antropocrazia: NUOVA LOGICA SOCIALE

NUOVA LOGICA SOCIALE


Di fronte all’attuale Crisi planetaria, taluni, anche ad altissimi livelli di potere, pensano di poter riavviare il precedente sviluppo, creando, da un lato, regole che impediscano il ripetersi dei fenomeni finanziari che si ritiene abbiano generato la Crisi e, dall’altro, stimolando gli investimenti anche pubblici.

Altri, come il premio nobel Krugman, pensano che le strade siano altre, senza, peraltro, indicare progetti dettagliati alternativi.

Dal punto di vista antropocratico, anche se non si fosse verificata la Crisi, il modello capitalistico non corrisponde alle esigenze degli Esseri Umani, essendo basato sulla competizione economica selvaggia, senza garanzie per i deboli, secondo uno schema darwinistico.

Ma anche a prescindere dall’aspetto etico, il Capitalismo appare, ed è, irrazionale in quanto mortifica le attività produttive attraverso una irrazionale fiscalità che raddoppia i prezzi di mercato, lasciando nel contempo ristagnare enormi masse monetarie, esposte all’inflazione e avulse da ogni esigenza di contribuzione sociale.

Ciò emerge chiaramente dal contenuto di quanto segue.


Sostituendo i prelievi fiscali e previdenziali con un’imposta annua dell’8% sulla Massa Monetaria (in Italia: 7 mila miliardi di euro), si avrà un gettito sufficiente per le Spese Pubbliche e per il Reddito di Cittadinanza Universale - unico vero provvedimento anticrisi -. (Asse fiscale: dalle Persone alle cose.)

Con ciò si avrà la liberazione del Settore Economico dall’oppressione statale, con l’immediato dimezzamento dei prezzi di mercato, il raddoppio del potere d’acquisto del denaro e dei redditi precedenti, nonché la fine dell’incremento del debito pubblico e dell’inflazione.

In Italia, inizialmente, il Reddito di Cittadinanza sarà di 250 euro mensili (a doppio potere d’acquisto) e annualmente sarà modificato in base alle risultanze della Bilancia Commerciale.

Una famiglia di 4 persone riceverà mensilmente in 4 «Social Card», mille euro - con potere d’acquisto di 2 mila euro - che si aggiungeranno ad altri ricavi, anche da lavoro.

Tali entrate faranno crescere la domanda di beni, rimettendo in moto la macchina produttiva.

In un Mondo, con la sicurezza economica di base, le scelte di vita degli Esseri Umani saranno basate sui Valori e non sul solo bisogno e nessuno emigrerà più per motivi economici.

Mirando all’equilibrio delle Bilance Commerciali si creerà una competizione benefica tra le economie dei vari Stati con un benessere interno omogeneo dei Cittadini.

Gli apporti di lavoro e creativi dei Cittadini saranno vantaggiosi non solo per loro ma anche per i restanti concittadini, attraverso l’influenza sulla determinazione dell’ammontare del Reddito di Cittadinanza, in base ai saldi commerciali nazionali.

Tale società è prefigurata dalla vita nelle famiglie, dove i componenti vengono nutriti e accuditi indipendentemente da chi lavori per procurare il necessario.


Nicolò Giuseppe Bellia

Tarquinia, 3 marzo 2009

www.bellia.info