metafisica: OMOSESSUALISMO

SOMMARIO:

OMOSESSUALITà

1 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

2 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

3 – DATO TECNICO SCIENTIFICO

PETIZIONE :

COSTUME:

la giornata dell’orgoglio gay,

CR 534103 OMOSESSUALISMO:l'Europa di Maastricht trampolino di lancio?

scrittore omosessuale esalta la pederastia

l'esaltazione della pederastia in TV.

CR 491/01 REAZIONE MORALE: la Camera degli Stati Uniti approva una legge che tutela il matrimonio naturale.

CR 491/02 OMOSESSUALISMO: aperto appoggio dei comunisti alla manifestazione di Napoli.

CR 491103 OMOSESSUALISMO: la reazione del Card. Giordano.

il Papa ribadisce la condanna

Rutelli finanzia il teatro omosessuale.

i commenti ai funerali trionfali di Versace

CR 535/03 OMOSESSUALISMO: la fine di Gianni Versace:

l'Ulivo conferma l'apertura:

OMOSESSUALISMO: altri film in arrivo.

AIDS: la lobby omosessuale paralizza la ricerca scientifica?

CR 497105 OMOSESSUALESMO: esponente omosessuale difende i terroristi

CR 530103 OMOSESSUALISMO: l'Alta Corte inglese legittima l'adozione per omosessuali.

CR 527101 OMOSESSUALISMO: il tentativo di autodemolizione della Chiesa nordamericana passa attraverso la "rivoluzione omosessuale"

CR 527102 OMOSESSUALISMO: la reazione dei cattolici USA sotto la guida della TFP.

CR 490103 OMOSESSUALISMO: Giovanni Paolo II oltraggiato dagli omosessuali tedeschi.

OMOSESSUALITà

1 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

Capita per una anomalia della natura che alcuni nascano con la sessualità primaria di un sesso (genitali) e con la sessualità secondaria del sesso opposto (peluria, voce, fianchi, pelle , muscolatura ).

Trattasi degli effeminati o le mascolinizzate.

Questi “ibridi” sul piano naturale nella stragrande maggioranza si sposano, hanno prole e vivono una vita sessuale del tutto “normale” e monogamica.

QUESTO DATO DA SOLO FA COMPRENDERE DUE VERITà FONDAMENTALI:

  1. La omosessualità é un problema psichico;
  2. Abbiamo il dovere morale e culturale di educare e orientare gli impulsi o pulsioni erotiche.

TUTTA LA AFFETTIVITà UMANA é SESSUATA!

IL SESSO é L’UNO E STRAORDINARIO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE E DI IDENTITà DELLA PERSONA E DEL SUO MISTERO.

L’argomento e la realtà in oggetto, sono tanto importanti che non si possono lasciare all’istinto, ma che devono essere oggetto di attenzioni sociali e familiari come realtà culturale e fondamento di civiltà.

2 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

Il complesso di Edipo e il complesso di Elettra entro il quarto anno di vita contribuisce alla formazione della nostra identità sessuale. Purtroppo, il ruolo non significante o assente di uno dei due partner e la contestuale mancanza di una presenza parentale significa del sesso “mancante” sul piano della significanza, possono indurre il bambino/a a focalizzare la propria attenzione sul genitore dello stesso sesso, invece che su quello del sesso opposto. Questa é la condizione psicologicamente più insidiosa, perché inserita nella costituzione psichica dell’individuo, tuttavia, fino all’età adulta é possibile un completo riorientamento della psiche, per allinearla al progetto naturale e fecondativo di preservazione della specie e di tutela del tessuto sociale E QUESTO SENZA OPERARE DELLE FORZATURE O DELLE IMPOSIZIONI COERCITIVE, perché IL PROBREMA DELLA PULSIONE SESSUALE é UN PROBLEMA DI LIBERTà ED AMORE.

Rappresentando, l’omosessualità, comunque, un disordine psichico e un elemento di perversione che non di rado ha dei drammatici costi sociali, la società ha il dovere di sostenere la famiglia in questo importante compito.

3 – DATO TECNICO SCIENTIFICO

Purtroppo, nell’adolescenza, ma quello che sconcerta di più nell’età adulta, si fanno scelte di lussuria, che a posteriori e sempre disonestamente sul piano psicologico E CULTURALE si vogliono giustificare. Inoltre la fedeltà coniugale é minima, le unioni omosessuali in media non supererebbero il quarto anno di convivenza.

TUTTAVIA TRATTASI SOLO E SEMPRE DI UN TENTATIVO MALDESTRO, DI CAMUFFARE UN DISORDINE MORALE CHIAMATO LUSSURIA.

FACCIA ATTENZIONE CHI VOLESSE IRONIZZARE SUL TERMINE “DATO TECNICO SCIENTIFICO”, SOLO perché IN QUESTA SEDE NON HO RIPORTATO COPIOSA ED ABBBONDANTE BIBLIOGRAFIA.

PETIZIONE :

Al Presidente del Consiglio dei Ministri - Roma

Il Parlamento europeo l’8 febbraio 1994 ha approvato la risoluzione A3-0028/94 sulla “parità dei diritti degli omosessuali” con la quale promuove non la tolleranza, ma il peccato contro natura come valore positivo e invita gli stati dell’unione europea a tutelarlo giuridicamente, prevedendo perfino l’istituzione di un matrimonio omosessuale, al fine di porlo giuridicamente e moralmente allo stesso livello del matrimonio naturale, con possibilità di affidamento di bambini alle coppie omosessuali conviventi. Considerando che l’omosessualità non contraddice solo la morale cattolica, ma la stessa legge naturale, iscritta da Dio nel cuore di ogni essere umano. L’applicazione di questa risoluzione avrebbe effetti devastanti sulla formazione psicologica e morale dei giovani che, nella promiscuità tra famiglie omosessuali ed eterosessuali e nella mancanza di distinzione tra i sessi vedrebbero scomparire i fondamenti perenni dell’ordine familiare, ecc. Così la confusa Assemblea di Strasburgo invita i governi addirittura a varare leggi che permettano all’omosessualità di potersi propagare pubblicamente, anche mediante il sovvenzionamento concesso dallo Stato alle organizzazioni omosessuali militanti (Art. 11). Così invita gli stati membri ad aprire alle coppie omosessuali tutti gli istituti giuridici che oggi sono a disposizione del matrimonio naturale (Art 9). In particolare, poiché le famiglie godono di diritto di poter adottare bambini orfani o abbandonati, questo viene concesso anche alle coppie omosessuali (Art. 13, lettera 1). Tutte queste innovazioni andranno attuate dagli Stati membri entro e non oltre i quattro anni. Se consideriamo poi la campagna di propaganda e le pressioni politiche che le organizzazioni di omosessuali e i loro amici della Sinistra internazionale hanno già iniziato per influenzare le decisioni dei vari parlamenti nazionali, possiamo dire che questa risoluzione di Strasburgo non resterà senza effetto. I Progressisti Cioni e Manconi e la Scopelliti di Forza Italia, non hanno perso tempo, infatti il 1° ottobre hanno presentato al Senato una proposta di legge che prevede la legalizzazione delle unioni omosessuali, per allargare il concetto di famiglia alle “coppie di fatto”...”la legge prende atto che si sono affermati altri modelli di scambio affettivo che richiedono tutela”. (Dal mensile dell’Associazione Famiglia Domani, v. Giuseppe Sacconi 4/b, 00196 Roma - tel. 06/3233370 -fax 06/3220291) La risoluzione del parlamento europeo ha per l’Associazione Internazionale dei Caterinati “attentato ancora una volta all’integrità della famiglia e calpestato il diritto dei deboli e degli indifesi” . Sul fronte opposto si è distinto l’on Stefano Rodotà, del PDS, che ha attaccato pubblicamente l’iniziativa di Famiglia Domani anche su articoli apparsi sull’organo del suo partito l’Unità, e su il Manifesto, in cui ha invocato una dura repressione legale verso tutti coloro che condividono le argomentazioni cattoliche, da lui giudicate, “inammissibili” (cfr. Il manifesto del 29.6.95). Per la coscienza civile e cristiana, se c’è qualcosa di inammissibile è proprio il peccato contro natura e la sua pubblica promozione ed apologia.

COSTUME:

film e cultura omosessualista.

In occidente sono innumerevoli i film che propugnano ai giovani come positiva, creativa e sintomo di progresso la realtà omosessuale, purtroppo altri film del genere sono in produzione. Nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, Robin Williams, che recita il ruolo di un ebreo omosessuale represso, ha platealmente espresso che il suo film intende propugnare la causa dell'omosessualismo nella prospettiva di ottenere il riconoscimento legale come "modello di famiglia": "Il film trasmette l'immagine di una coppia gay felice e risolta" (l'Unità, 18 aprile 1996). (Il Tempo, 18 aprile 1996)

CR 522/03 OMOSESSUALISMO: la Basilicata vara una normativa antifamiliare. La Regione Basilicata, alla fine del mese di marzo scorso, ha nuovamente approvato, dopo la bocciatura del Governo, le norme sull'assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica proposto dall'Ulivo, con le quali, agli art. 3 e 19, si modifica il concetto di "famiglia" e vengono ammesse nella graduatoria per fruire degli alloggi pubblici anche le cosiddette "famiglie di fatto", ivi comprese le coppie omosessuali. Per il capogruppo del CDU al Consiglio Regionale, on. Cosimo Latronico, 'si concretizza dopo questa ennesima votazione una modifica della concezione del nucleo familiare, equiparando all'istituto familiare tutte le altre forme di convivenza che non hanno i doveri ed i compiti propri della famiglia. Abbiamo tentato - prosegue il consigliere - in ogni modo di evitare che surrettiziamente si giungesse alla modifica della stessa previsione costituzionale sulla concezione del nucleo familiare, recependo mentalità estranee all'orientamento ed alla tradizione culturale dei lucani" (cfr. La Discussione della Basilicata, 22 marzo 1997). Ciò è potuto avvenire anche grazie all'atteggiamento "ambiguo" del PPI, che "ha evitato la rottura pur su temi che dovrebbero essere cavallo di battaglia politica per un partito conscio della propria tradizione cattolica. Il capogruppo del CDU si è quindi rivolto ai vescovi ed ai parroci della Basilicata con una lettera nella quale mette in evidenza come, dietro la definizione di una normativa amministrativa, quale quella per l'edilizia popolare, sia in atto nella regione uno stravolgimento della concezione di nucleo familiare, violando la previsione costituzionale ed il senso morale comune dei lucani" (cfr. La Discussione, cit.). (12aprile1997, n. 522 Corrispondenza romana)

CR 534101 OMOSESSUALISMO:

la giornata dell’orgoglio gay,

un attacco alla Chiesa. Gruppi omosessuali e forze di sinistra hanno sfilato nel centro di Roma, sabato 28 giugno, per festeggiare l'annuale giornata dell'orgoglio gay, che si è svolta contemporaneamente nelle capitali di diverse nazioni europee. Podio anticattolico è stato come negli anni scorsi (cfr. CR 491103, 13 luglio 1996), l'unico comune denominatore dei vari appuntamenti , svoltisi tra mille dissidi e polemiche (cfr. Panorama, 10 luglio 1997). A Londra la sfilata degli invertiti, tenuti a bada da robusti cordoni di polizia per timore delle violenze di cui tante volte si sono resi protagonisti (cfr. CR 388/6, 9 marzo 1994) reclamava a gran voce le dimissioni del Papa (cfr. il manifesto, 6 luglio 1997). A Roma il corteo della manifestazione nazionale, organizzata da PDS, Centri Sociali autogestiti, Verdi, Rifondazione Comunista, CGIL e Lega Socialista Rivoluzionaria (cfr. l'Unità, 29 giugno 1997), composto da poche centinaia di persone, è partito con un ritardo di quasi quattro ore nella vana speranza di raccogliere ulteriori adesioni. Il corteo era guidato da un transessuale, oltraggiosamente acconciato con i panni del Pontefice Romano; spiccavano i manifesti che inneggiavano all'"anti-Giubileo del 2000" che gli omosessuali vogliono organizzare per quella data nel cuore della Cristianità. La manifestazione si è conclusa, come da programma, a tarda notte in diversi locali notturni. (Fa. Ber.)

CR 534/02 OMOSESSUALISMO: anche l'organo del PDS attacca la Chiesa

L'organo ufficiale del PDS ha affidato il commento della manifestazione degli omosessuali italiani (cfr. CR534101) a Giovanni Felice Mapelli, dell'Arci-Gay di Milano (cfr. l'Unità, 29giugno 1997). Secondo Mapelli il clero, "impiccione di argomenti riguardanti la sessualità altrui, non se ne intende per niente di morale sessuale". Mapelli chiede un intervento degli psichiatri per indagare "su cosa muove nel profondo un intento tanto torbido degli ecclesiastici" impegnati nella “pastorale per gli omosessuali”; e invoca la reazione del mondo scientifico e medico contro i teologi, in particolare contro Jean Louis Bruguès, membro della Commissione teologica internazionale, facente parte della "famigerata" (sic) Congregazione per la dottrina per la Fede, colpevole di aver "concluso un lungo excursus su "Antropologia Cristiana e omosessualità" apparso in 14 puntate sul giornale vaticano (cfr. l'Osservatore romano a partire dal marzo 1997, raccolte nel n. 38 dei Quaderni de L'Osservatore romano,120 pp., L.20.000, Messaggero distribuzione), "con un articolo molto argomentato, degno di entrare in una Summa teologica dell'omosessualità" (Cfr. l'Unità, cit.). Il quotidiano del PDS ha poi rilanciato l'attacco il 2 luglio con un altro articolo, intitolato “Gay cattolici non dovete sentirvi soli”; firmato da Piero Cappelli, esponente del movimento dissidente Noi siamo chiesa (cfr. CR450102, 26 agosto 1995, CR476101, 16 marzo 1996, CR487104, 7 giugno 1906). Nel suo lungo articolo Cappelli ripete le accuse alla Chiesa, avanzate dal rappresentante dell'Arci-Gay, spiegando che le sue accuse hanno ragione di essere esternate e condivise, non tanto per "rincuorare Mapelli e tutti gay cattolici'; ma per lanciare un appello "per dire come lo 'scisma silenzioso' che è in atto, iniziato a partire dall'epoca del divorzio e poi dell'aborto quasi un quarto di secolo fa, continua a farsi più consistente e profondo". (Fa. Ber.)(12luglio1997, n. 534 Corripondenza romana)

CR 534103 OMOSESSUALISMO:l'Europa di Maastricht trampolino di lancio?

Da quando l'eurodeputato del gruppo Verde al Parlamento Europeo, Claudia Roth, ha fatto votare l'ormai famigerata risoluzione del febbraio 1994 con la quale si chiedeva ai vari Stati dell'Unione di accordare alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle coppie normali, '7 movimenti gay giocano deliberatamente - malgrado le reticenze locali - la carta delle istituzioni europee per tentare di sbloccare i loro governi". Questo è il leit motiv dì un ampio servizio, richiamato in copertina con il titolo Essere omosessuale in Europa, apparso recentemente sul noto settimanale francese L'Express (cfr. L'Express, n 2398, settimana dal 19 al 25giugno). "L'Europa è una chance per i gay?", si chiedono gli articolisti, che rispondono: "Una lobbing attiva si organizza attualmente a livello europeo, grazie all'ilga (International Lesbian and Gay Association), una federazione internazionale di 400 associazioni che hanno appena aperto un ufficio a Bruxefles. Questa federazione è stata sospesa dal Consiglio Economico e sociale dell'O.N.U., di cui faceva parte, “per i suoi presunti legami con organizzazioni favorevoli alla pedofilla" (cfr. Il Giornale d’Italia, 18 settembre 1994 e CR 414/5, 26 ottobre 1994). "Il Parlamento di Strasburgo prende essenzialmente delle decisioni simboliche", dice l'eurodeputato francese Aline Pailler, che subito dopo precisa: "Ma l'Europa obbilga gli Stati a dibattere su questioni sulle quali preferirebbero tacere. Ora, non vi è nulla di peggio che il sllenzio. In questa prospettiva, l'eurodeputato ecologista Nel Van Dijk, ha lanciato un appello ai ministri che si sono riuniti nello scorso mese di giugno ad Amsterdam per disegnare una nuova versione del Trattato di Maastricht, affinché la clausola di non discriminazione, prevista nel Trattato, contempli esplicitamente le "diseguaglianze di trattamento" subite dagli omosessuali a causa dei loro "orientamenti sessuali". L'appello, fatto proprio e proposto ufficialmente dall'Irlanda, sostenuto dall'Italia e dall'Austria, combattuto dalla Gran Bretagna e, quindi, accettato dalla presidenza Olandese, è stato recepito nella nuova stesura del Trattato. Inoltre per la sua portata simbolica, esso servirà da trampolino giuridico ai gay e alla lesbiche di tutti gli Stati dell'Unione per reclamare l'uguaglianza totale con gli eterosessuali e potrebbe contribuire a modificare radicalmente i contorni della famigila occidentale di domani" (cfr. L'Express, cit.). L'articolista sottolinea la novità costituita dal fatto che 13 Paesi su 15 dell'Unione sono ora retti da governi di sinistra e si chiede se il laburista Tony Blair vorrà porre fine al "puritanesimo giuridico che colpisce l’omosessualità in Gran Bretagna" e se il socialista Lionel Jospin manterrà le sue promesse, fatte nel corso della campagna elettorale, e farà votare il "contratto di unione sociale”. In Francia, otto dei nuovi ministri socialisti hanno preso posizione, negli ultimi tempi, in favore di "quel partenariato civile registrato che darebbe ai concubini omosessuali ed eterosessuali gli stessi diritti sociali, fiscali e successori delle coppie sposate, ad eccezione dell'adozione e dell'inseminazione artificiale" (cfr. L 'Express, cit.).

CR 507/01 OMOSESSUALISMO:

scrittore omosessuale esalta la pederastia

e attacca la Chiesa cattolica. Martedì 10 dicembre scorso, durante la registrazione della trasmissione televisiva Maurizio Costanzo Show, Aldo Busi, scrittore che esibisce pubblicamente la sua omosessualità, ha fatto alcune affermazioni sulla pederastia che hanno destato scalpore. “Non vedo nulla di scandaloso se un ragazzino compie atti sessuali con una persona più grande” ha detto Bus nel corso della trasmissione, rivelando che sarebbe stato più volte contattato da alcuni genitori che gli avrebbero "affidato" i loro figli giovanissimi. Busi non ha fatto che rilanciare quanto da tempo sostiene dalle colonne di Babilonia, rivista omosessuale italiana, circa la distinzione tra una pedofilia “buona” e una “cattiva”. Posizioni successivamente ribadite sul Corriere della Sera (15 dicembre 1996) dove, in uno spazio messogli a disposizione dal più diffuso quotidiano italiano, ha precisato che per pedofilia "buona" intende quella con soggetti maggiori di quattordici anni, come se a quell'età un ragazzo si possa considerare psicologicamente maturo, e per pedofilia "cattiva", quella "criminale organizzata", come se questa non prosperasse sui vizi di quella pretesa "buona". L'occasione gli è stata comunque propizia per rinnovare i pesanti attacchi contro la Chiesa cattolica, riaffermando il "diritto di decidere la propria sessualità" contro quella che ha definito la "devastante”... ingerenza della Chiesa nelle cose pubbliche della nostra apparente democrazia" e sostenendo che lo Stato "dovrebbe reprimere tale ingerenza nella sfera più intima dei suoi affiliati'. Bus è giunto fino all'irriverenza blasfema quando ha affermato: "se la Chiesa finalmente la smettesse di additare facili capri espiatori attraverso la sua assurda e razzista morale sessuale io sarei persino capace di perdonarla e in seguito, ma solo in seguito, potrei persino diventare suo alleato e, ma questo solo in un secondo tempo, potrei degnarmi di sedere sul soglio pontificio di un decennio qualsiasi del prossimo millennio' (Corriere della Sera, cit.).

A Busì è stata concessa un'altra platea, quella del TG4 di Emilio Fede, appartenente, come il Maurizio Costanzo Show, alla Mediaset Il 13 dicembre, lo scrittore omosessuale ha infatti avuto modo di ribadire, nel corso del telegiornale e in un'ora di grande ascolto, le sue sconcezze del tipo "io sono per la sessualità del bambino" e “Si, i bambini sono sanamente perversi” ed altre irripetibili. Anche Vittorio Sgarbi "è tornato sull'argomento con argomentazioni giudicate troppo "ardite"" (cfr. Corriere della Sera, 15 dicembre 1996), ancora una volta dalla platea di Maurizio Costanzo.(CR 507/011NE96)

CR 507/02OMOSESSUALISMO: reazioni e polemiche contro

l'esaltazione della pederastia in TV.

Le rivendicazioni omosessualiste di Busi (cfr. CR 507101 ) hanno suscitato una valanga di reazioni. Il cardinale Ersilio Tonini ha detto che Maurizio Costanzo forse avrebbe fatto meglio ad operare alcuni tagli, visto che il programma è registrato e che sono stati passati i limiti" (cfr. Il Mattino, 13 dicembre 1996). (21 dicembre 1996, n. 507 Corrispondenza romana)

CR 491/01 REAZIONE MORALE: la Camera degli Stati Uniti approva una legge che tutela il matrimonio naturale.

Con 342 voti a favore e 67 contrari, Il 12 luglio la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato il Defense of Marriage Act (Legge in Difesa del Matrimonio) che tutela il matrimonio naturale (cfr. La Stampa, 14 luglio1996). Il disegno di legge approvato dalla Camera, presentato dal Partito Repubblicano, sancisce a livello federale che per matrimonio si deve intendere esclusivamente l'unione tra un uomo e una donna, disconoscendo la legittimità di altre unioni anche nell'eventualità che esse fossero consentite da alcuni Stati federali. Ora la legge deve passare all'esame del Senato, che è a maggioranza repubblicana. Il presidente Bil Clinton, che si è dichiarato personalmente contrario al c.d. "matrimonio" omosessuale, ha affermato che non opporrà il veto e che promulgherà la legge una volta esaurito l'iter parlamentare con l'approvazione del Senato. La "Legge in Difesa del Matrimonio" è stata promossa dagli ambienti conservatori allo scopo di prevenire le conseguenze di una sentenza che sta per essere emanata dalla Corte Suprema delle Hawaii e che si prevede favorevole al "matrimonio" omosessuale, il che, nelle intenzioni dei gruppi omosessualisti, dovrebbe costituire un precedente, in base alla Costituzione americana, per il riconoscimento di questo istituto in tutti gli Stati dell'Unione (cfr. CR 479/05, 13 aprile 1996). Nell'illustrare il disegno di legge il deputato Repubblicano Bob Barr, della Georgia, ha dichiarato, a proposito della causa in corso innanzi alla Corte Suprema hawaiana che "come Roma fu bruciata dall’incendio appiccato da Nerone, così le fiamme dell'edonismo, le fiamme del narcisismo, le fiamme di una moralità finalizzata a se stessi, minacciano le fondamenta stesse della nostra società, l'unità della famiglia" (cfr. CNN, "Marriages underfederal law", 12luglio 1996).

Un altro deputato, Tom DeLay, del Texas, ha affermato, nell'infuocato dibattito in aula, che i sondaggi nelle Hawaii e nel resto del Paese "dimostrano come la maggioranza delle persone non desidera la legalizzazione del 'matrimonio' tra persone dello stesso sesso" (cfr. CNN, cit.), e che almeno "7 americani su 1O sono contrari al matrimonio gay". (CR 491/01/EF96)

CR 491/02 OMOSESSUALISMO: aperto appoggio dei comunisti alla manifestazione di Napoli.

Sabato 29 giugno si è tenuta a Napoli l'annuale manifestazione degli omosessuali. Alcune migliaia di essi hanno sfilato per le vie cittadine urlando slogan osceni e blasfemi. Molti vestivano in maniera indecente ed inalberavano cartelli oltraggiosi. Alla manifestazione era presente il sindaco di Napoli, il pidiessino Antonio Bassolino, che ha voluto che essa terminasse nella piazza del Municipio, dove ha preso subito la parola" e, come riferisce il giornalista comunista Gianni Rossi Barilli, molto vicino al movimento omosessuale, "ha pronunciato uno dei migliori discorsi che un politico italiano abbia mai fatto" (Cfr, Il Manifesto, 30 giugno 1996)(13luglio1996, n. 491 Corr. romana). "Bassolino - prosegue il giornalista comunista - non è stato reticente su una delle più importanti e discusse rivendicazioni del movimento gay e lesbico: il riconoscimento legale delle unioni tra persone dello stesso sesso." (cfr. il Manifesto, cit.). "Non dobbiamo però nasconderci - ha affermato Bassolino - che in Italia ci sono ancora atteggiamenti di chiusura. Si tratta di persone impaurite dalla diversità; ostili verso gli extracomunitari come verso gli omosessuali."(cfr. Il Manifesto, ct.). La aperta sponsorizzazione della manifestazione degli omosessuali da parte dei comunisti è dimostrata, oltre che dall'appoggio del sindaco pidiessino, dall'intervento della Cgil, che ha partecipato per la prima volta con un proprio striscione. "ll più grande sindacato italiano - commenta Rossi Barili - con questo, ha voluto prendere pubblicamente un impegno per cambiare il senso comune del paese" (cfr. il Manifesto, cit.). Anche il nuovo governo di Prodi, sembra appoggiare il movimento omosessuale. A questo proposito, Franco Grillini, presidente dell'Arcigay, ha detto che "con il nuovo Governo si respira un'altra aria". "Ieri - ha precisato Grillini - ho incontrato Veltroni: si è impegnato a sottoporre la nostra piattaforma ai ministri e a darci una risposta entro venti giorni. Inoltre, il vicepresidente del Consiglio ha ribadito che la lotta all'Aids rappresenterà uno dei punti fondamentali del programma del governo. Anche il ministro per le Pari Opportunità, Anna Finocchiaro, ha detto che si batterà per il riconoscimento delle unioni civili" (cfr. La Stampa, 30 giugno 1996). (CR 491/02!EF9S)

CR 491103 OMOSESSUALISMO: la reazione del Card. Giordano.

La manifestazione omosessuale di Napoli, con i suoi oltraggi volgari e blasfemi, che hanno colpito anche la venerata Madonna di Pompei, ha provocato le indignate proteste dei napoletani, che hanno tempestato la Curia di telefonate. Il cardinale Michele Giordano, arcivescovo di Napoli, che già aveva criticato la manifestazione prima del suo svolgimento in un'intervista al Mattino, ha deciso di intervenire più nettamente. Scegliendo il medesimo quotidiano, il cardinale, ha definito la manifestazione "fenomeno tipico dei periodi di decadenza" e, a proposito del riconoscimento delle unioni omosessuali, ha detto; "Queste perversioni, perché di perversioni si tratta, sono unioni fuori natura, fuori legge naturale, fuori diritto naturale (...) resta inaccettabile, e sottolineo inaccettabile, la pretesa di confondere l'istituzione familiare con le unioni 'di fatto' tra creature dello stesso sesso" (cfr. il Mattino, 1luglio 1996). Il cardinale ha detto che quello degli omosessuali è un "sopruso (...) di voler imporre all’opinione pubblica modelli improponibili e inaccettabili". "La Chiesa - ha detto ancora il cardinal Giordano - è allarmata per certi fermenti di presunta cultura 'progressista' che mettendo sullo stesso piano due realtà agli antipodi come la famiglia e le unioni omosessuali minacciano di alimentare quel caos morale, quel disorientamento delle coscienze, quel tra lecito e illecito, sia dal punto di vista morale che giuridico, che è uno dei fenomeni più gravi del mondo contemporaneo anche secondo illustri esponenti del mondo laico". (1996,n-491 Corr.za romana)L'arcivescovo di Napoli ha criticato, infine, l'appoggio dato alla manifestazione da Bassolino. "Non ho condiviso la presenza del sindaco sul palco di piazza Municipio, che ha offerto più che l’immagine di una città tollerante, un'immagine demagogica. Il sindaco va dove si chiedono cose legittime, non riconoscimenti immorali. La ferma reazione del prelato ha fatto compiere una ritirata strategica al sindaco di Napoli, che ha evitato di scendere in polemica e si è praticamente eclissato per qualche tempo. "Evidentemente, le frasi del cardinale, amplificate oltre il confine della Campania anche dalla televisione di Stato, devono avergli consigliato una domenica di attenta riflessione" (cfr. ll Mattino, ct.). (CR 491/03/EF96)

CR 506/01 OMOSESSUALISMO:

il Papa ribadisce la condanna

del matrimonio omosessuale. Il 12 dicembre scorso, parlando ad un gruppo di Vescovi latino-americani in vista della preparazione del secondo Incontro mondiale delle famiglie, S. S. Giovanni Paolo II ha nuovamente ribadito la condanna nei confronti del riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali. “Negli ultimi anni - ha detto il Papa - abbiamo assistito con viva preoccupazione all'insorgere di una sfida sistematica alla famigila, che mette in dubbio i suoi valori perenni, che sono il supporto della stessa istituzione naturale, con il pretesto di assistere e proteggere la famiglia e tutte le famiglie, si dimentica che esiste un modello voluto e benedetto da Dio. Si nega il carattere specifico del dono coniugale dell'uomo e della donna, sminuendo questo impegno indissolubile. Parimenti, ha proseguito il Pontefice con un implicito ma chiaro riferimento ai tentativi di legalizzazione delle unioni omosessuali, "si cerca, a volte, di introdurre altre forme di unione di coppia, contrarie al disegno iniziale di Dio per il genere umano. In tal modo si trascurano o indeboliscono i diritti della famigila, minando così nelle sue fondamenta la società e attentando contro il suo futuro. In effetti, il matrimonio o impegno coniugale di un uomo e di una donna, nel reciproco dono di sé e nella trasmissione della vita è un valore primario della società, che la legislazione civile non può ignorare o combattere. Per questo la Chiesa e i suoi Pastori non devono rimanere indifferenti di fronte a certi tentativi di cambiamenti sostanziali che minano la struttura familiare.” - Un aspetto centrale, ha concluso il Papa, è, senza dubbio, tutto ciò che si riferisce ai diritti fondamentali dei figli: avere un vero focolare domestico, essere accolti, amati, educati e ricevere il buon esempio dai propri genitori. La più grande povertà dei bambini è di non essere amati, di non avere la protezione e il tenero calore delle famiglie". (cfr L'Osservatore Romano, 13 dicembre 1996) La dichiarazione di Giovanni Paolo II è stata occasione per un nuovo attacco da parte dell'Arci-gay, che ha rilasciato un comunicato stampa nel quale si afferma: "E’ l'intransigenza della posizione romano-cattolica, volta a riproporre un antistorico e pernicioso familismo, ad essere all'origine della crisi profonda delle relazioni familiari nell'epoca moderna" (cfr. Il Mattino, 13 dicembre 1996). (CR 506/01/NE96) /// CR 496/03

COSTUME: L’Osservatore Romano loda il "Defense of Marriage Act" .

Con un ampio articolo, pubblicato sull'Osservatore Romano del 12 settembre 1996, e che riportiamo integralmente di seguito, il noto teologo moralista p. Gino Concetti ha lodato il Defense of Mariage Act, recentemente approvato a schiacciante maggioranza dal Senato americano (cfr. CR 496/02), definendolo “un segno positivo non solo di buon senso, ma anche di civiltà", che ribadisce "la validità e la legittimità del matrimonio soltanto tra uomo e donna” - (CR 496/03/I E96) (14sett. 1996, n. 496 Corrispondenza romana) ///

CR 509107 OMOSESSUALISMO:

Rutelli finanzia il teatro omosessuale.

Vivo disagio ha prodotto nel mondo cattolico la decisione del Comune di Roma di sponsorizzare, tramite l'Assessorato alla Cultura, anche la terza edizione della rassegna "Garofano verde - Scenari di teatro omosessuale". (CR 5091061AC97) Tanto maggiore è lo sconcerto per il fatto che i curatori della rassegna hanno voluto aprirla con una commedia il cui protagonista è “un giovane e problematico sacerdote, che seduce un bimbo di nove anni e lo conduce sui sentieri dell'iniziazione sessuale. (cfr. il Tempo, 30 dicembre 1997). Anche Lucilla Lupaioli, autrice di un'altra opera presentata nella rassegna (L'anello di Erode), storia di prostituzione omosessuale, ha dichiarato di aver voluto dare ai suoi personaggi i nomi dei dodici Apostoli (Cfr. la Repubbilca, 6 gennaio 1997). Lo stesso autore della pièce teatrale, l'americano Matt Crowley, si è detto stupito del fatto che le autorità non abbiano ostacolato la pubblica rappresentazione del suo blasfemo copione. (CR 509107/AE97) (4gennaio 1997, n. 509Corr. romana) /// CR 536/06 OMOSESSUALISMO:

i commenti ai funerali trionfali di Versace

La sorella di Gianni Versace ha voluto rendere omaggio allo stilista , con una solenne celebrazione liturgica tenutasi, dopo i funerali religiosi tenutisi a Miami (cfr. CR n. 535/03 del 19.7.1997), anche nella città della moda il 22 luglio scorso, previa autorizzazione del cardinai Martini, nel Duomo di Milano. Alla cerimonia funebre hanno partecipato, ai posti d'onore nelle prime file, assieme ai parenti del defunto, note personalità del mondo della moda. Non poteva mancare il convivente omosessuale di Versace, Antonio D'Amico, e gli amici più stretti del defunto, in particolare la principessa Diana Spencer, i cantanti Sting ed Elton John, quest'ultimo accompagnato dal suo "fidanzato", e il coreografo Maurice Bejart, anch'egli noto omosessuale.(cfr. il Tempo, 27 luglio 1997). Alla fine della cerimonia, è stata un'autentica processione di personalità bersagliate dai flash dei fotografi e dai giornalisti. Il commentatore del Corriere della Sera (23 luglio 1997) ha così descritto l'ipocrita scena di dolore dell'ambiente della moda: 'Gli occhiali neri esibiti non per nascondere gli occhi rossi di pianto, ma l’indifferenza. - Affermazioni di amicizie negate e fatte a pezzi negli anni della più spietata concorrenza per la conquista delle prime pagine, dei mercati più ricchi.(...)- L'esibizione di un lutto griffato, elegantissimo, da passerella". Il cronista dello stesso quotidiano ha rilevato l'indifferenza del popolo milanese alla cerimonia, anche di quello convenuto per curiosità nel Duomo: rito funebre sovrastato da uno spettacolo sgargiante, eccessivo, fatto di lacrime e divismo, era presente un pubblico enorme ma lontano, estraneo, simile a quello che preme davanti alle transenne del Palazzo dei Cinema a Cannes il portavoce della Curia milanese, don Gianni Zappa, ha commentato: «il mondo della moda ha dato oggi un messaggio a se stesso".

Il celebrante del rito, don Angelo Majo, arciprete del Duomo, ha avuto parole di elogio per come si è svolta la cerimonia, che ha definito “un gesto ricco di significato”. In un'intervista, don Majo non ha voluto smentire la notizia diffusa dalla stampa, secondo cui la famiglia Versare avrebbe pagato un miliardo alla Curia ambrosiana per la cerimonia, e ha avuto giudizi lusinghieri per il defunto, concludendo: "La Chiesa condanna il peccato, non il peccatore; un sacerdote non dà giudizi sul comportamento morale di nessuno, perché l'unico giudice è Dio" (cfr. la Repubblica, 23 luglio 1997). Numerose sono state le critiche al fatto che nel Duomo, dove tali celebrazioni dovrebbero essere riservate a personalità benemerite della fede o della cultura, siano stati resi onori trionfali ad un pubblico peccatore e corruttore della gioventù. Lo scrittore cattolico Vittorio Messori ha così commentato la cerimonia milanese: "E' sembrata una parata per la consegna degli Oscar, o una giornata dell'orgoglio gay a New York. Di fronte a questa messa, i cattolici non possono che nutrire perplessità" (cfr. Corriere della Sera, 24 luglio 1997).

Numerose lettere di protesta sono giunte al quotidiano Avvenire (26 luglio 1997), per ammissione dello stesso direttore, che ne ha riportata una di un indignato lettore di Siena che si conclude con queste parole: "Quel rito nella cattedrale di Milano è la risposta alla gente che conta, al mondo dei vip della moda e dello spettacolo; è come dire che la Chiesa onora grandemente quel mondo, che ne addita i valori al suo popolo.

Non si è dunque trattato di un atto di carità a persone miscredenti inconsolabili; qui si è onorato il mondo stesso della miscredenza, e le persone del jet-set possono ora andarsene ancor più determinate nel loro modulo di vita".

Il Direttore ha però condannato l'indignazione del fedele rispondendo in questi termini: "No, i soldi non contano, non conta alla fine neppure l'orientamento sessuale; contano le persone”.

CR 535/03 OMOSESSUALISMO: la fine di Gianni Versace:

La mattina del 5 luglio lo stilista Gianni Versace è stato assassinato con due colpi di pistola alla testa davanti alla sua villa di Miami. L'omicidio dello stilista è avvenuto mentre a Roma si svolgeva la manifestazione di moda “Donna sotto le stelle”, che tanto scalpore aveva suscitato per l'annunciata sfilata di una modella vestita da Madonna e con una corona di spine in capo. Versace, definito "sarto della sensualità" (cfr. Le Soir, 16 luglio 1997), "in vent'anni aveva reso popolare l’edonismo abbattendo le barriere di classe" (cfr. LiThération, 16 luglio 1997). (cfr. Corriere della Sera, 20 luglio 1997)... Versace si era pubblicamente impegnato in favore delle rivendicazioni omosessualiste.

La Messa funebre è stata celebrata nella cattedrale di San Patrizio, a Miami, dal vescovo Mons. Roman e da undici sacerdoti. Ci sono "le ragazze che hanno cercato nei guardaroba i capi più casti, per la chiesa, trovando una mini di un centimetro meno corta e un top di mezzo centimetro meno scollato. Ci sono gli omosessuali, orecchino d'ordinanza, signorini e signorine della moda, in nero da capo a piedi e ci sono i politici

(Cfr. Corriere della Sera, 19 luglio 1997).

L'omelia è stata pronunciata da p. Patrick O’neill, il quale, tra l'altro, ha detto: "San Pietro avrà già convocato Gianni Versace chiedendogli di rinnovare l'arredamento del Paradiso. E Gianni starà scegliendo, come sempre, i colori più scandalosi" (cfr. Corriere della Sera, cit.). Padre O'Neill ricorda con affetto i familiari di Gianni Versace: "La sorella Donatella, il fratello Santo e il suo compagno Antonio. Niente di più, niente di meno. La Chiesa condanna l'omosessualità? Considera immorale e scandaloso l'amore tra uomini? Padre O'Neill, come nella tradizione del vangelo, non giudica, consola. Se "il compagno Antonio" era caro a Versace, lui lo ricorda, con affetto, con rispetto, con compassione. (...)

E' Dio il nostro ultimo amante, intona padre O'Neill" (cfr. Corriere della Sera, cìt.).

L'appoggio dilagante di una parte del clero americano all'omosessualismo è stato recentemente denunciato da un documento della The American Society for the Defense of Tradition, Familv and Property-TFP, pubblicato a tutta pagina sul più antico e prestigioso settimanale cattolico statunitense, The Wanderer (24 aprile '97), dal significativo titolo "Non è più un peccato la sodomia?' (cfr. CR 527/02, 24 maggio 1997) nel quale si stigmatizza il tentativo di autodemolizione della Chiesa americana che passa attraverso la "rivoluzione omosessuale".

CR 533/04 OMOSESSUALISMO: il mondo della moda lo finanzia. L'editore di Out, mensile americano per omosessuali, ha deciso di chiudere il proprio sito su internet Henry Scott, presidente della Out Pullshing, ha ammesso che l'iniziativa, inaugurata nel giugno '95, perdeva dai 50 ai lOO mila dollari all'anno. "Nessuno ci sta guadagnando", ha dichiarato Scott al settimanale Advertising Age. (19luglio1997, n. 535 Corr. romana)

CR 487/06 OMOSESSUALISMO:

la CGIL apre uno "sportello" di consulenza legale in favore degli omosessuali.

Gli ambienti di Sinistra non cessano di intervenire in favore di quelli che definiscono i "diritti" degli omosessuali. I lavoratori omosessuali che "subiscono ingiustificate discriminazioni" riceveranno consulenza e tutela; rivolgendosi allo "sportello gay" istituito presso il circolo Mario Mieti. L'iniziativa, promossa dalla CGIL di Roma e del Lazio in collaborazione con il circolo comunista Arcigay ed il consigliere del sindaco per "i diritti degli omosessuali" Vanni Piccolo, non rimarrà unica nel suo genere.

CR 532/05 OMOSESSUALISMO:

L'Osservatore Romano invita alla mobilitazione contro la pederastia. Il teologo dell'Osservatore Romano, p. Gino Concetti, in un articolo apparso il 28 giugno sul quotidiano della Santa Sede, invita ad una mobilitazione contro la pedofilia. "Notizie di pedofilia si sono abbattute sull'europa come un uragano - scrive il noto teologo -.(28giugno1997, n. 532 Corrispondenza romana) Le prime reazioni sono state di orrore, di inappellabile condanna (...)Di fronte alla tragedia di tanti bambini (...) non ci si può limitare alle reazioni della prima ora. Si deve passare ai fatti per prevenire che fenomeni così abominevoli si ripetano e per punire severamente i responsabili, sia diretti che indiretti, sia attori che collaboratori. E' stato scritto - continua padre Concetti -(...) che la pedofilia è una “malattia”. Se con questa indicazione si vuole attenuare la responsabilità dei pedofili, sì è in evidente errore. Chi è malato ha il dovere di curarsi e di farsi curare. Ed inoltre di non assumere compiti educativi delle nuove generazionì. Nel fenomeno pedofilo - conclude il moralista - è da ricercare anche l'aspetto ideologico. Gruppi e movimenti di determinate correnti culturali rivendicano la pedofilia come un diritto. In un pubblico dibattito televisivo è stata rilanciata questa assurda e allucinante sfida, (...) il sesso viene concepito come un oggetto di consumo e di piacere da esercitarsi come e quando e con chi si vuole. (...)A Caino, pentitosi del delitto fratricida, Dio garantì la vita ponendogli il sigillo dell'incolumità. Del dissacratore dei piccoli; Gesù ha detto che è meglio per lui essere gettato, con una macina al collo, negli abissi del mare.

CA 480/03 OMOSESSUALISMO:

l'Ulivo conferma l'apertura:

Durante una conferenza tenutasi il 4 aprile scorso a Bergamo sul tema della politica familiare, le due anime dell'Ulivo si sono scontrate sul tema dell'omosessualità. La cultura progressista intende rilanciare la "cultura della convivenza, nella prospettiva di favorire la legalizzazione delle tante forme di convivenza e di coppia", compresa quindi quella omosessuale. Il segretario, on. Gerardo Bianco, alla domanda dell'intervistatrice de l'Unità, che gli chiedeva se era vero che egli aveva posto il veto alla candidatura nell'Ulivo del presidente dell'Arci-gay Franco Grillinì, rispondeva: "Io non pongo veti a nessuno" (cfr.l'Unità 7 aprile 1996). Ma ufficialmente, l'unico partito dell'Ulivo che ha inserito nel proprio programma la promozione politica dell'omosessualismo è, paradossalmente, quello che si appella al ritorno alla natura, ossia quello dei Verdi (cfr. Il Giorno, 12giugno 1996). (CR 480103/E D96)

CR 480/04 OMOSESSUALISMO: l'on. Giovanardi contro il riconoscimento delle coppie omosessuali. L’onorevole Carlo Giovanardi, capogruppo del CCD alla Camera nella scorsa legislatura, a proposito dell'apparente polemica tra l'Arcigay e l'on Giovanna Melandri del Pds ha affermato che la dichiarazione rilasciata da quest'ultima conferma che “tra le famiglie che l'Ulivo vuole tutelare e riconoscere vi sono anche quelle omosessuali", aggiungendo: noi del Polo siamo fermamente convinti che gli aiuti pubblici debbano essere destinati soltanto alla famiglia così come è riconosciuta dalla costituzione e dal diritto naturale: fondata cioè sull'incontro fra uomo e donna (CR 480/04/E 090).

OMOSESSUALISMO: altri film in arrivo.

In un numero precedente (cfr. CR 478/06, 6 aprile 1996) avevamo segnalato l'arrivo del film della Streisand in cui si promuove l'adozione dei minori da parte delle coppie omosessuali. Giungono però notizie dell'arrivo di altre pellicole che, per un verso o per l'altro, propagandano lo "stile di vita" degli invertiti. Ad esempio, il film Papà dice Messa, diretto e interpretato da Renato Pozzetto. (cfr. il Tempo, 4 aprile1996).

Nel film “Come mi vuoi”, diretto da Carmine Amoroso, un travestito è addirittura protagonista della storia.(20aprib1996, n.480 romana) Prodotta da Maurizio Tedesco con il contributo di Mediaset.(Cfr. Il Tempo, 13 aprile 1996). Un altro film del genere sarà “Marciando nel buio”, prodotto da Zeudi Cristaldi e diretto da Massimo Spano; fra gli interpreti c'è Massimo Dapporto... il regista lo ha sottoposto al giudizio dcll'Arci-gay, che lo ha giudicato positivamente (cfr. Il Tempo, 14 aprile 1996). Un altro film, che verrà presentato in anteprima italiana durante il prossimo festiva cinematografico torinese "Da Sodoma a Hollywood", è Il giorno della festa, di Randalì Kleiser. (cfr. Il Tempo, 8 aprile 1996). Infine, è in arrivo il rifacimento americano del soggetto del film “Il vizietto”, (cfr. l'Unità, 18 aprile 1996).(cfr. Il Tempo, 18 aprile1996). (CR 480/05/E D96)

CR 529/04

AIDS: la lobby omosessuale paralizza la ricerca scientifica?

Il dottor Louis Katz, uno dei più famosi medici statunitensi impegnati nella lotta all'Aids, è convinto che il terreno di scontro nella lotta contro la terribile malattia non sia più scientifico ma politico.

"Se prima si moriva di virus, adesso si morirà per le finzioni lobbistiche", ha dichiarato il medico in un intervista a La Stampa, pubblicata il 19 maggio 1997. Nell'intervista, Katz ha dipinto uno scenario sconcertante: "Ogni progresso è paralizzato negli Stati Uniti da alcune potenti lobby. Una di queste è formata da una ristretta cerchia di personalità omosessuali che esercitano di fatto un diritto di veto sullo sradicamento dell’Aids. Il luminare parla senza remore:”...credo che sia ora di parlarne, visto che stiamo andando in malora per colpa delle ipocrisie politically correct”. La sua esperienza è diretta e concreta dato che nasce dalle frequentazioni di decine di malati che frequentano il suo studio: "Negli Stati Uniti i medici sono obbligati per legge a comunicare all'autorità sanitaria nomi e cognomi di ogni malato che possa trasmettere il contagio. Ma attenzione, non quelli che possono trasmettere l’Aids. Perché? Perché una gran parte dei sieropositivi (li ho curati e li curo, molti li conosco perfettamente) sono omosessuali in carriera, con ambizioni, incarichi politici o amministrativi. E hanno ottenuto questa esenzione che li mette al riparo dal rischio di finire in qualche elenco che potrebbe minacciare la carriera". Le accuse sono pesanti: "Lo scriva, - insiste il medico con Paolo Guzzanti che ha raccolto la sua intervista - è bene che si sappia come stanno le cose. Vede, diversamente dai malati di tubercolosi, epatite o sifilide, i contagiati dal vfrus HIV possono diffondere il contagio infischiandosene degli altri.

CR 497105 OMOSESSUALESMO: esponente omosessuale difende i terroristi

La Sinistra sta conducendo in questo periodo una dura battaglia per concedere l'indulto a tutti i terroristi detenuti nelle nostre carceri. Relatore presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati delle proposte sull'indulto, infatti, è l'on. Niki Vendola, noto dirigente degli omosessuali italiani ed esponente di Rifondazione Comunista.(21 settembre 1996,Corrispondenza romana)

Il motivo che induce l'esponente omosessuale a prendere le difese dei terroristi è il timore di una legge che vada "contro ogni devianza”.

In un suo articolo, apparso sul quotidiano comunista il manifesto dell'8 settembre 1996, Vendola, dopo aver deriso la “polemica sul sangue versato e sulle ferite aperte dei parenti delle vittime” ed aver esaltato la "scelta radicale e tragica" dei terroristi, conclude manifestando la sua avversione ad un uso della legge che va non solo contro gli stragisti ma anche "contro i tossicodipendenti, contro gli stranieri, contro ogni devianza. (CR 497/05/I E96)

CR 530103 OMOSESSUALISMO: l'Alta Corte inglese legittima l'adozione per omosessuali.

L'associazione cattolica Family and Youth Concern (Cura della famiglia e dei giovani) ha protestato, sostenendo che la Corte ha in tal modo legittimato la "famiglia" contro natura. Si viene accusati di chiusura mentale e di discriminare chi è “diverso”. Colpa delle lobby dei gay e delle lesbiche, che sono molto potenti e unite; esse minacciano di rivelare i nomi dei parlamentari omosessuali se non si battono perché gay e lesbiche abbiano gli stessi diritti delle coppie di uomini e di donne. Dopo l'adozione, sarà la volta del matrimonio"(cfr. Avvenire, 22 maggio1997).

CR 527101 OMOSESSUALISMO: il tentativo di autodemolizione della Chiesa nordamericana passa attraverso la "rivoluzione omosessuale"

Sul numero di febbraio '97, della rivista dei militanti omosessuali The Empty Closet (lett."il gabinetto vuoto), titolo che è già tutto un programma, pubblicizzava, con grande risalto, una "Messa per omosessuali. e lesbiche cattolici con le loro famiglie e amici nella giornata di sabato 1 marzo 1997". La funzione, svoltasi nella cattedrale del Sacro Cuore di Rochester, New York, è stata presieduta dal vescovo titolare Matthew H. Glark, che ha anche tenuto l'omelia. In calce all'avviso, si specificava che l'evento si avvaleva del patrocinio e dell'ospitalità della diocesi di Rochester e del Cathollc Gay and Lesbian Famlly Mìnisty preposto alla cura pastorale e sacramentale della comunità omosessuale. Alla cerimonia si sono presentati più di 1.200 omosessuali, grazie anche all'intenso "battage" dei me-dia che, nell'occasione, non hanno risparmiato sforzi per rilanciare per settimane la notizia con dibattiti e "reportage" sull'iniziativa senza precedenti. Al suono della musica jazz, 15 tra preti e suore sul sagrato della cattedrale di Rochester davano il benvenuto alle coppie omosessuali, alcune delle quali incedevano con disinvoltura, adorne di borchie, catene e vestiti di pelle, abbracciate o mano nella mano, perfino scambiandosi baci ed altre effusioni. Fuori della cattedrale un nutrito reparto di poliziotti si teneva pronto ad intervenire nel caso l'indignata protesta di un gruppo di fedeli, contro quella che essi definivano una messa blasfema, fosse degenerata. "Una messa specificamente per gli omosessuali.", argomentava uno di loro, David Morinson, "equivale a una messa speciale per valorizzare i doni degli adulteri, pornografi, narcotrafficanti, o assassini". La sua omelia, punteggiata da vere e proprie esplosioni di scroscianti applausi, mons. Clark l'ha sintetizzata in questa dichiarazione: "Spero che possiamo dirvi con uguale onestà, che ci sentiamo più deboli nella misura in cui non possiamo usufruire dei meravigliosi doni che Iddio vi dà per il bene della comunità. Noi tutti abbiamo tantissimo da imparare dai nostri fratelli pederasti e dalle nostre sorelle lesbiche.

Abbiamo un'idea della dolcezza della loro esperienza? Mi consentite di chiedervi di perdonarmi per le volte che abbiamo mancato di onorarvi?".

Al momento della comunione, tutti indistintamente, cattolici e non cattolici, credenti e atei, omosessuali e lesbiche si sono accostati all'altare per ricevere le sacre specie. Ci sono state coppie che si sono accostate all'altare mano nella mano, hanno preso l'ostia e se la sono offerta vicendevolmente l'uno (o una) di fronte all'altro (o altra). Scandalo nello scandalo, per queste comunioni evidentemente sacrileghe, ma a quanti gli chiedevano perché non avesse almeno messo a disposizione dei confessori, il vescovo ha risposto che non se la sentiva di creare "un'altra forma di discriminazione". Alla fine gli omosessuali se ne sono andati trionfanti, tanto che uno ha esclamato al suo partner: "Ora non dobbiamo più nascondere la nostra omosessualità.

La Chiesa ci ha dato la sua benedizione".(24maggio 1997, n. 527 Corr. romana) In un'intervista al network TV Channei 9, il vescovo ha lodato l'operato di un tale padre Jarnes Callan in quanto sono alcuni anni che padre Callan unisce in "matrimonio" coppie dello stesso sesso. Sul Catholic Caurier del 7 novembre scorso il sacerdote confermava apertamente: "Sono a favore del permesso e della promozione da parte della Chiesa di unioni dello stesso sesso, a motivo della necessità di alimentare la fedeltà nella comunità omosessuale.

CR 527102 OMOSESSUALISMO: la reazione dei cattolici USA sotto la guida della TFP.

Facendosi interprete della montante protesta della base cattolica per questi scandali a ripetizione, ultimo quello della "messa" per gli omosessuali (cfr. CR527101), The American Society for the Defense of Tradition, pubblicava "Un urgente appello alle nostre autorità ecclesiastiche" sotto forma di manifesto a tutta pagina sul più antico e prestigioso settimanale cattolico statunitense, The Wanderer(24 aprile '97), dal significativo titolo "Non è più un peccato la sodomia?". Dopo avere preliminarmente notato come questa perversione sia favorita dalle mistificanti interpretazioni di noti apologeti nel seno stesso di Santa Madre Chiesa, secondo cui ad esempio Sodoma e Gomorra sarebbero state distrutte perché poco ospitali con i forestieri, oppure insinuando una blasfema relazione omosessuale tra Gesù e Giovanni, gli estensori del manifesto passano a denunciare i tentativi di giustificare il vizio contro natura in base a pseudo scientifiche teorie che lo vorrebbero genetico e biologico. Questa argomentazione, oltre ad essere stata abbondantemente e definitivamente confutata, "E' anche contraddetta dal fatto che un crescente numero di omosessuali sono stati curati e guariti". Quindi in difesa del buon nome della Chiesa e del retto ordine morale, la TFP si rivolge "ai successori degli apostoli affinchè combattano questo scandalo e le piaghe che ne derivano". Il manifesto definisce “predatori omosessuali” quei sedicenti cattolici che, mentre violano le più elementari norme della morale cristiana, perseguono l'autodemolizione della Chiesa. "La loro predazione è resa più letale dall'aiuto e sostegno che ricevono da suore, preti e perfino vescovi".

Si tratta di una vera e propria "rivoluzione omosessuale" basata su un calibrato approccio gradualistico, mirante ad evitare una significativa reazione da parte delle autorità ecclesiastiche. Continuando nella sua analisi, la TFP afferma che i promotori dell'agenda omosessuale lottano per cambiare gli insegnamenti tradizionali della Chiesa, che costituiscono il principale ostacolo alla loro azione. Secondo la rivoluzione omosessuale, quindi, la pratica pastorale non dovrebbe essere governata dall'etica sessuale cristiana, ma da una aberrante forma di giustizia sociale in virtù della quale la Chiesa "ha il dovere di difendere i diritti civili degli omosessuali praticanti in quanto omosessuali".

Secondo padre Richard Peddicord O.P., professore di teologia morale all'istituto teologico San Tommaso d'Aquino di Saint Louis, una pastorale omosessuale non dovrebbe contentarsi di ripetere la condanna morale della pratica omosessuale, ma far avanzare i diritti civili degli omosessuali creando un'atmosfera che favorisca le relazioni stabili. (24maggio 1997, n. 527 Corr. romana) 'Un significativo passo in questa direzione, si legge nel manifesto della TFP, "è rappresentato da certe linee-guida pastorali che difendono le 'stabili, fedeli e impegnate relazioni omosessuali quasi una migliore situazione morale rispetto alla promiscuità". Ce n'è quanto basta per affermare che, rileva il documento della TFP, siamo in presenza di una nuova teologia della liberazione che si serve della prassi dell'esperienza omosessuale per affrancare l'uomo dai lacci della morale cristiana. La pratica del vizio omosessuale, porta inevitabilmente ai più profondi abissi morali. "Dalla pedofilia al sadomasochismo, ogni abominazione, e pedino la bestialità, trovano giustificazione alla perversa scuola delle deviazioni sessuali. Nel mondo rovesciato della pastorale omosessuale, un omosessuale potrebbe 'trovare Dio' mediante l'amore inter-specie' della zoofilia?". La TFP conclude il suo messaggio appellandosi alle più alte autorità ecclesiastiche affinché ricorrano ad urgenti e drastiche misure per arrestare l'avanzata dell'agenda omosessuale all'interno della Chiesa.

A sottolineare ulteriormente la gravità della situazione, una delegazione della TFP americana è stata recentemente a Roma per consegnare personalmente ai competenti dicasteri vaticani tutta la necessaria documentazione.

CR 490103 OMOSESSUALISMO: Giovanni Paolo II oltraggiato dagli omosessuali tedeschi.

Nel corso della sua recente visita in Germania, S.S. Giovanni Paolo II è stato fatto oggetto di pesanti attacchi da parte dei movimenti omosessuali.

La manifestazione "arrabbiata, sacrilega e beffarda che l'altra Berlino riserva a Giovanni Paolo II" è stata guidata da una italiana di Amburgo, 'prostituta storica della città, paladina delle battaglie per i diritti della categoria" (ctr. Corriere della Sera, 24 giugno 1996). Un giovane tedesco, proclamato "papa" dalla comunità omosessuale berlinese con il nome di Ades Zabel I, rivestito di paramenti lilla chiede 'non soltanto tolleranza ma anche accettazione e accusa la Chiesa di Roma per la 'discriminazione e l'oppressione' nei confronti degli omosessuali" (cfr. La Stampa. 24 giugno1996). "E' la Grande Parodia - commenta Emanuele Novazio su La Stampa, cit. -, uno spettacolo intriso di derisione e scherno, di beffa e dileggio (CR 4901031EF96).

SOMMARIO:

OMOSESSUALITà

1 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

2 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

3 – DATO TECNICO SCIENTIFICO

PETIZIONE :

COSTUME:

la giornata dell’orgoglio gay,

CR 534103 OMOSESSUALISMO:l'Europa di Maastricht trampolino di lancio?

scrittore omosessuale esalta la pederastia

l'esaltazione della pederastia in TV.

CR 491/01 REAZIONE MORALE: la Camera degli Stati Uniti approva una legge che tutela il matrimonio naturale.

CR 491/02 OMOSESSUALISMO: aperto appoggio dei comunisti alla manifestazione di Napoli.

CR 491103 OMOSESSUALISMO: la reazione del Card. Giordano.

il Papa ribadisce la condanna

Rutelli finanzia il teatro omosessuale.

i commenti ai funerali trionfali di Versace

CR 535/03 OMOSESSUALISMO: la fine di Gianni Versace:

l'Ulivo conferma l'apertura:

OMOSESSUALISMO: altri film in arrivo.

AIDS: la lobby omosessuale paralizza la ricerca scientifica?

CR 497105 OMOSESSUALESMO: esponente omosessuale difende i terroristi

CR 530103 OMOSESSUALISMO: l'Alta Corte inglese legittima l'adozione per omosessuali.

CR 527101 OMOSESSUALISMO: il tentativo di autodemolizione della Chiesa nordamericana passa attraverso la "rivoluzione omosessuale"

CR 527102 OMOSESSUALISMO: la reazione dei cattolici USA sotto la guida della TFP.

CR 490103 OMOSESSUALISMO: Giovanni Paolo II oltraggiato dagli omosessuali tedeschi.

SOMMARIO:

OMOSESSUALITà

1 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

2 - DATO TECNICO SCIENTIFICO

3 – DATO TECNICO SCIENTIFICO

PETIZIONE :

COSTUME:

la giornata dell’orgoglio gay,

CR 534103 OMOSESSUALISMO:l'Europa di Maastricht trampolino di lancio?

scrittore omosessuale esalta la pederastia

l'esaltazione della pederastia in TV.

CR 491/01 REAZIONE MORALE: la Camera degli Stati Uniti approva una legge che tutela il matrimonio naturale.

CR 491/02 OMOSESSUALISMO: aperto appoggio dei comunisti alla manifestazione di Napoli.

CR 491103 OMOSESSUALISMO: la reazione del Card. Giordano.

il Papa ribadisce la condanna

Rutelli finanzia il teatro omosessuale.

i commenti ai funerali trionfali di Versace

CR 535/03 OMOSESSUALISMO: la fine di Gianni Versace:

l'Ulivo conferma l'apertura:

OMOSESSUALISMO: altri film in arrivo.

AIDS: la lobby omosessuale paralizza la ricerca scientifica?

CR 497105 OMOSESSUALESMO: esponente omosessuale difende i terroristi

CR 530103 OMOSESSUALISMO: l'Alta Corte inglese legittima l'adozione per omosessuali.

CR 527101 OMOSESSUALISMO: il tentativo di autodemolizione della Chiesa nordamericana passa attraverso la "rivoluzione omosessuale"

CR 527102 OMOSESSUALISMO: la reazione dei cattolici USA sotto la guida della TFP.

CR 490103 OMOSESSUALISMO: Giovanni Paolo II oltraggiato dagli omosessuali tedeschi.




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Lorenzo Scarola approfitta della presente per salutare TUTTI simpaticamente: "Pace e Gioia!"!
Lorenzo Scarola è il creatore della prima moneta internazionale l'AURO o AURITO di proprietà del portatore

Lorenzo Scarola ordina con effetto immediato, nel nome e per il sangue di Gesù Cristo, tutto il bene e tutto il male, secondo quello che ognuno avrà meritato:
"Questo darà ancora, per l'ultima volta, spazio a una SPERANZA politica, prima che il SIGNORE ritorni".

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Lorenzo Scarola rappresentante di JHWH è disponibile per costruire il terzo Tempio Ebraico sul Monte degli Ulivi come è già stato annunciato dai profeti.
Questo Tempio aprirà il più bel periodo di pace, prosperità e "risveglio" che il genere umano abbia mai conosciuto, insomma si tratta dell'ultima fase del genere umano dedicata allo Spirito Santo.

Lorenzo Scarola dedica questo lavoro al suo Dio Spirito Santo.

  • 1- saluto Nicolò Bellia e all'antropocrazia.

  • 2- saluto tutti gli uomini di "buona volontà"

  • 3- saluto tutti i servitori di Dio

  • 4- saluto tutti i figli di Dio

lorenzo.scarola@istruzione.it

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lorenzojhwh


"Insomma, Dio per tutta l'Eternità non vuole essere lodato e ringraziato per poco, ma per molto, molto e moltissimo!
Non neghiamogli questa felicità, diamogli la possibilità di poter operare prodigi in noi."
by lorenzo scarola
Gloria a Dio per sempre!
A te, caro fratello mio, pace
da Lorenzo Scarola,
ore serali 3205708054
lorenzo.scarola@istruzione.it

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lorenzo scarola, Giacinto Auriti, Gesù di Betlemme e il futuro del genere umano
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lorenzo.scarola@istruzione.it

il vero volto dell'istituzione

Il signoraggio bancario è il nostro

più alto simbolo istituzionale OCCULTATO disonestamente e criminosamente al popolo, questo è il VERO motivo di tutti i MALI che affliggono la nostra falsa democrazia venduta dai massoni ai banchieri ebrei dal suo sorgere.

Pertanto, tutto il Pianeta è fondato sull'immoralità ideologica quanto economica.

Questo è il più grave Delitto di LESA Maestà e violazione criminale dei principi Costituzionali di base.

Per questo, adesso si cerca di manipolare anche la Costituzione unico nostro baluardo al diritto già criminalizzato.






Nota: REVISIONISMO STORICO

Il problema dei nostri giorni non è quello della complessità e che bisogna studiare molto e moltissimo per poter capire qualcosa.
Ma che bisogna saper cercare nella contro-informazione quelle fonti "genuine" che non ci facciano cadere nella "fosso" del depistaggio.
Una schiera sterminata di "mangia pagnotte S.p.A.", ovvero di: funzionari, massoni, politici e di docenti universitari collaborazionisti del signoraggio bancario, ora hanno reso davvero difficile, non solo la comprensione reale della storia nei suoi avvenimenti, ma anche e soprattutto, rendono incomprensibile la stessa realtà che ci circonda.


Allora, veniamo al dunque:
"sei disposto a sacrificare la vita come me, oppure preferisci dare un contributo economico? Oppure, appartieni al popolo dei vigliacchi e preferisci nasconderti e fuggire dalle tue responsabilità? In questo caso degradante e vergognoso, come potrai sfuggire alle mie maledizioni? E comunque ti parlo così perché sei gia nella trappola di
"Questo sistema criminale e parassitario del fondo monetario internazionale di Ali Baba e dei suoi 40 ladroni di Banchieri Ebrei S.p.A., questi non solo non vi concederanno alcuna speranza, ma vi stanno gia portando al disastro totale NUCLEARE! SVEGLIATI BAMBOCCIONE!"

IBAN : IT33E0358901600010570347584,(non detraibili e non deducibili)
Reagite per voi stessi e per i vostri figli!