antropocrazia 8

RIFORMA ANTROPOCRATICA


L’Inflazione è la causa della crisi sociale del Mondo
La Riforma Antropocratica consiste nello spostamento dei Prelievi Statali (fiscali e previdenziali – causa dell’inflazione) dal settore economico alla Massa Monetaria (moneta tutta elettronica) attraverso una Imposta Monetaria Unica annua ( intorno all’8%), per le Spese Pubbliche e per il Reddito di Cittadinanza Universale.
Tale riforma produrrà i seguenti effetti
1° - Dimezzamento iniziale dei prezzi dei prodotti di mercato e conseguente raddoppio del potere d’acquisto del denaro (entrate delle famiglie e capitali monetari).
2° - Dimezzamento del costo della Spesa Pubblica.
3° - Stabilizzazione dei prezzi e scomparsa dell’inflazione - dato che la fiscalità monetaria non si scarica sui prezzi - (l’inflazione reale nei lunghi periodi, si aggira sull’8% annuo).
In tale contesto il Reddito di Cittadinanza potrà essere di 250 euro mensili, corrispondenti a 500 euro prima della riforma.
In Italia l’ammontare mensile versato ai Cittadini come Reddito di Cittadinanza sarà di 15 miliardi di euro e l’ammontare per le Spese Pubbliche – dimezzate - sarà di circa 450 euro mensili pro capite, per un ammontare mensile di 27 miliardi di euro.
Si avrà così una spesa mensile di 42 miliardi di euro, pari a 504 miliardi annui di euro.
Su una Massa monetaria di circa 6 mila miliardi di euro, tale spesa comporterà una imposta monetaria unica dell’8,4% annuo.
L’andamento della Bilancia Commerciale determinerà l’innalzamento o la riduzione dell’ammontare mensile del Reddito di Cittadinanza, a seconda se il saldo di tale Bilancia sarà attivo o passivo.
Ciò eviterà il pericolo che i Cittadini possano adagiarsi su una vita basata sul solo Reddito di Cittadinanza.
Con il tempo si perverrà ad accordi internazionali per la fissazione dei limiti entro cui i Redditi di Cittadinanza potranno oscillare.
I Redditi di Cittadinanza costituiranno salvaguardia per coloro che sono fuori del mondo del lavoro e permetteranno, a chi potrà, di prepararsi per entrare in tale mondo con una attività soddisfacente – corrispondente alle proprie vocazioni - .
Chi non potrà, per inabilità fisiche o psichiche, non sarà, di conseguenza, totalmente a carico delle famiglie, ma disporrà del Reddito di Cittadinanza.
Con ciò una Comunità Sociale sarà basata sulla Solidarietà e farà partecipare tutti i suoi componenti al benessere creato dalla tecnologia e dal lavoro.
Il prelievo costante dalla Massa Monetaria e il versamento dei Redditi di Cittadinanza e delle Spese Pubbliche, stabilizzeranno l’ammontare della Massa Monetaria sulla base dei due parametri: Reddito di Cittadinanza e Imposta Monetaria Unica.
Tale riforma farà sì che ciascun Cittadino possa dedicare la propria attività non solo al lavoro materiale, ma anche a soddisfare le proprie istanze interiori, nel cammino della propria evoluzione culturale.
La felicità dipende dall’equilibrio tra benessere materiale e spirituale e tale equilibrio può essere creato soltanto dalle libere scelte di ogni individuo.
Il dolore può degenerare in disperazione e violenza oppure evolvere in capacità di Amore, a seconda che l’Essere Umano disponga di tempo per comprenderlo e governarlo

Nicolò Giuseppe Bellia
Tarquinia, 20 settembre 2008
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