islam: PERICOLO MORTALE

Voglia il Signore ricompensare chi, avendo una minima padronanza linguistica ed utilizzando i traduttori meccanici che sono messi gratuitamente a disposizione dai motori di ricerca, possa permette il diffondersi di questo messaggio in lingue diverse, a favore di tutto il genere umano.

Chiunque può appropriarsi di questi documenti e farne l’uso che ritiene più opportuno, purchè citi sempre la fonte di provenienza del documento.

http://web.tiscali.it/martiri

http://web.tiscali.it/martiri

Il problema

Esiste un problema Islam?

"Uccideteli ovunque li incontriate" (Corano, Sura II, della giovenca)

Tutti ripetiamo che l’occidente non ha alcun problema con l’Islam. Ma "1.400 anni di storia dimostrano il contrario", ha osservato Samuel Huntington in "The Clash of Civilizations".

Bernard Lewis scrive: "Per quasi mille anni, dal primo sbarco moresco in Spagna, al secondo assedio turco di Vienna, l’Europa è stata sotto la costante minaccia dell’Islam".

Quella musulmana è "l’unica civiltà" aggiunge Huntington "ad aver messo in serio pericolo, e per ben due volte, la sopravvivenza dell’Occidente".

http://web.tiscali.it/martiri

IL PERICOLO MORTALE:

a) per chi è credente in una religione diversa dall'Islam:

Perché se l'Islam riuscisse a imporsi la libertà religiosa sarebbe in serio pericolo. Non esiste un solo paese a maggioranza mussulmana in cui sia data vera libertà ai credenti in altre fedi.

b) per tutti coloro che, anche atei, credono nella libertà:

Esiste un problema Islam, se esiste un problema di salvaguardia della democrazia, della tolleranza, del pluralismo, della libertà di pensiero, di coscienza e di parola. Infatti l'Islam, almeno la sua versione oggi vincente, quella risvegliata dall'integralismo sciita iraniano e ingrassata per anni dai petrodollari sauditi, non ammette alcuna distinzione tra religione e vita civile e politica. Il suo obbiettivo è l'islamizzazione della società in tutto il mondo.

Errori da evitare

Confondere la causa palestinese (intesa come giusto diritto a una patria palestinese) con la causa islamico-fondamentalista.

Infatti:

- molti palestinesi sono cristiani, anche se la maggior parte di loro, purtroppo, è emigrata (è stata messa nelle condizioni di dover emigrare), peggiorando così la complessiva capacità di dialogo e di realismo del restante popolo palestinese;

- i gruppi del fondamentalismo islamico fanno esattamente il contrario dell'interesse del popolo palestinese, legittimando la reazione israeliana in quanto ha di più oppressivo; è colpa loro se è naufragata la possibilità di un ragionevole compromesso, è colpa della loro mentalità bellicosa e incapace di dialogo e di realismo.

c) Confondere l'Islam con il Terzo Mondo, con il mondo povero, il Sud.

E' totalmente falso! La civiltà islamica ha cercato di diventare la potenza egemone a livello planetario, espandendosi in Africa, Asia ed Europa. Ha cercato. Ma non c'è riuscita. E non a caso.

Comunque non è Sud, ma è un Nord, un tentato Nord, un Nord abortito.

La sua è una vocazione universalistica, imperialistica, dominatrice. Non potrà fermarsi finché non avrà conquistato il mondo.

Altro che povera gente! Hanno fatto venti milioni di schiavi africani, compresi donne e bambini.

E ancora oggi piccoli schiavi vengono importati in Arabia dal Sudan.

Altro che povera gente!

Dire che per l'Islam Dio è amore

Per l'Islam Allah non ama l'uomo. E l'Islam non è una "religione di pace". Per lo meno finora non lo è stata. E non lo diventerà se continueremo a far finta che vada tutto bene.

Dire che per l'Islam Dio è Padre

E' una bestemmia per l'Islam: Dio è lontano. Abissalmente lontano. La sua volontà è totalmente sconosciuta all'uomo, ed è qualcosa di volubile e capriccioso. L'uomo deve aspettarsi di tutto da Allah, solo così la sua sottomissione, il suo islam è totale.

Allah non è legato ad alcuna logica umanamente comprensibile.

Non per nulla non esiste una filosofia islamica compatibile con la fede islamica.

Credere che l'Islam sia "di sinistra"?

E' vero piuttosto che Hitler ebbe sempre una grande simpatia per il mondo arabo-mussulmano, una simpatia che viene tuttora ricambiata. Andare a vedere per credere certi siti islamici, dove si prende per vero il Protocollo dei Sette Savi di Sion, o dove si nega la realtà dell'Olocausto ebraico,

presentato, come nella migliore tradizione nazista, come invenzione della propaganda giudaico-massonica.

E più in generale l'Islam è la negazione di alcuni fondamentali valori della sinistra occidentale.

Si pensi alla parità tra i sessi, radicalmente negata dall'Islam, maschilista e poligamico.

Si pensi alla rigida disciplina che la legge coranica pretende imporre alla società tutta, anche nel privato: agli antipodi del libertarismo caotico-anarchico tipico della "mentalità di sinistra". Basta vino, basta birra, basta prosciutto, basta salame, basta cani e gatti in casa, basta giochi, basta sport e passioni sportive, basta cinema, basta discoteche, basta internet: vi basta?

Qualcuno lo potrebbe per favore spiegare ai Fo, ai Santoro, ai nostrani innamorati della civiltà islamica?

Credere che il fattore spirituale non conti niente.

Molti, e non solo a sinistra, pensano che conti solo l'economia e che i mussulmani finiranno ben presto col dimenticare le loro radici e il loro integralismo, assimilandosi ai valori del laico e secolarizzato Occidente.

Basta guardarsi intorno: non solo il fenomeno del fondamentalismo islamico nei paesi occidentali è in vertiginoso aumento, in termini numerici e di arroganza, ma esso coinvolge ormai anche molti neoconvertiti, che si rivelano utilissimi nelle strutture del terrorismo internazionale, in quanto in genere sono i più "arrabbiati" e al contempo i meno sospettabili.

La sinistra farebbe bene a ricordare che siamo nel Terzo Millennio, e di acqua sotto i ponti ne è passata dai tempi del buon "socialismo del nonno": sveglia! O il risveglio sarà gelido soprattutto per voi.

Non siamo nell'Ottocento.

Liberarsi delle cianfrusaglie ottocentesche, please!

Ficcatevi in testa che le idee contano, eccome se contano, ben più della solita minestra riscaldata della "struttura economica".

Credere che l'Islam sia rimasto più indietro solo perché "più giovane"

Il Cristianesimo, dicono alcuni, ha accettato i valori della democrazia e della tolleranza avendo avuto "più tempo per riflettere", l'Islam è ancora giovane (ha solo 14 secoli!), diamogli tempo per maturare, non siamo impazienti!

Si evolverà, maturerà, come è maturato il Cristianesimo?

a) Il Cristianesimo nasce tollerante: Cristo si lascia uccidere. Centinaia di migliaia di cristiani si lasciano uccidere, per testimoniarLo (sono i martiri). Solo in seguito, e per un periodo limitato, si avvale dell'appoggio statale, mai pretendendo di sostituirsi allo stato, con cui è anzi spesso in dialettica.

b) l'Islam invece nasce intollerante: Maometto fa la guerra, ammazza e dice di ammazzare i nemici della fede. Nasce intollerante e intollerante resta senza soluzione di continuità, con qualche sporadica attenuazione (nella Spagna mozarabica, ad esempio). Anzi gli ultimi decenni vedono non una diminuzione, ma una accentuazione del fondamentalismo intollerante e sanguinario.

c) Potrà l'Islam veder prevalere al suo interno una interpretazione tollerante della lettera del Corano? E' da auspicare. Ma è un risultato che richiederà una pressione forte e decisa da parte del mondo libero. L'accondiscendenza ha sempre giovato alle tirannidi: solo la denuncia forte e chiara le ha costrette alla apertura.

Credere che l'Islam sia una civiltà amante della cultura e del sapere.

Ricordiamo questo episodio: «l’emiro Amr a chi gli chiedeva che cosa fare delle migliaia di libri della Biblioteca dopo aver conquistato Alessandria d’Egitto, disse: "Se contengono menzogne vanno distrutti; se contengono verità esse sono già scritte nel Corano e dunque vanno distrutti"».

L'Islam, nel suo insieme, non ha accettato la modernità, dunque la scienza, la ragione critica, la curiosità per il nuovo e per il diverso: per questo è rimasto arretrato anche sul piano tecnologico, perdendo la superiorità che aveva raggiunto sull'Europa in alcuni momenti della sua storia.

Comunque i musulmani sono un miliardo, bisogna pur conviverci...

E i non musulmani quanti sono? Più del triplo. E hanno il sacrosanto diritto di chiedere che la loro libertà e il loro diritto a vivere in pace sia salvaguardato.

Inoltre sono gli stessi mussulmani moderati a chiedere che ci sia una pressione che costringa il fondamentalismo islamico a piegarsi alla tolleranza e al rispetto dei diritti umani: ci sono dei Sacharov islamici, che come i grandi dissidenti sovietici, hanno il coraggio di denunciare gli aspetti tirannici dei loro sistemi. Il loro peggior nemico non è l'Occidente libero, ma l'inerzia accomodante degli struzzi opportunisti, che, oggi come ieri, antepongono il loro quieto vivere alla difesa della verità e della giustizia.

per capire meglio:

- islam e democrazia

- Islam e democrazia: un legame decisamente difficile

- Fukuyama, uno dei massimi intellettuali del mondo, dice la sua sulla compatibilità dell'Islam con la democrazia

- islam e violenza

- la violenza islamica: il caso del Sudan (due milioni di vittime del progetto fondamentalista)

- la violenza contro le donne: il caso Afganistan (art. di M.G.Maglie)

- abusi e brutalità bestiale in Egitto contro donne cristiane (13/07/02)

- islam e falsificazioni storiche

- falsità sul carattere islamico di Gerusalemme

- Islam vittima? Un articolo di A.Socci

quali soluzioni, allora?

http://web.tiscali.it/martiri

http://web.tiscali.it/islamenoi/index2.ht




http://monarchiabancaria.blogspot.com/
Dio si nasconde, perché gode di essere trovato:
http://fedele.altervista.org/
sito sui 600 cristiani martirizzati giornalmente(fonte SOCCI):
http://web.tiscali.it/martiri




http://yeshua-ha-mashiach-notzri.blogspot.com/


http://pensiero-e-azione.blogspot.com/

http://ilcomandamento.blogspot.com/

http://it.youtube.com/lorenzojhwh

http://simec-aurito.blogspot.com/

http://fedele.altervista.org

http://jhwhinri.blogspot.com

http://immagini-parlanti.blogspot.com



Website Countercontatori di:
lorenzo.scarola@istruzione.it



tutto è per Lui o contro di Lui = " A e W "

Tu da che parte stai?

Cosa di te sarà evidente quando il Signore tornerà?

Infatti, Lui, riguardo a te, sta per tornare molto prima di quello che puoi pensare!