prendere per sé». Egli infatti «deve ritenere su di sé la parola di Dio che gli dice: tu sei mio figlio, tu sei eletto, io sono con te, io cammino con te». E «la normalità della vita esige dal cristiano fedeltà alla sua elezione». Questa sua elezione non deve mai «venderla per
andare verso una uniformità mondana: questa è le tentazione del popolo e anche la nostra». Papa Francesco ha messo in guardia dalla tentazione di dimenticare «la parola di Dio, quello che ci dice il Signore» per rincorrere invece «la parola di moda». E ha commentato: «Anche quella della telenovela è di moda! Prendiamo quella: è più divertente!». Questo atteggiamento di «mondanità», ha precisato, «è più pericoloso perché è più sottile»; mentre «l'apostasia», cioè «proprio il peccato della rottura col Signore», si vede e si riconosce chiaramente. Di più: dire che «saremo anche noi come tutti i popoli» rivela il fatto che essi «si sentivano con un certo complesso di inferiorità per non essere un popolo normale. E la tentazione è lì, è dire: noi sappiamo cosa dovremo fare, che il Signore stia tranquillo a casa sua!».  Quello in fondo era il loro pensiero, che non si discosta «dal racconto del primo peccato», cioè dalla tentazione di prendere la propria strada e di sapere già da soli come «conoscere il bene e il male». «La tentazione — ha scandito il Pontefice — indurisce il cuore. E quando il cuore è duro, quando il cuore non è aperto, la parola di Dio non può entrare». Non a caso Gesù ha detto «a quelli di Emmaus: stolti e tardi di cuore!»; avendo «il cuore duro, non potevano capire la parola di Dio». Proprio «la mondanità ammorbidisce il cuore». Ma gli fa «male». Perché, ha notato il Papa, «non è mai una cosa buona il cuore morbido. Buono è il cuore aperto alla parola di Dio, che la riceve. Come la Madonna che meditava tutte queste cose in cuor suo, dice il Vangelo». Ecco dunque la priorità: «ricevere la parola di Dio per non allontanarsi dell'elezione». «Nella preghiera all'inizio della messa — ha ricordato il Pontefice — abbiamo chiesto la grazia di superare i nostri egoismi», in particolare quello di voler fare la propria volontà. Papa Francesco ha suggerito, in conclusione, di rinnovare al Signore la richiesta di questa grazia. E di invocare anche «la grazia della docilità spirituale, cioè di aprire il cuore alla parola di Dio». Per «non fare come questi nostri fratelli che hanno chiuso il cuore perché si erano allontanati da Dio e da tempo non sentivano e non capivano la parola di Dio». Che «il Signore ci dia la grazia — ha auspicato — di un cuore aperto per ricevere la parola di Dio», per «meditarla sempre» e per «prendere la vera strada». IL BANCHIERE ROTHSCHILD IL SALAFITA USURAIO FARISEO, è LUI CHE BANCHETTA SULLA DISPERAZIONE DELLA GENTE! ] my JHWH -- e se, loro non erano i criminali? poi, mi avrebbero affrontato su questa pagina! [ Chi fa festa per la guerra, Messa a Santa Marta. 25 febbraio 2014. Scandalizzarsi per i milioni di morti della prima guerra
mondiale ha poco senso se non ci si scandalizza anche per i morti nelle tante piccole guerre di oggi. E sono guerre che stanno facendo morire di fame moltissimi bambini nei campi per rifugiati, mentre i mercanti di armi fanno festa. È un appello a non restare indifferenti di fronte ai conflitti che continuano a insanguinare il pianeta quello che il Pontefice ha lanciato nella messa celebrata martedì 25 febbraio nella cappella della Casa Santa Marta. A offrirgli lo spunto sono state le due letture della liturgia, tratte della lettera di Giacomo (4,1-10) e dal Vangelo di Marco (9,30-37). Proprio il passo evangelico, ha spiegato il Papa, ci fa particolarmente riflettere. In esso si racconta che i discepoli «discutevano» e addirittura «litigavano per la strada. E lo facevano per chiarire chi fosse il più grande fra loro: per ambizione». Siccome «uno o due di loro volevano essere più grandi, hanno fatto questa discussione: la lite». Così, ha detto il Pontefice, «il loro
cuore si allontanò». I discepoli avevano «i cuori allontanati» e «quando i cuori si allontanano nasce la guerra». È proprio questa — ha sottolineato — l'essenza della «catechesi che oggi l'apostolo Giacomo ci offre» ponendo questa domanda diretta nella sua lettera: «Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?». Sono parole che «fanno riflettere» per la loro attualità. Infatti, ha fatto notare il Papa, «ogni giorno sui giornali troviamo guerre». E leggiamo che «in questo posto si sono divisi in due» e ci sono stati «cinque morti», in un altro luogo ci sono state altre vittime e così via. Tanto che ormai «i morti sembrano far parte di una contabilità quotidiana». E noi ci «siamo abituati a leggere queste cose». Perciò «se noi avessimo la pazienza di elencare tutte le guerre che in questo momento sono nel mondo, sicuramente riempiremmo vari fogli». Ormai «sembra che lo spirito della guerra si sia impadronito di noi». Così «si fanno atti per commemorare il centenario di quella grande guerra», con «tanti milioni morti», e sono «tutti scandalizzati»; eppure anche oggi avviene «lo stesso: invece di una grande guerra» ci sono «piccole guerre dappertutto». Ci sono «popoli divisi» che «per conservare il proprio interesse si ammazzano, si uccidono fra loro». «Da dove vengono le guerre, liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra?» si chiede Giacomo. Sì, ha risposto il Papa, la guerra nasce «dentro». Perché «le guerre, l'odio, l'inimicizia non si comprano al mercato. Sono qui, nel cuore». E ha ricordato che «quando, da bambini, con il catechismo ci spiegavano la storia di Caino e Abele, tutti noi eravamo scandalizzati: questo ha ucciso suo fratello, ma non si può capire!». Eppure «oggi tanti milioni si uccidono tra fratelli, fra loro. Ma siamo abituati!». Così «la grande guerra del 1914 ci scandalizza» mentre «questa grande guerra un po' dappertutto, un po' — dico — nascosta non ci scandalizza». E intanto «muoiono tanti per un pezzo di terra, per un'ambizione, per un odio, per una gelosia razziale. Muoiono tanti!». «La passione — ha detto ancora il Pontefice — ci porta alla guerra, allo spirito del mondo». Così «abitualmente, davanti a un conflitto, ci troviamo in una situazione curiosa», che ci spinge ad «andare avanti per risolverlo litigando, con un linguaggio di guerra». Dovrebbe invece prevalere «il linguaggio di pace». E quali sono le conseguenze? La risposta del Papa è stata netta: «Pensate ai bambini affamati nei campi dei rifugiati: pensate e a questo soltanto! Questo è il frutto della guerra!». Ma la sua riflessione è andata oltre. E ha aggiunto: «E se volete, pensate ai grandi salotti, alle feste che fanno quelli che sono i padroni delle industrie delle armi, che fabbricano le armi». Le conseguenze della guerra dunque sono, da una parte, «il bambino ammalato, affamato in un campo di rifugiati», e dall'altra «le grandi feste» e la bella vita che fanno i fabbricanti di armi. «Ma cosa succede nel nostro cuore?» si è domandato il Papa riproponendo l'idea di fondo della lettera di Giacomo. «Il consiglio che ci dà
l'apostolo — ha detto — è molto semplice: Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi». Un consiglio che riguarda ciascuno, perché questo «spirito di guerra che ci allontana da Dio, non è soltanto lontano da noi» ma «è anche a casa nostra». Come dimostrano, per esempio, le tante «famiglie distrutte perché papà e mamma non sono capaci di trovare la strada della pace e preferiscono la guerra, fare causa». Davvero «la guerra distrugge». Da qui l'invito di Papa Francesco a «pregare per la pace». Per quella «pace che sembra diventata soltanto una parola e niente di più». Pregare, dunque, «perché questa parola abbia la capacità di agire». Pregare e seguire l'esortazione dell'apostolo Giacomo a riconoscere «la vostra miseria». È da questa miseria, ha avvertito il Papa, che «vengono le guerre: le guerre nelle famiglie, le guerre nei quartieri, le guerre dappertutto». Le parole di san Giacomo indicano la strada della vera pace. Si legge nella lettera dell'apostolo: «Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allergia in tristezza». Parole forti che il Pontefice ha commentato proponendo un esame di coscienza: «Chi di noi ha pianto quando legge un giornale, quando nella tv vede quelle immagini di tanti morti?». Ecco allora, secondo Papa Francesco, ciò che «deve fare oggi — oggi eh, 25 febbraio, oggi! — un cristiano davanti a tante guerre, dappertutto»: deve, come scrive Giacomo, umiliarsi «davanti al Signore»; deve «piangere, fare lutto, umiliarsi». Il Pontefice ha concluso la sua meditazione sulla pace con un'invocazione al Signore perché ci faccia «capire questo» salvandoci «dall'abituarci alle notizie di guerra» I cento giorni dell'orrore Vent'anni fa incominciava il genocidio in Rwanda. 05 aprile 2014, Il 7 aprile del 1994 cominciarono i cento giorni più feroci della storia del Rwanda e forse di quella dell'umanità intera dopo la fine della seconda guerra mondiale. Per oltre tre mesi si perpetrò una strage sistematica che il mondo non seppe prevedere, né affrontare, né tanto memo fermare. A fare da detonatore all'esplosione di orrore in cui sfociarono decenni di conflitti tra le etnie hutu e tutsi fu un attentato: il giorno prima erano stati uccisi i presidente rwandese, Juvénal Habyarimana, e burundese, Cyprien Ntaryamira, nell'abbattimento del loro aereo che stava atterrando all'aeroporto della capitale rwandese Kigali. Nessuna inchiesta internazionale ha mai accertato chi fossero i responsabili dell'attentato. Ma la violenza dilagò subito, prima nella capitale Kigali e poi nel resto del Rwanda, contro i tutsi e gli hutu moderati. Per cento giorni centinaia di migliaia di donne e di uomini, di vecchi e di bambini furono trucidati in ogni località durante una spaventosa caccia all'uomo. Così come, un anno dopo, fu atroce la vendetta dei tutsi andati al potere. Nel campo di Kibeho, furono trucidati migliaia di hutu, compresi donne e bambini, mentre da Kigali il nuovo Governo rivendicava «il diritto di separare i profughi dagli autori del genocidio». Un aspetto del conflitto tra hutu e tutsi, popolazioni entrambe a grande maggioranza cattolica, non può essere taciuto: quello del coinvolgimento di molti religiosi. Fin dall'inizio il sangue segnò la Chiesa rwandese, spesso con il colore del martirio, ma talora — ed è qualcosa che ancora sconvolge — macchiando mani colpevoli. La comunità internazionale non colse immediatamente la spaventosa portata degli avvenimenti. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu si limitò a sollecitare l'allora Segretario generale, Boutros Boutros-Ghali a «prendere le misure necessarie per assicurare la sicurezza» dei cittadini stranieri in Rwanda. Così come un anno dopo, nel luglio del 1995, i caschi blu francesi dell'Onu si dimostrarono impotenti davanti a un altro genocidio, quello di Srebrenica, in Bosnia ed Erzegovina. «Non dimenticheremo mai che più di 800.000 persone innocenti sono state selvaggiamente uccise. Rendiamo omaggio al coraggio e alla capacità di recupero dei sopravvissuti», ha detto il Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che il 7 aprile sarà a Kigali per la cerimonia di commemorazione. Ban Ki-moon ha però aggiunto che la battaglia non si ferma qui, perché bisogna continuare ad agire per impedire altri simili orrori, in particolare nella regione dei Grandi Laghi, «dove l'impatto del genocidio si fa ancora sentire». Il Segretario dell'Onu ha ragione: un anniversario serve a fare memoria. Ma una
memoria che non insegni è solo un inutile formalismo. Pierluigi Natalia se l'infanzia diventa un incubo. i parassiti Troika, che hanno rubato la nostra sovranità monetaria ed ora noi siamo diventati gli schiavi di rothschild Spa FMI. aumenta in Grecia il numero dei bambini a rischio povertà. 05 aprile 2014 Il numero di bambini che erano a rischio povertà in Grecia nel 2012 ha superato il mezzo milione: sono 521.000, il 26,9 per cento di tutti i bambini rispetto al 23,7 per cento del 2011. È uno dei dati più rilevanti, e inquietanti, contenuti nel rapporto annuale dal titolo «La condizione dell'infanzia in Grecia 2014. L'impatto della crisi economica sui bambini». Il dossier, diffuso ieri, è stato realizzato dal comitato nazionale greco dell'Unicef in collaborazione con l'università di Atene. Il rapporto evidenzia che — in base ai dati del 2012 — i bambini poveri che vivono in famiglie gravate dalle spese per l'alloggio, ovvero con un costo che superi il 40 per cento del reddito, sono pari al 92,2 per cento. L'86,5 per cento delle famiglie povere non può permettersi nemmeno una settimana di vacanza. La situazione non è rosea nemmeno per le famiglie dei bambini non poveri, come le chiama il rapporto: il 39,3 per cento di questi nuclei ha dichiarato, tra l'altro, l'impossibilità di pagare bollette, rate di prestito o spesa da carta di credito, rispetto al 27,6 per cento nel 2011. STORIA, Loro non ci picchiavano. I gesuiti in Australia all'inizio del Novecento. 04 aprile 2014 Furono pochissime le voci che, alla fine dell'Ottocento, si levarono in Australia per criticare il silenzio dei padri costituenti sugli abitanti originari del Paese. Lo scrive Stefano Girola sottolineando che il dramma degli aborigeni, allora considerati in via di estinzione, venne ignorato nei dibattiti che precedettero l'entrata in vigore della Federazione Australiana e della sua Costituzione nel 1901. Allora l'obiettivo politico predominante era quello della White Australia, dominata dai coloni di origine europea e chiusa all'immigrazione asiatica. Fra coloro che cercarono invano di scuotere le coscienze vi era il fondatore della missione di Nuova Norcia, ossia il vescovo benedettino Rosendo Salvado (1814-1900), di cui si celebra quest'anno il bicentenario dalla nascita. Un'altra voce critica fu quella del gesuita Donald MacKillop, fratello dell'unica santa australiana, Mary of the Cross MacKillop (1842-1909). Le parole che il gesuita affidò a una lettera al quotidiano «Sydney Morning Herald» il 22 dicembre 1892, rilette alla luce della revisione storiografica verificatasi negli ultimi decenni, assumono un carattere profetico: «Questa nostra terra sta marciando verso la grandezza, e molto spesso ci vantiamo che questa grandezza sarà ottenuta senza versare nemmeno una goccia di sangue. Temo che lo storico del futuro racconterà una storia un po' diversa».

i neozelandesi hanno rivendicato la loro sovranità monetaria e Rothschild si è vendicato? MA, REALIZZARE STRUTTURE ANTISISMICHE NON è UN PROBLEMA! QUINDI, QUESTA CITTà DEVE RISORGERE E DEVE ESSERE A PROVA, DI AGGRESSIONI SATANISTI  Non solo Pamir, ma anche il sistema H.A.A.R.P ] La difficile ripresa di Christchurch. A due settimane dal sisma. 09 marzo 2011. Gli abitanti di Christchurch domenica scorsa hanno camminato tra le rovine del centro storico, dove almeno 165 loro concittadini hanno perso la vita nel devastante terremoto del 22 febbraio e dove altri sono ancora sepolti dalle macerie. Il sindaco della città, l'ex presentatore televisivo Bob Parker, ha voluto dedicare la giornata al ricordo delle vittime, ordinando di togliere le barriere che bloccavano l'accesso alla city. Parker ha voluto dare ai concittadini, ancora traumatizzati dal violento sisma e dalle moltissime scosse di assestamento che sono seguite, l'opportunità di commemorare le vittime, ma anche di non dimenticare quella parte di città che tanta importanza ha avuto nella loro vita. La situazione a Christchurch, la seconda città neozelandese con i suoi 390.000 abitanti, è ancora critica. Ormai gli sforzi delle squadre di soccorso non sono più dedicati al ritrovamento di eventuali superstiti, ma al recupero dei cadaveri. Il numero delle vittime accertate è finora di 165, ma si prevede che tale cifra salirà ad almeno duecento, considerando i dispersi per i quali non si nutrono più speranze. Sebbene i neozelandesi siano stati i più colpiti, la tragedia ha avuto anche dimensioni internazionali, visto che almeno 100 vittime provenivano da 20 Paesi diversi. Una notizia positiva, che ha fatto correggere al ribasso la previsione iniziale di 240 morti, è che tra le macerie della centenaria cattedrale anglicana non sono state trovate vittime, mentre si pensava che vi fossero sepolte almeno 22 persone. In ogni caso le cifre attuali, anche se inferiori rispetto alle prime drammatiche stime, fanno del terremoto del 22 febbraio il secondo sisma più grave nella storia nazionale, inferiore solo a quello di Hawke Bay che nel 1931 uccise 256 persone. Molto cupe sono al momento le previsioni sulla ripresa della città. Le scosse di assestamento continuano a far traballare strutture già deboli. Si calcola che almeno un terzo degli edifici del centro ancora in piedi dovranno essere abbattuti. È stato ipotizzato inoltre che si dovrà attendere la fine dell'anno prima che le attività commerciali riprendano a pieno ritmo nel Central Business District e che occorreranno almeno 10 anni per ricostruire Christchurch. Chi può permetterselo sta già trasferendo le proprie attività in altre città neozelandesi o all'estero, ma si tratta soprattutto di poche multinazionali. Per gran parte delle 52.000 persone che lavoravano in centro, il futuro è assai più incerto. Nei sobborghi, lontano dai riflettori dei media, più di 20.000 persone non hanno ancora accesso all'elettricità e alcuni dei quartieri più colpiti sono privi di acqua corrente. Molte strade sono impraticabili e chi può spostarsi spesso deve superare posti di blocco della polizia e dell'esercito. Parecchie scuole non saranno in grado di riaprire per almeno un anno. Centinaia di studenti universitari della regione di Canterbury stanno per raggiungere in nave l'Australia, dove completeranno i loro studi nelle università locali. Le autorità che dirigono la ricostruzione di Christchurch stanno pensando di utilizzare navi da crociera per dare alloggio ai residenti della zona di Lyttelton, epicentro del sisma. Sembra che il susseguirsi di due violenti terremoti nel giro di soli cinque mesi abbia piegato la volontà di molti abitanti che, seppure a malincuore, hanno già cominciato a trasferirsi altrove. È stato calcolato che oltre un sesto della popolazione di Christchurch, circa 65.000 persone, hanno già lasciato la città, sia perché terrorizzati dalle continue scosse di assestamento sia per la perdita del posto di lavoro. Non è ancora chiaro, tuttavia, quanto definitive siano queste decisioni. Molti potrebbero ritornare se le promesse di far rinascere la città saranno mantenute. Il ministero del Tesoro neozelandese ha calcolato che i costi materiali del terremoto saranno di circa 15 miliardi di dollari neozelandesi, con una conseguente diminuzione del prodotto interno lordo di almeno l'1,5 per cento. Lo stesso ministero tuttavia prevede che l'anno prossimo la ricostruzione sarà il volano di una forte ripresa economica. Intanto si è fatto intenso il dibattito su come la città sarà ricostruita. Fra le ipotesi considerate, vi è anche quella di restaurare solo i principali edifici storici, attorno a cui costruire edifici moderni dotati di tutte le più recenti tecnologie antisismiche. Vi è chi propone di rifondare una città più estesa con costruzioni basse e di legno anziché di pietra. Qualcuno ha addirittura proposto di trasferire in blocco il centro storico verso altre zone della città. Cercando di infondere ottimismo nei suoi connazionali, il primo ministro John Key ha dichiarato che da questa tragedia potrebbe derivare «un'opportunità unica di creare qualcosa di veramente buono; una città moderna e ben integrata, di alta funzionalità». La tragedia di Christchurch ha suscitato molta commozione anche al di là dello stretto di Tasman. Il presidente della Conferenza episcopale australiana, l'Arcivescovo di Adelaide Philip Edward Wilson ha espresso il cordoglio della Chiesa cattolica con una lettera aperta al vescovo cattolico di Christchurch Barry Philip Jones, che conteneva anche le seguenti parole: «La vicinanza dei nostri Paesi e la solidarietà che ci unisce nei momenti del disastro, ci porta a sentire un enorme dolore per quello che voi state provando. Siete tutti nelle nostre preghiere».

PAMIR  3. L'ARMA CHE CREA I TERREMOTI [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] ATTENTI AI TERREMOTI STRATEGICI! GEOLOGI SCOPRONO NELL'AREA. CARAIBICA GIACIMENTI DI PETROLIO E GAS LA CUI GRANDEZZA. SAREBBE AL SECONDO POSTO DOPO IL MEDIO ORIENTE. Pamir 3 è parte di una serie di armi ambientali capaci di creare terremoti, tsunami, distruzione dell'equilibrio ecologico di una regione, modificazioni delle condizioni atmosferiche - nubi, precipitazioni, cicloni e uragani - modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera. In questo dossier vedremo le principali armi ambientali.
(a cura di Claudio Prandini)

In questi ultimi anni gli americani sono arrivati alla creazione di una macchina più potente: Pamir 3 [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] INTRODUZIONE. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Le ammissioni di un generale italiano: "La guerra ambientale è gia cominciata" Nessuno può negare che, dopo Hiroshima e Nagasaki, ci siano state più di 1000 esplosioni nucleari nel sottosuolo terrestre, nella profondità degli oceani e persino nello spazio, esplosioni capaci di causare terremoti e tsunami, e altri disastri ambientali. Creare un sisma o uno tsunami è dunque possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire. Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori.
Negli anni 40, un professore israeliano-neozelandese faceva degli esperimenti in mare tra Nuova Zelanda e Australia, riuscendo a provocare delle onde anomale, dei piccoli tsunami. Lavorava in Australia per conto dell'Università di Auckland, ma i fondi dati a questo progetto erano gestiti dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.... (generale Fabio Mini autore dell'articolo Owning the weather ("Possedere il clima"), pubblicato sulla rivista Limes N. 6 del 2007 - Vedi dossier)

Cosa sappiamo al momento dell'arma sismica? [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Durante la Seconda Guerra mondiale, alcuni ricercatori neozelandesi hanno tentato di realizzare una macchina in grado di provocare tsunami che potesse essere utilizzata contro il Giappone. I lavori furono diretti dall'australiano Thomas Leech dell'università di Auckland, sotto il nome di "Progetto Seal". Furono realizzati numerosi esperimenti su piccola scala, nel 1944-45, a Whangaparaoa. Gli esperimenti furono coronati da successo.
Gli Stati Uniti consideravano questo programma tanto promettente quanto il "progetto Manhattan" per la fabbricazione della bomba atomica. Fu designato il dottor Karl T. Compton per collegare insieme le due unità di ricerca. Compton era il presidente del MIT [Massachusets Institut of Technology, ndt]. Aveva già reclutato numerosi esperti per lo sforzo bellico ed era una delle otto persone incaricate di consigliare il presidente Truman sull'uso della bomba atomica. Egli pensava che [la bomba] avrebbe potuto fornire l'energia necessaria all'équipe di Leech per provocare grandi tsunami.
I lavori di Thomas Leech proseguirono durante la Guerra fredda. Nel 1947, Giorgio VI innalzò lo scienziato alla dignità di Cavaliere dell'Impero britannico per ricompensarlo di avere elaborato una nuova arma. Essendo il Progetto Seal ancora un segreto militare, non fu rivelato all'epoca che [Leech] era stato onorato per la bomba a tsunami. In seguito, i servizi USA si sono applicati per fare credere che queste ricerche non fossero mai esistite e che tutto fosse una finzione per impressionare i Sovietici. Tuttavia, l'autenticità degli esperimenti di Leech è stata stabilita, nel 1999, quando una parte della documentazione è stata declassificata dal ministero neozelandese degli Affari esteri. Ufficialmente, ora gli studi sono stati ripresi all'università di Waikato.
Si ignora se le ricerche anglo-sassoni siano proseguite negli anni '60, ma esse sono per forza ricominciate quando fu deciso di abbandonare i test nucleari nell'atmosfera a vantaggio dei test sottomarini. Gli Stati Uniti temevano di provocare involontariamente terremoti e tsunami. Volevano saperlo fare volontariamente.

Ufficialmente, alla fine della guerra del Vietnam, gli Stati Uniti e l'Unione sovietica hanno rinunciato alle guerre ambientali (terremoti, tsunami, distruzione dell'equilibrio ecologico di una regione, modificazioni delle condizioni atmosferiche - nubi, precipitazioni, cicloni e uragani - modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera) firmando la "Convenzione sul divieto di utilizzo di tecniche di modificazione dell'ambiente per scopi militari o per altri fini ostili" (1976).
Tuttavia, a partire dal 1975, l'URSS ha iniziato nuove ricerche di Magnetoidrodinamica (MHD). Si trattava di studiare la crosta terrestre e di prevedere i terremoti. I Sovietici studiarono la possibilità di provocare piccoli terremoti per evitarne uno grande. Tali ricerche furono ben presto militarizzate. Sfociarono nella costruzione di Pamir, la macchina per terremoti.
All'epoca dello smantellamento dell'URSS, alcuni responsabili del programma decisero di passarlo agli Stati Uniti per denaro, ma essendo la loro ricerca incompiuta, il Pentagono rifiutò di pagare. Nel 1995, quando la Russia era governata da Boris Eltsin e dall'oligarca Victor Chernomyrdin, l'US Air Force reclutò i ricercatori e il loro laboratorio a Nijni Novgorod. Vi costruirono una macchina molto più potente, Pamir 3, che fu testata con successo. Il Pentagono acquisì allora gli uomini e il materiale e li trasportò negli USA dove furono integrati nel programma HAARP.
Negli ultimi anni sono stati suggeriti alcuni utilizzi dell'arma sismica, particolarmente in Algeria e in Turchia. Tuttavia, il caso più discusso è quello del sisma del Sichuan (Cina), il 12 maggio 2008. Durante i 30 minuti che hanno preceduto il terremoto, gli abitanti della regione hanno osservato colori insoliti in cielo. Se certuni vedono in questi eventi il segno che il Cielo ha ritirato la sua fiducia nel Partito comunista, altri li interpretano in maniera più razionale. L'energia utilizzata per provocare il sisma avrebbe anche provocato le perturbazioni della ionosfera. Nei mesi seguenti, il web e i media cinesi hanno diffuso e discusso questa ipotesi che oggi viene data per certa dall'opinione pubblica cinese. (Fonte web)

Progetto HAARP: che cos'è e cosa potrebbe causare  [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] PAMIR, L'ARMA SISMA CHE ESISTE DAVVERO. Fonte web
Da una dichiarazione di William Cohen, ex segretario di Stato per la Difesa USA, del 28 aprile 1997 (QUI):
"Others [terrorists] are engaging even in an eco-type of terrorism whereby they can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through the use of electromagnetic waves. So there are plenty of ingenious minds out there that are at work finding ways in which they can wreak terror upon other nations.It's real, and that's the reason why we have to intensify our[counterterrorism] efforts.
Secretary of Defense William Cohen at an April 1997 counterterrorism conference sponsored by former Senator Sam Nunn. Quoted from DoD News Briefing, Secretary of Defense William S. Cohen, Q&A at the Conference on Terrorism, Weapons of Mass Destruction, and U.S. Strategy, University of Georgia, Athens, Apr. 28, 1997."
Traduzione:
Altri terroristi sono impegnati in un tipo di azione "ecologica", nel senso che essi possono alterare il clima, far scatenare i terremoti, le eruzioni vulcaniche, utilizzando onde elettromagnetiche. Molte menti ingegnose stanno lavorando attualmente per mettere a punto i mezzi per terrorizzare intere nazioni. Tutto questo è reale ed è per questo che abbiamo intensificato i nostri sforzi nella lotta contro i terroristi.
Segretario della Difesa William Cohen, aprile 1997. Conferenza dedicata al contro-terrorismo organizzato dal senatore Sam Nunn. Dichiarazioni segnalate al Dipartimento della Difesa (DoD). Conferenza contro il terrorismo. Armi di distruzione di massa e la strategia degli Stati Uniti. Università della Georgia, Atene, 28 aprile 1997.
Leggiamo tra le righe:
Noi sappiamo che questo è possibile perché da tantissimi anni noi (americani) abbiamo tali armi. Una simile tecnologia ha dei costi accessibili, al contrario della tecnologia nucleare.
Spiegazione:
I terremoti e le eruzioni vulcaniche artificiali non sono impossibili, infatti una minima causa, ben localizzata, può generare un cataclisma.
I terremoti sono legati al movimento delle placche, lungo le faglie. Sappiamo che un terremoto devastante è previsto lungo la faglia di S.Andreas, in California. Ma non sappiamo quando, e dunque non conosciamo, a priori, l'energia sufficiente a scatenare il fenomeno. Ma esiste una tecnica che permette di agire sugli strati profondi del sottosuolo con delle onde elettromagnetiche.
Negli anni settanta i Russi avevano costruito un enorme generatore a pulsioni battezzato "Pamir" che poteva essere trasportato su un grosso camion. Era una variante del generatore di Sakharov (MK1), a compressione di flusso.
Questo generatore chiamato anche Generatore di Pavloski utilizzava dei cannoni elettromagnetici, con un esplosivo chimico che interagiva con un potente solenoide (in regime di numero di Reynolds magnetico elevato).
Questo sistema permetteva di far circolare forti correnti elettriche nel terreno.
Il dispositivo fu ufficialmente presentato come un sistema per analizzare la situazione di un terreno misurandone sulle grandi distanze e a grandi profondità la conduttività elettrica del suolo.
Il sistema, usato con moderazione, può testare il terreno, come quando si danno leggeri impulsi su un blocco in equilibrio per vedere se è pronto a scivolare in un burrone.
Ma un tale sistema potrebbe non solo studiare la situazione pre-sismica del territorio, ma eventualmente innescare il terremoto.
Se la faglia non è pronta a cedere, occorrerebbe una notevole energia per innescare il terremoto.
Al giorno d'oggi ormai sappiamo che una variazione di conduttività è il segno di un imminente terremoto.
Con una simile macchina e dei dati geologici esatti, i militari potrebbero, in aree potenzialmente "ostili", o per ragioni geo-politiche, innescare un devastante terremoto, uno tsunami o un'eruzione vulcanica....
Qui le pagine originali dell'IVTAN, l'Istituto Russo per le Alte Temperature, che parla di uno di questi generatori Pamir: http://www.ihed.ras.ru/mg/otdel6.htm - http://www.ihed.ras.ru/mg/Pamir3U.htm
Un generatore MHD (detto anche "generatore di plasma") a scappamento lineare di Faraday, alimentato con esplosivo (propergol) solido al cesio, o al sodio (sostanze a basso potenziale d'ionizzazione). Lo scappamento espelle gas ionizzato a 3000° tra due o più elettrocalamite. Esso sviluppa 4,8 tesla, e ha elettrodi che raccolgono le correnti generate durante qualche secondo (15000 a 25000 A su 1000V). Dal documentario " Les colères du climat" (le collere del clima), trasmesso sulla 5 (emissione televisiva franco-tedesca), film che passa in rassegna le differenti catastrofi "naturali" mondiali dal 2002 in poi, un corto estratto sulla "Pamir":

"Pamir" l'arma sismica! [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Una misteriosa arma al plasma vista poco prima del terremoto a Nigarta in Giappone, nel Luglio del 2007. Le stesse luci rosse, bianche e celesti riflesse sulle nuvole sono state viste e filmate poco prima del recente disastroso terremoto in Cina. Quando quest'estate c'è stato il terremoto in Cina, ho subito pensato: "Ecco! Vogliono far dimenticare le polemiche e le proteste internazionali sul Tibet e le olimpiadi!". Non sono l'unica a pensarlo: China Earthquake caused by HAARP weapon Jeff Steinberg della La RouchePAC.com (La Rouche Political Act Comitee), dichiara che ci siano le prove che HAARP ha causato il grande terremoto in Cina e che la 3 Guerra Mondiale arriverà con aurore boreali... Il terremoto in Turchia del 17 agosto 1999: A Duzce, epicentro del terremoto, alcuni sopravvissuti hanno dichiarato che quel giorno la base militare americana era stranamente deserta; inoltre dissero di aver visto una luce strana nel cielo e udito un rumore infernale, essi sono convinti che un ordigno atomico sia stato testato nel sottosuolo della base. Condoleeza Rice al Senato Americano il 18 gennaio 2005:
"Lo tsunami è stato una meravigliosa occasione (wonderful opportunity) di mostrare il cuore del popolo americano. E io penso che "gli utili" sono stati molto importanti sul fronte diplomatico". Indonesia il 26 dicembre 2004. Migliaia di chilometri di coste sono state spazzate via a causa di un maremoto spaventoso.
Simulazione dello TSUNAMI nel sud-est asiatico. Un fenomeno simile potrebbe essere di origine umana, per camuffare un test di un'arma nei fondali marini, in una regione in cui gli effetti sismici possano essere confusi con dei fenomeni naturali?

Base USA di Diego Garcia [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Il luogo era ideale per la presenza di una fossa oceanica che protegge le coste e la base americana di Diego Garcia (si sa che più il fondo marino risale velocemente, più il tsunami è devastante) e anche l'ora giusta per far si che ben due satelliti USA passavano lì "per caso", per constatare gli effetti di questa "arma sismica". Torniamo alla Pamir, che secondo il video dovrebbe funzionare in questa maniera: attraverso il suolo, in corrispondenza di una faglia e di una falda acquifera, la macchina "inietta" la scarica elettromagnetica. Il passaggio della corrente vaporizza l'acqua e produce un effetto di sollevamento o scivolamento o spaccatura di una placca. Questo effetto si può propagare a grande distanza e scatenare un sisma anche molto lontano della zona sollecitata.
In un convegno in USA i russi avevano presentato questa macchina come un "sistema che permette di misurare la conduttività elettrica del suolo" dichiarando che "una variazione di conduttività può essere un segno che annuncia un sisma imminente". E' logico che i parametri fisici, elettromagnetici del sottosuolo di una regione possano essere modificati in presenza di un terremoto imminente. Dunque sarebbe logico sistemare intorno ad una regione, a rischio, dei captori passivi (misura dei campi elettrici o attivi (misura della conduttività elettrica del sottosuolo, ecc.) Ma uno strumento di misura non ha bisogno di mettere in gioco tali intensità in tanto tempo (5-10 secondi). Dunque questo generatore MHD non è un strumento di misura, ma sicuramente uno strumento capace di agire sull'ambiente sotterraneo.
Ora questo sistema potrebbe essere usato nei fondi marini.
Modificando un banale sottomarino, e modificando i motori con altri alimentati a propenol solido, che funzionano molto bene nell'acqua e sotto pressione (30 bar corrispondono a 300 metri di profondità). Sarebbe così possibile utilizzare un generatore Pamir nelle vicinanze di un faglia marina.

[ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Sarebbe una nuova forma di guerra discreta (silent war), dove indebolire un avversario può semplicemente consistere nel creare dei "fenomeni naturali" sul suo territorio, con dei mezzi modesti. Non escludendo di proporre, in seguito, un "aiuto umanitario"... Tutto questo ha l'aria talmente semplice e logica che ci possiamo chiedere se questo non è stato già messo in opera. Qui la traduzione di un articolo (censuratissimo) sulle manipolazioni mediatiche, politiche, e scientifiche sullo tsunami del 26 dicembre 2004: Il più grande crimine di guerra. Un consiglio: i governi che hanno le loro coste esposte a probabili tsunami, non che, qualche bega in corso con potenze bellicose (esempio USA), dovrebbero rimpiazzare le boe rilevatrici di tsunami, con alcuni Idrofoni sensibili capaci di rilevare esplosioni marine importanti. Un sistema poco costoso, che contribuirebbe inoltre, una volta per tutte, a stoppare la sperimentazione nucleari sotterranea Riprendendo l'ipotesi che la Pamir, l'arma sismica, sia stata "testata" e utilizzata per scopi politici, prendiamo ad esempio alcuni terremoti che sono coincisi, stranamente, con accadimenti geopolitici, ad esempio: il devastante terremoto in Armenia nel dicembre 1988 contemporaneo all'inizio dei disordini etnici in questa regione; e ancora fra l'Armenia e l'Azerbaijan sempre nel 1988. Poiché l'Unione Sovietica era in pericolo, qualche generale sovietico non potrebbe, ripeto è solo un'ipotesi, aver cercato di interrompere l'insurrezione nella regione, utilizzando la Pamir? Terremoti, tsunami, ma un'eruzione vulcanica può essere provocata artificialmente?
Il nome geyser deriva da Geysir che è il nome del più noto geyser islandese. Un geyser è un pozzo naturale, una colonna piena d'acqua bollente, che scende profondamente nella terra in corrispondenza di una sorgente di calore. (La cosa sorprendente che quest'acqua è verdognola, a causa dei batteri che vi vivono "nutrendosi di questa energia" e non dell'energia del sole. Questi batteri muoiono se la temperatura scende al di sotto di un certo limite (80-90°)).
L'acqua nella colonna è vicino all'ebollizione. Più la pressione è elevata e più la temperatura è alta.
Quando l'acqua non riesce a bollire il geyser cessa la sua attività, perché il peso della colonna d'acqua crea una pressione sufficiente per impedire l'ebollizione (tutti noi sappiamo che più la pressione è alta più la temperatura d'ebollizione aumenta (perché la pasta in montagna cuoce male).

Ma questo stato è instabile. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] La pressione che regna nella colonna non può essere modificata, ma la temperatura aumenta sempre di più fino a creare un punto critico. Allora una bolla si forma e rimonta alla superficie e provoca l'ebollizione dell'acqua che si trova sul suo passaggio. Anche il volume del vapore che monta cresce, e può aumentare di molti metri cubi. Quando raggiunge la superficie, la bolla esplode e provoca l'emissione di una colonna di vapore, che può arrivare a molti metri di altezza. Un vulcano attivo ha un modo di funzionare analogo, ma la sua colonna contiene magma e gas in equilibrio. In generale questa colonna è collegata in profondità ad una sacca di magma. Possiamo capire allora come è possibile, con l'aiuto di micro-onde pulsate a tre bassa frequenza, capaci di trasportare dell'energia termica nelle profondità del vulcano, e riscaldare il magma, rendere instabile il sistema, se questo è vicino al suo punto critico.

L'URSS progettava di devastare l'America. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Articolo numero 914-novembre 1993 della rivista Science et Vie: I militari sovietici studiavano la " guerra geofisica ".
Durante 20 anni gli scienziati dell'URSS hanno sognato di far crollare gli odiati capitalisti. "Mentre Gorbatchev discuteva con Reagan dei mezzi per porre fine alla guerra fredda, alcuni generali sovietici, studiavano il modo e i mezzi per devastare l'America con terremoti e tsunami." Così ha dichiarato il generale del KGB, Oleg Kalougine. La devastazione degli Stati Uniti e del Canada sarebbe stata realizzata grazie "alle bombe sismiche" cioè bombe termonucleari che si sarebbero fatte esplodere sotto terra. Negli anni sessanta, i sismologi sovietici si erano accorti che, ogni volta che procedevano ad un'esplosione sotterranea, vi era un terremoto nei giorni seguenti, a volte a centinaia di chilometri di distanza. È così, riporta Alexeï Nikolaïev, dell'istituto di geologia di Mosca, che una bomba che era stata fatta esplodere vicino a Semipalatinsk, nel Kazachstan, ha scatenato terremoti nel Tagikistan, l'Uzbekistan ed anche l'Iran.
Si dubitò inizialmente che ci fosse un legame tra le esplosioni termonucleari sotterranee ed i sismi dei giorni successivi, ma infine, l'evidenza era là. E Nikolaïev ed il suo gruppo dimostrarono che anche esplosioni di debole intensità provocavano sismi fino a 1.600 km dall'epicentro.
Alcuni scienziati sovietici sarebbero attualmente persuasi che terremoto che devastò l'Armenia nel 1988 e fece 45.000 morti fu causato da un'esplosione termonucleare a 3.500 km di distanza, a Novaya Zemlya. I sovietici fecero dunque esplodere 32 bombe sotterranee sul loro territorio, per studiarne gli effetti. All'inizio degli anni ottanta, geologi civili concepirono un progetto per realizzare bombe molto potenti, capaci di provocare spinte violente alle placche tettoniche. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] I sismi non si scatenavano mai subito dopo le esplosioni, ma si producevano a molti giorni di distanza, cosa che poteva permettere ai sovietici di dichiararsi innocenti, nel caso di sismi e tsunami devastanti. Nikolaïev riconosce tuttavia che sarebbe stato difficile dirigere gli effetti contro un obiettivo scelto. Se la California è particolarmente vulnerabile, per il fatto che la faglia di San Andrea coincide con la dorsale (bordo orientale) della placca del Pacifico, le placche tettoniche si prestano male infatti a "giochi" di questo tipo. Ed Ikram Kerimov, direttore assistente dell'istituto di geologia dell'Azerbaigian, ritiene che siano necessario ulteriori studi prima di riuscire a raggiungere l'America, che si trova a oltre 8.000 km della costa orientale della Siberia. Rileviamo, incidentalmente, che giocare in tal modo al "biliardo" tettonico i sovietici avrebbero potuto devastare il Giappone, e che, se fossero riusciti a spingere la placca del Pacifico, nulla dice che la scossa non si sarebbe riflessa sulla placca di Nazca,e devastare anche la costa occidentale del Sud America - Perù, Bolivia, Cile, ecc. Ex capo del contro-spionaggio diventato da un politico riformista, Kalougine dichiara che scoprì i piani quando fu incaricato, nel 1988, di dirigere le ricerche segrete dell'accademia delle scienze. Questo tipo di rivelazione senza dubbio indurrà alcuni paesi a verificare se esplosioni nucleari sotterranee (le quali sono state tutte monitorate dai sismografi mondiali) hanno provocato in seguito sismi sul loro territorio. Pensiamo a quello che accadde in Australia, uno dei continenti più stabili, nel 1990 (5,5 sulla scala di Richter, 11 morti, 120 feriti), senza parlare del sisma che devastò, il Tagikistan lo stesso anno.

Il nostro commento: [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] quello scritto nell'articolo potrebbe accadere. Si osserverà che la famosa faglia di San Andrea è nata dall'attrito di due placche una contro l'altra.
Se un sisma si producesse a San Francisco, simile a quello che devastò la città un secolo fa, ci sarebbe un epicentro, un punto dove le due placche inizierebbero a scivolare. Quindi il movimento si propagherebbe allora con rapidità estendendosi su oltre mille chilometri. L'intensità del terremoto cresce in proporzione alla lunghezza della placca interessata. L'articolo di Science et Vie segnala che i Russi avevano previsto, ancor prima dell'inizio degli anni novanta che esplosioni nucleari sotterranee possano essere utilizzate per scatenare sismi. Ma non si sa come i Russi avrebbero potuto attaccare, in modo diretto un paese come gli Stati Uniti, procedendo con esplosioni nucleari sotterranee nel loro territorio, a oltre otto mila chilometri di distanza, o come avrebbero potuto usare la Pamir vicino alla costa occidentale americana, senza "firmare" il loro atto. Ricordiamo infine che film Hollywoodiani, come Superman, hanno già ripreso questo tema del sisma nella vicinanze di San Francisco scatenato da esplosioni nucleari sotterranee.

scie chimiche, Ciccanti: "La difesa sa e non dice" Il vaso di Pandora [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Non solo Pamir, ma anche il sistema H.A.A.R.P
La scienziata indipendente, esperta in Fisica delle alte energie, Elisabeth Rauscher, avverte che si stanno artificialmente irradiando "energie spaventose all'interno di una configurazione molecolare estremamente delicata" qual è la ionosfera, una sorta di bolla di sapone che si muove a mulinello intorno alla superficie terrestre. Un foro sufficientemente grande potrebbe farla scoppiare. La Dottoressa Rosalie Bertell denuncia che "gli scienziati militari statunitensi si stanno occupando dei sistemi meteorologici come potenziale arma. Le metodologie comprendono l'aumento delle tempeste e la deviazione delle correnti di vapore dell'atmosfera terrestre allo scopo di causare siccità o inondazioni mirate…" Anche il fisico Daniel Winter (Waynesville, North Carolina) puntualizza che le emissioni ad alta frequenza potrebbero unirsi con le pulsazioni ad onde lunghe presenti nella griglia terrestre (la magnetosfera n.d.r.) e causare effetti non previsti e collaterali alla "danza della vita nella biosfera". Le emissioni in Gigawatt (miliardi di W) del Centro H.A.A.R.P. incideranno un lungo taglio sulla ionosfera come un coltello a microonde. H.A.A.R.P. potrebbe far vibrare ogni corda armonica di Gaia con frequenze discordanti. Questi rumorosi impulsi scombussoleranno le linee di flusso geomagnetico, distruggendo le bioinformazioni che mettono in risonanza le corde della vita, predisponendo ogni cosa alla malattia ed alla morte. Due dei maggiori oppositori al sistema globale di distruzione di massa H.A.A.R.P., gli scienziati indipendenti Begich e Manning, autori del libro Angels don't play this H.A.A.R.P. Advances in Tesla Technologies, avvertono che addizionare energia al substrato ambientale potrebbe avere effetti molto vasti, indefinibili ed incontrollabili. [...] Essi affermano, senza mezzi termini, che il genere umano ha già aggiunto sostanziali quantità di energia elettromagnetica nel suo ambiente, senza aver la benché minima idea di che cosa potrebbe essere la massa critica o il punto del non ritorno. Stiamo per imbarcarci in un altro assurdo esperimento sull'energia che sguinzaglierà un nuovo e terrificante assortimento di demoni dal vaso di Pandora. [Clicca per ingrandire l'immagine] Già il consigliere della sicurezza nazionale del presidente Carter, Brzezinski, metteva sull'avviso che una società, dominata da un gruppo elitario (Brzezinski appartiene alla stessa élite, n.d.r.) e non ostacolato dalle restrizioni tradizionali dei valori liberali, non esiterebbe ad usare le tecniche più moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo. È del resto un fatto ormai assodato che la U. S. Air Force punti sui sistemi elettromagnetici (E.M.) e sulle armi vibrazionali per produrre scompiglio psicologico, distorsione percettiva o disorientamento, per annullare da una parte le capacità di combattimento del nemico e dall'altra accrescere le potenzialità paranormali di altri. Come conferma il geofisico Gordon Macdonald, bombardamenti elettronici prodotti artificialmente produrrebbero pannelli o vortici magnetici in determinate zone terrestri che potrebbero danneggiare seriamente le funzioni cerebrali d'intere popolazioni. Tra le ripercussioni fisiche ricordiamo le seguenti: dolori articolari, mal di testa, vertigini, bruciore agli occhi, nausea, affaticamento, difficoltà respiratorie, allergie, asma, disordini circolatori e cardiaci (infarti che aumentano di circa il 50%), caduta della capacità reattiva, embolie polmonari e trombosi... A livello psicologico, le onde H.A.A.R.P. provocano squilibrio emozionale, irritazione, avversione alla vita, al lavoro ed alla scuola, insicurezza, ansia e depressione (specialmente tra i 40-50 anni), tendenza al suicidio (aumentata del 20% negli ultimi tempi, un milione di morti all'anno specialmente tra i giovani), tossicodipendenza ed omicidi.


[ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] H.A.A.R.P. ha la capacità, lavorando in collaborazione con lo Spacelab, di produrre energie elevatissime, paragonabili alla bomba atomica e può provocare distruzioni epocali e di massa in qualsiasi parte della Terra. Naturalmente il programma può modificare l'ambiente vibrazionale naturale e scatenare inondazioni, uragani e terremoti di qualsiasi entità. Eppure esso sarà "venduto e spacciato" al pubblico come un'arma di difesa, ossia lo "Scudo stellare" o addirittura di studio sull'Aurora Boreale (Alice nel paese delle meraviglie)! La stampa straniera e gli stati occidentali hanno comunque denunciato che il piano antimissile e di laser orbitali "Joint Vision 2020" è estremamente pericoloso: il suo fine è il dominio degli U.S.A. su tutto il mondo. ANCHE LA FLOTTA RUSSA CONFERMA, Fonte web - Russia Today. Una relazione della Flotta russa del Nord rivelerebbe che il terremoto che ha devastato Haiti è inequivocabilmente "il risultato di un test, da parte della U. S. Navy, della sua arma sismica". La Flotta del Nord osserva i movimenti e le attività navali degli americani nei Caraibi, dal 2008 quando gli Stati Uniti hanno annunciato la loro intenzione di ricostruire la Quarta Flotta che fu sciolta nel 1950. La Russia aveva reagito un anno più tardi, riprendendo nella regione le esercitazioni della sua flotta, di cui fa parte l'incrociatore atomico lancia-missili Pietro il Grande; esercitazioni sospese dopo la fine della Guerra Fredda. Dalla fine degli anni '70, gli Stati Uniti hanno enormemente migliorato la ricerca sulle armi sismiche. Secondo questo rapporto russo, al giorno d'oggi gli USA utilizzano generatori di impulsi, al plasma e a risonanza, in tandem con bombe Shockwave (a onde di choc)[1] Il rapporto mette a confronto due esperimenti condotti dalla U.S. Navy la settimana scorsa: un terremoto di magnitudo 6,5 vicino alla città di Eureka, California, che non ha fatto vittime, e il terremoto dei Caraibi che ha fatto almeno 140 000 morti.

[ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Come spiega il rapporto, è molto probabile che la U.S. Navy fosse pienamente consapevole dei danni che questa esperienza poteva provocare ad Haiti. Per questo, la U.S. Navy aveva inviato in anticipo sull'Isola iuna postazione al comando del generale P.K. Keen, comandante in seconda del SouthCom (Southern Command), per sorvegliare le possibili operazioni di soccorso. Per quanto riguarda l'obiettivo finale di questi esperimenti, dice il rapporto, si trattava della pianificazione della distruzione dell'Iran per mezzo di una serie di terremoti al fine di neutralizzare l'attuale governo islamico. secondo il rapporto, il sistema sperimentale degli Stati Uniti Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) permetterebbe inoltre di creare delle anomalie climatiche al fine di provocare inondazioni, siccità e uragani [2]
 Secondo un precedente rapporto, i dati disponibili coincidono con quelli del terremoto di magnitudo 7,8 sulla scala Richter che si è verificato nel Sichuan (Cina), il 12 maggio 2008, provocato ugualmente dalle onde elettromagnetiche di HAARP. Sono state osservate delle correlazioni tra l'attività sismica e la ionosfera di HAARP:
 1. I terremoti in cui la profondità è linearmente identica nella stessa faglia, sono provocati da una proiezione lineare di frequenze indotte.
 2. Dei satelliti coordinati fra loro consentono di generare delle proiezioni, concentrate, di frequenze in punti specifici (detti Seahorse).
 3. Un diagramma mostra che i terremoti considerati artificiali si propagano linearmente alla stessa profondità:
Località
      Data
      Profondità
Venezuela
      08 gennaio 2010
      10 km
Honduras
      11 gennaio 2010
      10 km
Haiti
      12 gennaio 2010
      10 km
Anche le repliche sono sono state osservate a circa 10 km di profondità. Dopo il terremoto, il Pentagono ha annunciato che la nave ospedale USNS Comfort, ancorata a Baltimora, ha ordinato al suo equipaggio l'imbarco e ha fatto rotta verso Haiti, anche se ci vogliono alcuni giorni per raggiungere la meta.
L'ammiraglio Mike Mullen, capo di stato maggiore, ha detto che le Forze Armate degli Stati Uniti stava preparando un'emergenza per questa calamità.
 Il generale Douglas Fraser, comandante in capo del SouthCom, ha dichiarato che alcune navi della Guardia Costiera e della Navy sono stati inviate sul posto, nonostante avessero del materiale e degli elicotteri in numero limitato.
La portaerei USS Carl Vinson è partita da Norfolk (Virginia), con una dotazione completa di aerei ed elicotteri. E 'arrivata ad Haiti il pomeriggio del 14 gennaio, ha detto Fraser. Ulteriori gruppi di elicotteri si aggiungeranno al Carl Vinson, ha continuato.
L'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), era già sul posto ad Haiti prima del terremoto.
Il presidente Obama è stato informato del terremoto alle 17 e 52 del 12 gennaio, e ha ordinato l'invio dei soccorsi per il personale della sua ambasciata e gli aiuti necessari alla popolazione.
Conformément au rapport russe, le département d'État, l'USAID et le SouthCom ont débuté l'invasion humanitaire en déployant 10 000 soldats et mercennari à la place de l'ONU, pour contrôler le territoire haïtien après le « tremblement de terre dévastateur expérimental ».
Secondo il rapporto russo, il Dipartimento di Stato, l'USAID e il SouthCom hanno iniziato l'invasione umanitaria impiegando 10 000 soldati e mercenari, al posto dell'ONU, per il controllo del territorio di Haiti dopo il "devastante terremoto sperimentale".
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[1] "Les armes sismiques" (le armi sismiche) di Jean-Pierre Petit. Traduzione: "The quake machine". L'arma sismica.
[2] Ufficialmente le force US erano in postazione intorno Haiti per una esercitazione militare che simulava ... un intervento umanitario in Haiti. « Defense launches online system to coordinate Haiti relief efforts », di Bob Brewin, Govexec.com, 15 jgennaio 2010.
[3] "Le Programme HAARP : science ou désastre ?" (Il programma HAARP: scienza o disastro?) di Luc Mampaey, Gruppo di ricerca e d'informazione sulla pace e la sicurezza (Bruxelles, 1998).
APPROFONDIMENTO
IL FATALE PREMIO GEOLOGICO CHIAMATO HAITI
Dietro il fumo, le macerie e il dramma infinito della tragedia umana di questo disgraziato paese caraibico, si sta svolgendo un dramma per il controllo di quella che i geofisici credono che possa essere la zona più ricca del mondo di petrolio e di gas derivato da idrocarburi dopo il Medioriente, possibilmente di grandezza maggiore del vicino Veneuela.
MA COSA STANNO FACENDO SULLA NOSTRA PELLE...???
NUOVE ARMI E NUOVI MISTERI
Già, che cosa ci stanno facendo!? Che cosa ci fanno migliaia di antenne, in ettari e ettari di terreno in Alaska, tutte puntate sulla ionosfera terrestre e che ultimamente hanno raggiunto la capacità di "sparare" più di  3,5 (milioni) mega-watts sottoforma di onde elettromagnetiche? Qualcuno spiega: «E' come un gigantesco forno a micro-onde che riscalda la ionosfera con un getto di micro-onde concentrato. Le onde elettromagnetiche rimbalzano per riflessione verso la terra, penetrando ogni cosa vivente e non vivente». Se queste antenne agiscono come un enorme forno a micro-onde sulla superficie terrestre, sono anch'esse responsabili del surriscaldamento medio della Terra e del cambiamento delle stagioni? Il progetto H.A.A.R.P. rappresenta un nuovo tipo di arma elettromagnetica capace di "accecare" le telecomunicazioni via satellite in caso guerra?
LE ARMI SEGRETE DEL XXI° SECOLO
In teoria si pensa di essere in democrazia e di poter parlare di qualsiasi argomento, ma in pratica esistono argomenti tabù, ovvero che suscitano reazioni emotive talvolta forti, e favoriscono una sorta di ostracismo ideologico verso chi li tratta. Ad esempio, chi solleva il problema della guerra ambientale, chimica o sismica, suscita reazioni forti, e rischia di passare per credulone, visionario o paranoico. ... Molte persone preferiscono credere che l'attuale sistema sia loro favorevole, che sia guidato da persone autorevoli a servizio di tutti, piuttosto che aprire gli occhi e vedere che non è così. Non si tratta di avercela con qualcuno perché tutti noi vorremmo credere che le nostre autorità sono autorevoli e oneste, ma crederlo quando ciò non corrisponde a verità ci espone a pericoli e a conseguenze negative per tutti. ...