antropocrazia

PER LIBERARCI DALLA POVERTÀ

L’attuale crisi finanziaria mondiale ha la causa prima nella incapacità dell’Economia Reale di fornire a tutti gli Esseri Umani i mezzi di sussistenza.
Le autorità degli Stati Uniti hanno tentato di rianimare la propria economia facilitando la concessione di carte di credito e di mutui.
La sopraggiunta crisi finanziaria ha dimostrato che questa non era la strada giusta.
Non si è capito che qualsiasi economia sottoposta a pesanti Prelievi Statali (fiscali, previdenziali, interessi per debito pubblico etc.) si ammala e trascina con sé non solo i Cittadini ma anche il sistema bancario per le insolvenze dovute agli scarsi redditi imprenditoriali.
Ma anche se l’economia venisse liberata dai prelievi fiscali, tuttavia essa si dimostrerebbe ancora incapace di offrire posti di lavoro a tutti a seguito della natura dello sviluppo tecnologico che porta a sostituire il lavoro degli Esseri Umani con le macchine, espellendo continuamente manodopera dalle Aziende.
Da sempre, le menti illuminate, hanno consigliato di separare la sopravvivenza dal lavoro.
Per realizzare tale esigenza, l’unico modo possibile è quello di spostare il prelievo fiscale dal Settore Produttivo e di Consumo alla Massa Monetaria, dimezzando così i costi di produzione ed eliminando la causa dell’inflazione.
Per rendere ciò possibile sarà necessario convertire tutti gli Euro nazionali in moneta elettronica (E-lire) per i prelievi e i versamenti automatici.
Gli Euro verranno messi a riserva per i rapporti con l’estero e le E-lire circoleranno solo in Italia.
Ciò porterà al rapido incremento della produttività che renderà disponibili le risorse reali per le Esigenze Statali e per il Reddito di Cittadinanza, attraverso la Fiscalità Monetaria (che non si scarica sui prezzi) applicata alla Massa Monetaria in E-lire.
Utilizzando la Massa Monetaria come base per la creazione monetaria ci si libera dalla schiavitù del Signoraggio e si può cominciare ad estinguere il Debito Pubblico.
Anche se è notorio che il Debito Pubblico è derivato dal fraudolento Signoraggio delle Banche Centrali, poiché i relativi Titoli di Stato sono stati sempre venduti subito ai Cittadini, non è possibile sospendere i pagamenti degli interessi su tali titoli, ma solo arrestarne la crescita, ed inoltre la rivalsa sui soci delle Banche Centrali destabilizzerebbe il sistema finanziario, trascinando l’economia nell’abisso.
Si può solo rimborsare tali titoli prelevando le risorse con la Fiscalità Monetaria.
Tutti i parametri di tale nuova fiscalità (Spese Pubbliche, Reddito di Cittadinanza e Tasso di Decurtazione) non saranno arbitrari ma ubbidiranno ad alcune regole di buon senso tra cui quella dell’Equilibrio della Bilancia Commerciale.
In una Società così riformata, priva di oppressione statale e delle Banche Centrali, il desiderio di incrementare il proprio patrimonio monetario indurrà i Cittadini ad investimenti nel Settore Produttivo e non in quello finanziario (Borsa), come in passato, quando gli eccessivi rischi delle attività imprenditoriali scoraggiavano gli investimenti economici.
La spinta ad impegnarsi creativamente in campo economico non verrà più come in passato prevalentemente dal «bisogno» ma dal senso di partecipazione sociale e dalla gioia che si ricava dalla realizzazione di idee in comunione con altri.
Con la Detassazione del Settore Economico e con la Fiscalità Monetaria, gli Esseri Umani conquisteranno la Fratellanza Monetaria Nazionale, attraverso il Reddito di Cittadinanza; liberati definitivamente dalla povertà, cui sono stati condannati dai propri Governanti, che dal 1694 li hanno sempre venduti alle Banche Centrali.
Per approfondimenti: www.bellia.info

Nicolò Giuseppe Bellia
Tarquinia, 16 novembre 2008